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Autore Messaggio
Panchine
Messaggio 13765 del 25.10.2016, 17:23
Mi sa che qualche operaio è disattento. Non credo che un assessore abbia come compito di guardare se levano i chiodi. Magari di richiamare l'operaio
Sotto il santissimo
Messaggio 13764 del 25.10.2016, 13:31
Provenienza: Rio
Caro sindaco, a distanza di un mese dalla riparazione dei sampietrini “sotto il santissimo”, gli operai si sono ricordati di rimuovere l’enorme tavola di legno che proteggeva l’intervento ma come al solito hanno fatto più danno della grandine d’agosto. Hanno tolto la tavola fissata con i chiodi e i chiodi sono rimasti ritti in agguato, aspettando il primo automobilista che passando rischiava di bucare qualche gomma! Che speravi sindaco, chi nasce tondo non muore quadrato però l’Assessore De Muro che a detta sua non gli sfugge nulla, come ha potuto distrarsi in tale modo? Il caso ha voluto che un bravo signore che abita nei paraggi ha provveduto a rimuovere i chiodi! Ahi ahi sindaco....pensaci tu.
Meteo
Messaggio 13763 del 24.10.2016, 16:34
Provenienza: Rio
Se piove di quel che tona, altro che disagio.
X Campanaro
Messaggio 13762 del 24.10.2016, 13:58
Bravo, per chi non si comporta bene deve esserci DISAGIO
Campanaro
Messaggio 13761 del 24.10.2016, 10:26
Leggendo diversi interventi devo dire che c'è del
http://m.memegen.com/1l50am.jpg
Piazza
Messaggio 13760 del 23.10.2016, 19:50
Provenienza: Rio Elba
Gentile Compagnia del vino, Lei usa parole ed argomenti che dovrebbero farla vergognare, altro che ironia.
CVD oppure CDV
Messaggio 13759 del 23.10.2016, 13:44
Provenienza: Panchina a Est
CVD = Come Volevasi Dimostrare. ----- CDV = Compagnia Del Vino
x CDV
Messaggio 13758 del 23.10.2016, 12:58
Provenienza: Panchina ovest
CDV, scusaci per l'ignoranza ma non è che potresti spiegare meglio a noi mortali quello che voi dì. Ti chiedo di farlo con parole più semplici alla portata di tutti. Grazie.
CVD
Messaggio 13757 del 23.10.2016, 10:47
Allora, se riceviamo un dono così prezioso, come manifesteremo la gioia e la riconoscenza? Lodando il Signore e annunciando al mondo, con parole e azioni d’amore, la grazia meravigliosa del Signore che ci ha trovato, mentre eravamo ancora nel peccato».
Rio
Messaggio 13756 del 23.10.2016, 09:22
La domenica parla il Vangelo. Il lunedì le bugie politiche pur di denigrare. Ma dove vai Artemisio! Scegli una strada perché entrambe sono incompatibili e portano al male.
Piazza di Rio
Messaggio 13755 del 22.10.2016, 21:09
Si finalmente abbiamo capito. ARTEMISIO è pure gobbo.
Messaggio 13754 del 22.10.2016, 20:00
Provenienza: Rio Castello
E' inutile scervellarsi tanto sulla mensa, la questione supera l'opportunità di una gestione comune che, sola, può portare al risparmio per i cittadini e per le amministrazioni. La questione è relegata ai miseri aspetti umani, ai risentimenti e alle ripicche. Della serie tu Sindaco de Santi hai fatto la maggior parte delle gestioni associate con Capoliveri e ora, noi, non rinnoviamo quelle che avevamo in comune. Come quello che per fare dispetto alla moglie ..... ecc. ecc. Perché il fatto è andato proprio così. Il funzionario di Rio Marina, responsabile del settore scuola che, ovviamente, comprende anche la mensa, in prossimità della scadenza della gestione associata riguardante la scuola con annessi e connessi, scrive al responsabile dei servizi scolastici del comune di Rio nell'Elba e, semplicemente, gli comunica che la sua amministrazione ha deciso di gestire la mensa scolastica in proprio, con altre soluzioni. Certo, di fronte a simile decisione ci vuole tempestività e cervello d'aquila (cosa rara) per attivare tutte le contromisure necessarie. E' già tanto che siano state attivate, fortunatamente c'è stato chi non si è perso di animo (il segretario comunale) e, non solo ha individuato le semplici contromisure (che non sembrano alla portata di tutti, anche se sono semplici) ma ha anche materialmente attivato i necessari procedimenti. Ci sarà qualche, ritardo, può essere, ma la mensa non mancherà. Per concludere: ci dicono che con la gara attivata da Rio nell'Elba, anche se capofila era Rio Marina, il buono pasto costava ai genitori di Rio nell'Elba € 3,60. Oggi sappiamo che dalle suore di Rio Marina che gestiscono tramite una cooperativa (?) il pasto costa € 5,17 e, essendoci una gara in corso, non sappiamo ancora quanto costerà a Rio nell'Elba. Bella mossa costa che brilla. Se i consigli li danno sempre i soliti e antichi noti non c'è da sperare bene!
Rispetto
Messaggio 13753 del 22.10.2016, 18:16
Provenienza: Panchina di Rio
Forse il compianto Sindaco Vezio Colli non avrebbe mica tanto gradito quella citazione:"che fatti!", specialmente se proveniente da qualcuno (anche se questo potrebbe anche non essere il caso specifico) di quei soggetti della nomenclatura del partito che a suo dire ( avvenne sulla panchina posta sotto la lapide a Rio nell'Elba, ed eravamo + di uno ad ascoltare) lo avevano emarginato perché considerato troppo filo socialista. Qualcuno dovrebbe ben ricordare. Lui ci disse che per superare quel senso di disagio si era concentrato più sul lavoro e, nel pomeriggio, andava a fare anche qualche ora di straordinario. Concluse amaramente dicendo:"Che fatti!". Questa è pura verità, chiedete a chi a Rio nell'Elba gli era veramente amico.
Non si butti il cibo delle mense scolastiche
Messaggio 13752 del 22.10.2016, 17:11
Good food! Non buttate quel ben di Dio. Sta prendendo piede in molte scuole italiane la cultura del recupero alimentare grazie alle iniziative “Good Food Bag” di Legambiente e “La mensa che vorrei” di Cittadinanzattiva. In molte scuole primarie italiane è stato fornito gratuitamente da Legambiente ai bambini un sacchetto individuale lavabile per portare a casa il pane e la frutta non consumata durante la mensa. Secondo l’associazione, solo i pasti somministrati nelle mense scolastiche, in Italia, sono circa 49.000.000 al mese. A ciò si aggiungono i pasti consumati nelle mense aziendali nella ristorazione commerciale. A causa di porzioni standard nelle mense o perché abbiamo “gli occhi più grandi della pancia”, denuncia Legambiente, spesso lasciamo sul tavolo e nel piatto tonnellate di alimenti che, inevitabilmente, diventano rifiuti da gestire, con un ulteriore costo per la collettività. In media, in Europa, nella ristorazione, sia collettiva che commerciale, si genera il 14 per cento dei rifiuti alimentari prodotti lungo tutto il percorso che fa il cibo, dal campo alla tavola. I rifiuti alimentari sono uno sperpero stupido di risorse vitali e di denaro per le comunità e per le singole famiglie che vengono spesso pagati due volte. Prima come alimenti e, poi, come rifiuti. Da qui la proposta di contribuire a diminuire questa emorragia di risorse quando mangiamo fuori, portandoci a casa ciò che abbiamo avanzato per poterne fare una buona merenda o un antipasto per il pranzo o la cena successivi. Esistono alcuni strumenti creati appositamente per lo scopo: a Milano il sacchetto Salvamerenda di Milano Ristorazione e in tutta Italia la Good Food Bag di Legambiente Si tratta di sacchetti anti-spreco, fatti per portare a casa le porzioni non consumate al ristorante o in mensa: pane, prodotti da forno, frutta non sbucciata, merende, budini e tutti i cibi in vaschetta. Adatti al contatto con gli alimenti, prodotti in Italia, lavabili, riutilizzabili e riciclabili. L’iniziativa non poteva escludere le scuole, specie le primarie a tempo pieno. Le azioni concrete che si possono adottare allo scopo di diffondere la cultura del sacchetto antispreco a scuola sono tante. Ad esempio, spiega Legambiente, “se sono uno studente, e il mio comune mi ha fornito il sacchetto anti spreco, la uso tutti i giorni per portare a casa pane, yogurt, budini e frutta avanzata”. Se sono un genitore o un insegnante “propongo alla commissione mensa oppure al dirigente scolastico l’adozione di un sacchetto antispreco, magari chiedendo di affiancare tale iniziativa con un percorso di educazione alimentare”. Detto, fatto. Almeno in alcune realtà. E’ il caso, ad esempio, delle classi dell’Istituto Comprensivo di Sermide, in provincia di Mantova. Agli studenti lo scorso anno è stata consegnata la bag, un’apposita sporta a chiusura ermetica, ed è stato loro insegnato a non sprecare il cibo durante i pasti fuori casa usando la sporta per conservare gli alimenti non consumati quali pane, frutta non sbucciata, merendine e altro fino al pasto successivo. Nei giorni scorsi in alcune scuole primarie di Modena è stato fornito gratuitamente ai bambini un sacchetto individuale lavabile per portare a casa il pane e la frutta non consumata. L’iniziativa è stata potenziata ed estesa in altre scuole, dopo una prima sperimentazione avviata in alcuni plessi della città emiliana e dopo che lo spreco alimentare era finito tra gli oggetti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di alcune settimane orsono. In un documento si chiedeva di estendere a varie scuole il progetto “Goog food bag” di Legambiente, che prevede di dare la possibilità a ogni bambino di portarsi a casa il cibo avanzato e di avviare un progetto di recupero di quanto ancora integro ridistribuendolo nei centri degli Enti caritatevoli del territorio o ad altre associazioni interessate. L’ordine del giorno invitava quindi l’Amministrazione ad aprire un tavolo di lavoro con l’Ausl, la Cir Food, fornitore dei pasti nelle mense scolastiche ed eventualmente con le associazioni caritatevoli più rappresentative del territorio, per superare le possibili problematiche relative all'attuazione di tali progetti. L’assessore comunale alla cultura Gianpietro Cavazza spiega che “alle scuole dell’infanzia comunali è stata data indicazione di distribuire a casa le merendine idonee all’asporto (per esempio frutta, focaccia, crackers, grissini, muffin) ai bambini che frequentano il part time. “In accordo con l’Ausl – ha sottolineato – non abbiamo mai fornito quei prodotti a maggior rischio igienico o che richiedono la garanzia della continuità della catena del freddo, quali yogurt, gelato, pizzette. Alcune merende restano da consumare a scuola poiché non porzionabili, come il succo di frutta da un litro, e vengono redistribuite la mattina successiva a colazione”. La politica della prenotazione dei pasti fatta dai genitori la stessa mattina limita gli sprechi ma possono esserci avanzi legati alla non gradibilità degli alimenti da parte dei bambini, e occorre che non vengano proprio distribuiti per poterli recuperare e ridistribuire. Anche i milanesi si sono lanciati nell’iniziativa. Molti pasti realizzati da Milano Ristorazione non giungono nelle scuole a causa delle assenze dei bambini. Allora vengono congelati e poi regalati alle associazioni di volontariato che provvedono a dare un sollievo ai tanti poveri che affollano la metropoli. Inoltre gli alunni si portano a casa in un sacchetto il cibo avanzato. Si sta pure pensando di favorire le famiglie povere dei vari quartieri dove convogliare il cibo residuo ancora in ottimo stato. Anche a Pavia le mense scolastiche registrano sprechi di cibo, che ora si pensa di dirottare verso chi ha bisogno. Secondo il Comune pavese, spesso intere teglie non ancora servite nei piatti vengono gettate. Da qui un progetto diretto a fare in modo che i bambini possano portare a casa la frutta, il pane, lo yogurt o il budino che non hanno consumato durante il pranzo o a merenda”. Intanto, secondo le stime fornite da Cittadinanzattiva, il 50 per cento dei bambini con meno di 14 anni usufruisce della mensa scolastica e in media ogni alunno, nel ciclo della scuola dell’obbligo, consuma circa 2.000 pasti a scuola, merende comprese. Complessivamente si può ragionevolmente stimare che ogni anno a scuola si consumino 380 milioni di pasti all’anno, per un fatturato annuo di circa 1,3 miliardi di euro. Numerose le aziende che forniscono questi pasti ma sono quindici quelle che ne forniscono circa la metà. Secondo l’indagine dell’associazione, nel 2014 rispetto ai prodotti alimentari usati quotidianamente emerge che circa il 76 per cento delle mense del campione rispetti la stagionalità dei prodotti, e che nel 38 per cento dei casi non si utilizzino prodotti biologici. Si garantiscono diete speciali per motivi di salute nell’82 per cento delle scuole e per motivi religiosi nel 54 per cento. Ma torniamo agli sprechi. Che non risparmiano le stoviglie usate. Dall’ indagine di Cittadinanzattiva risulta che in 13 regioni si utilizzino esclusivamente contenitori e stoviglie riutilizzabili. Nelle altre (Piemonte, Marche, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Sicilia e Molise) si usano sia contenitori riutilizzabili che mono uso, ad eccezione del Molise in cui si predilige sempre “l’usa e getta”. Inoltre, nel 70 per cento degli istituti scolastici si usano tovagliette singole di carta. Secondo i referenti delle mense scolastiche lo spreco di cibo si aggira mediamente intorno al 13 per cento. Fra gli alimenti più sprecati, le verdure (23 per cento), la pasta (19 per cento), il pane (16 per cento). Anche riguardo a ciò che si beve è significativo sottolineare come nel 57 per cento delle scuole partecipanti all’ indagine si utilizzi per bere solo acqua minerale. Tra i cibi serviti a mensa, quello più amato è sicuramente la pasta , soprattutto al pomodoro o al ragù (36 per cento). Seguono la pizza (16), la carne panata (13), i bastoncini di pesce (12), le patate (fritte o arrosto, 11). Ma ci sono altri dati più preoccupanti. Contrariamente a quanto si pensi, ben il 7 per cento delle scuole non dispone di uno specifico locale mensa e si utilizzano a questo scopo altri ambienti della scuola come: le stesse aule dove si svolgono le attività didattiche quotidiane o alcune aule adattate a locale mense o l’atrio della scuola. Non sempre il locale adibito a mensa scolastica presenta caratteristiche di sicurezza e qualità soddisfacenti. Infatti, nell’11 per cento dei casi l’ingresso alle mense presenta barriere architettoniche ma, cosa ancor più preoccupante, nel 21 per cento di esse si sono riscontrate distacchi di intonaco e altri segni di fatiscenza come infiltrazioni di acqua, muffe. Nel 38 per cento dei casi non sono state installate porte con apertura anti panico e questo potrebbe rallentare e rendere difficile un’eventuale evacuazione per motivi di emergenza. Infine, il progetto “La mensa che vorrei” di Cittadinanzattiva: Milano, Bergamo, Mantova e Pavia, sono le province protagoniste dell’interessante piano di educazione al diritto al cibo nato dal bando “Nutrire il Pianeta” lanciato da Fondazione Cariplo, Comune di Milano e Regione Lombardia. Il progetto mira ad accrescere la qualità, la sostenibilità e la sicurezza delle mense scolastiche di 50 scuole italiane e brasiliane, attivando e sensibilizzando i cittadini e gli studenti lombardi sui temi dello spreco alimentare e del diritto al cibo.  
Refezione scolastica
Messaggio 13751 del 22.10.2016, 17:05
Mensa scolastica, possibilità di scelta tra: refezione scolastica, pasto fornito dalle famiglie o pranzo a casa e rientro a scuola Nei giorni scorsi abbiamo seguito la “questione” mensa in Piemonte, ove i tribunali hanno riconosciuto il diritto delle famiglie di scegliere se far consumare ai figli il pasto portato da casa o quello offerto dalla refezione scolastica. Il diritto è ormai riconosciuto, l’unico problema (se tale è) riguarda l’organizzazione del servizio. Nei giorni scorsi, Cinzia Olivieri, nell’articolo “Il tranquillo weekend di paura del panino kamikaze“, evidenziava il fatto che i dirigenti scolastici, nonostante l’autonomia, sono stati lasciati fuori dalla vicenda. Il dirigente delle scuole Dewey e Kennedy di Torino, appropriandosi dell’autonomia propria delle istituzioni scolastiche, ha emanato  una circolare con cui sembra aver regolato la questione, come apprendiamo da La Stampa di Torino (lastampa.it). Le famiglie possono optare per una delle seguenti soluzioni: 1) dare cibo che non debba essere conservato in frigo o riscaldato; 2) usufruire della mensa scolastica; 3) mangiare a casa e rientrare. Anche nel caso in cui gli alunni scelgano di consumare il pasto portato da casa lo faranno nel refettorio con tutti gli altri compagni.
X PD
Messaggio 13750 del 22.10.2016, 16:53
Provenienza: Canali
L'appello sulla mensa é condivisile. I problemi sono .... politici e la politica non tiene conto dell'economicità ma delle parentele politiche. Dura realtà. Questo conferma che l'unificazione dei due comuni é lontana anni luce, a meno che gli abitanti dei due comuni non prendano in mano la situazione, andando oltre .... i due sindaci.
Partito Democratico
Messaggio 13749 del 22.10.2016, 16:46
Provenienza: da Elbareport
MENSA SCOLASTICA, LA GESTIONE ASSOCIATA OFFRIVA COSTI MINORI E MAGGIORE QUALITÀ DEL SERVIZIO Scritto da PD Rio Elba Sabato, 22 Ottobre 2016 09:58 Ci rivolgiamo ai due Sindaci di Rio Marina, Renzo Galli, in qualità di capofila e di Rio Elba, Claudio De Santi, per sapere direttamente da loro, per quali ragioni, alla scadenza della convenzione per la gestione della mensa e dei servizi scolastici interessati, vigente da molti anni tra i due comuni, non si sia provveduto al rinnovo della medesima. Attualmente le due Amministrazioni stanno procedendo autonomamente e riscontrando, da quanto appare, difficoltà e maggiori costi, che graveranno sulle famiglie e fors'anche sulla qualità del servizio. Noi riteniamo che le due Amministrazioni dovrebbero ripristinare la gestione associata, per gli ovvi vantaggi e convenienze economiche, anche per le famiglie e per la stessa qualità del servizio che consente.   Circolo Partito Democratico Rio Elba Gruppo consiliare Rio Democratico
Il Vicinato
Messaggio 13748 del 22.10.2016, 16:43
MENSE SCOLASTICHE NELLE DUE RIO, SE OTTO MESI TI SEMBRANO POCHI: “Che fatti!… avrebbe commentato il compianto sindaco Vezio Colli” [email protected] - «Il superattivo sindaco di Rio nell’Elba ha impiegato otto mesi per accorgersi che il suo comune doveva fare partire la gestione della mensa scolastica. A me pare un’eternità, e a voi? Ma come, lui sempre così attento a quello che non fanno, o dovrebbero fare gli altri, ha dovuto aspettare che qualcuno lo avvertisse che anche a Rio Elba si doveva avviare la mensa scolastica? Eppure la Gestione associata per i servizi scolastici tra i Comuni di Rio nell'Elba e Rio Marina era “pervenuta alla naturale scadenza il 23 febbraio 2016”. Eppure da Rio Marina non era “pervenuta alcuna richiesta in ordine ad una eventuale prosecuzione del servizio”. Eppure le frasi virgolettate sono del sindaco De Santi. Eppure le scuole sono riaperte dalla metà di settembre. Se tutto andrà nella migliore delle ipotesi la mensa partirà dopo i morti. Avrebbe commentato il compianto sindaco Vezio Colli: Che fatti!». Elisabetta (S)
io
Messaggio 13747 del 22.10.2016, 12:12
Solo per precisare .... una cosa é la fine della gestione associata che si é conclusa come stabilito dopo tre anni nel febbraio di quest'anno, un'altra cosa é la separazione dei due comuni dalla mensa. Son cose diverse da loro-...
Riese
Messaggio 13746 del 22.10.2016, 11:16
Ancora inesattezze sul vicinato. Credono di strafare ma continuano. Così il consenso si perde. Ci sono lavori in corso importanti per la scuola. Cominciati a giugno. E non è facile in un cantiere parzializzare e usare una parte dello stesso. L'incompetenza è tanta davvero.
X 13744
Messaggio 13745 del 22.10.2016, 07:41
Provenienza: Piaggia
Vai a dormire xxxxxxxxxxxxxxx
Commento dello Staff del RioBlog del 22.10.2016, 07:57:
Ma rispondere senza offese gratuite no?
Rio
Messaggio 13744 del 22.10.2016, 01:40
Caro rumor mensa, tante cose devi sapere: la prima è che la situazione debiti, come tu dici, non è quella che paventi! Mercoledì gli uffici si incontreranno e vedrai che le cose non stanno così nelle cifre e nelle modalità di rimborso che sono sempre state evase ad ogni richiesta IN TEMPI DA PUBBLICA amministrazione e mai è arrivata una protesta scritta per ritardi. Vorresti far passare il Comune di Rio ELBA come un "disumano ente" che prende i soldi dagli utenti e non li riversa al povero comune di Rio Marina. Quanto poi al gas mancato per una giornata e mezzo ricordo che gestore capofila era il Comune di Rio Marina che doveva pensare , forse,a contrattualizzare un po' meglio con il gestore della mensa chi doveva controllare e magari pagare il gas( o la società o il comune capofila) Io ritengo che doveva essere il gestore della mensa previa contrattualizzazione da parte del Comune Capofila, cioè RIO MARINA.(anzi questa spesa sostenuta dal solo comune di Rio nell'Elba compreso rimborsi luce e acqua, sarà da compensare nei conti. Punto ulteriore, le gestioni associate sono scadute a Febbraio e il Comune di Rio Marina non ha voluto rinnovarle. La comunicazione è arrivata con lettera dal COMUNE DI RIO MARINA E NON RIO NELL'ELBA senza dare motivazione. Buon ultimo il fatto che Rio Marina gestiva il contratto con la Società che erogava i pasti. Se arrivavano freddi a Cavo e Rio Marina cosa c'azzecca Rio nell'Elba? Come vedi non sei informato e fai confusione. O forse la vuoi fare intenzionalmente ma hai dato di fuori su tutto. Sogni d'oro ARTEMISIO
Visione
Messaggio 13743 del 21.10.2016, 17:55
Provenienza: Rio Castello
Artemisio, secondo Wikipedia, è un ex comune della Grecia, 4.167 abitanti. È stato soppresso a seguito della riforma amministrativa, detta Programma Callicrate in vigore dal gennaio 2011 ed è ora compreso nel comune di Istaia-Aidispos. C’è, quindi, da supporre che chi scrive (e si è firmato con tale nome, a meno che sia proprio il suo di nome!) sarebbe, magari, favorevole non alle gestioni associate tra i Comuni di Rio nell’Elba e Rio Marina, bensì alla fusione tra i due comuni così da semplificare la vita amministrativa ed evitare incomprensioni. Perché, pare proprio che , in realtà, non sia la questione economica (o perlomeno non solo quella) a minare i rapporti tra i due comuni, ma una diversa visione d’insieme sulle prospettive future.
Riese del coccolo
Messaggio 13742 del 21.10.2016, 08:32
Informato bene. Argomentiamo quello che dice qualcuno che si nasconde dietro uno pseudonimo e prendiamolo momentaneamente per vero: se la disdetta è venuta otto mesi fa, il debito, ammesso che ci sia, è posteriore alla disdetta stessa. Solo un cattivo pensatore potrebbe dire queste cose. Poi , Galli smentisca, non è stata questa la motivazione della disdetta. Leggiamo gli atti, soprattutto se questi derivano da chi li può leggere e ne usa solo una parte. Quelli che fanno comodo! La contraddizione è chiara! Forse magari era proprio per dirla chiara che si voleva da parte di Rio Marina abolire la Serenissima.
E. Fede
Messaggio 13741 del 21.10.2016, 07:59
Provenienza: Che figura di m.....
Ma xche il sindaco di Rio nell'Elba nella sua lettera di chiarimento ha dimenticato di ricordare quello che ha detto invece il sindaco galli? Xche se la mensa si fa in due non la può pagare solo uno ...... che figure di mer.....
Rumors mensa Rio
Messaggio 13740 del 20.10.2016, 21:44
LA SCUOLA DELLE DUE RIO, UN DIVORZIO ANNUNCIATO DA BEN OTTO MESI: “La causa sono i mancati pagamenti di Rio nell’Elba che tuttora deve versare a Rio Marina ben 40mila euro” [email protected] - «Pare che le due Rio abbiano divorziato sulla scuola non per frizioni fra le loro amministrazioni, come sostiene Filcams CGIL, bensì a causa dei mancati pagamenti del comune di Rio nell’Elba che tuttora deve versare a Rio Marina ben 40mila euro. Almeno queste sono le voci che girano fra i soliti bene informati. La gestione associata per i servizi scolastici che faceva capo a Rio Marina, è scaduta lo scorso 23 febbraio e non è stata rinnovata, quindi si tratta di un divorzio annunciato da ben otto mesi. Pare che il mancato rinnovo sia stato causato da motivi economici, cioè dai pagamenti non effettuati dal comune di Rio nell’Elba che comunque incamera quanto versato dai genitori dei bambini residenti in quel comune, fruitori del servizio mensa e non solo. C’è chi ricorda come nel periodo della gestione associata il comune di Rio nell’Elba abbia manifestato molte lacune, dal servizio mensa interrotto lo scorso anno perché era finita la bombola del gas, alle lamentele dei genitori perché il cibo arrivava freddo alle materne di Rio Marina e Cavo. Che dire poi della scuola media tuttora ospitata nelle elementari di Rio Marina, con una forte riduzione degli spazi didattici, perché i lavori all’edificio di Rio nell’Elba sono in corso sin dal 2012?». Artemisio (T)
Un sogno
Messaggio 13739 del 20.10.2016, 21:23
Provenienza: Rio Castello
Non molto tempo fa si mise in moto un gruppo di persone (forse troppe), che ritenendo superati gli steccati e le sassaiole e, un po per ragionamento logico pensando che tanto prima o poi ci verrà imposto per legge, aveva cominciato a pensare, visto che l'unione fa la forza, non al comune unico bensì, come primo passo per la costituzione di un futuro comune di versante, alla fusione di Rio nell'Elba e Rio Marina. Non ci sarebbe niente di innaturale, visto che si tratterebbe soltanto di tornare all'origine (Rio Castello, che sarebbe il più naturale, oppure un altro nome che convincesse tutti). Vorrei proporre di riflettere seriamente su questa ipotesi, magari senza bisogno di scomodare grandi pensatori ed altrettanto grandi consulenti. A me piacerebbe, per esempio, che un piccolo gruppo ristretto 3/4 di Rio Marina e 3/4 di Rio nell'Elba che - prescindendo dalle proprie convinzioni politiche, che nei piccoli comuni hanno incidenza relativa - iniziassero a discutere, prima di tutto sulla fattibilità e sui margini di riuscita di tale iniziativa e, con un verifica positiva, iniziare il percorso amministrativo (abbastanza lungo) per giungere, se possibile, alla conclusione prima della fine di questa legislatura. Più avanti mi permetterò di fare delle proposte più concrete per vedere quanto questa iniziativa sia suscettibile di realizzazione. Ovviamente si dovrà volare alto.. ricordate... come quel gabbiano.
Osservatore
Messaggio 13738 del 20.10.2016, 20:52
Provenienza: Rio Castello
Partiamo da Brazzo che porterebbe ad una facile rima, ma tralasciamo. Tu sei un pensionato oppure uno che ha MOLTO tempo a disposizione nel proprio ambito di lavoro, visto l'orario in cui scrivi, sarai mica in attesa del risveglio con il bacio della principessa? Hai il cervello appannato ed hai bisogno di mettere in moto il cervello prima di scrivere, se poi, rappresenti in qualche misura anche il sindacato sei proprio da resettare. Di a lei che ti tenga sveglio.
Sindaco di Rio nell'Elba
Messaggio 13737 del 20.10.2016, 20:15
Ho letto con particolare attenzione l’articolo del 19/10/16 uscito sulla stampa e firmato dalla Filcams CGIL, il quale contenendo alcune inesattezze, mi induce doverosamente a dare chiarimenti a tutela del fine pubblico che la mia amministrazione persegue. In data 23 febbraio 2016 la Gestione associata tra i Comuni di Rio nell’Elba e Rio Marina è pervenuta alla naturale scadenza, pertanto autonomamente i due Comuni hanno riassunto le proprie funzioni della gestione della mensa scolastica. Capofila della Gestione Associata era il Comune di Rio Marina. Da parte del comune di Rio Marina non è pervenuta alcuna richiesta in ordine ad una eventuale prosecuzione del Servizio. Quest’ultimo veniva gestito dal Gruppo Serenissima Ristorazione che, mediante proprio personale utilizzava la cucina ubicata nella scuola di Rio nell’Elba, e, giornalmente forniva n.90 pasti, coprendo il fabbisogno dell’utenza sia di Rio nell’Elba che di Rio Marina. Il Comune di Rio nell’Elba deve fornire solo al massimo 31 pasti giornalieri, e contattata formalmente La Serenissima è stata chiesta la prosecuzione del servizio, anche in previsione di salvaguardare i posti di lavoro, ma la stessa non si è resa disponibile, in quanto il servizio non raggiungeva più quei numeri che potevano rendere, per la legge di mercato, economicamente conveniente quest’ultimo. L’Amministrazione, nel contemperamento di tutti gli interessi coinvolti nella vicenda, per fornire un buon pasto ad un prezzo equo e giusto per non gravare sui budget familiari dei piccoli utenti, sta svolgendo una procedura ad evidenza pubblica. Infatti è stato chiesto con nota prot. 5793 a tutti i ristoranti del Comune di Rio nell’Elba la loro disponibilità ad essere invitati, cioè la manifestazione d’ interesse, nella procedura volta ad individuare il soggetto affidatario del servizio in oggetto. Solo tre esercenti hanno risposto e a questi è stata indirizzata una nota contenente le specifiche tecniche per giungere all’aggiudicazione definitiva con il sistema del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Lunedì è il termine di scadenza delle offerte. Mi auguro che questo mio intervento chiarisca in maniera serena la vicenda e denoti come, nella massima onestà intellettuale, l’Amministrazione di Rio nell’Elba abbia compiuto e stia compiendo ogni atto nel massimo rispetto della normativa vigente. Mi chiedo, a chi giova la “giornalata” montata ad Hoc dalla Filcams Cgil? Bastava una semplice telefonata per avere le delucidazioni del caso. Infine segnalo che mi è appena giunta una breve comunicazione da Manuel Anselmi, FP CGIL Livorno, nella quale mi scrive: “Come FP CGIL mi dissocio dal comunicato stampa della FILCAMS CGIL rispetto il servizio mensa scolastica”.   Claudio De Santi Sindaco di Rio nell'Elba  
Rio basso
Messaggio 13736 del 20.10.2016, 16:34
Ma guarda il servizio mensa a Rio Marina parte il 17 e già il 19 si riesce a dire che è migliorato. Aspettate gente aspettate. Il sindacato o almeno parte di esso a Rio nell'Elba dice cose non vere. E viene smentito dal provinciale. Ma non si ritiene utile attivare il cercello prima di aprire bocca?
Brazzo
Messaggio 13735 del 20.10.2016, 11:10
Provenienza: Rio marina
Con il nuovo servizio mensa a Rio marina sono stati creati posti nuovi di lavoro per cittadini di Rio marina e inoltre è migliorato anche il servizio Bravo sindaco galli e continui su questa strada
Rio bassa
Messaggio 13734 del 19.10.2016, 21:47
Ma dimmi un po'? Ma tre, quattro ,cinque...anni fa , le Amministrazioni non facevano bandi di evidenza pubblica? E chi vinceva vinceva? E chi non voleva partecipare , non partecipava? Mani nella marmellata non verranno mai trovate! Non c'è niente contro o a favore di amici e avversari. Fatevene una ragione!
Riese
Messaggio 13733 del 19.10.2016, 21:40
Vedremo se la mensa non sarà attivata come tutti gli anni entro il 1 novembre! O vogliamo rivedere quando è' stata attivata negli ultimi 10 anni? Supponete, anche questa volta date di fuori!
Padre di famiglia
Messaggio 13732 del 19.10.2016, 21:02
Provenienza: Rio nell'Elba
Caro Sindaco Cari Assessori
Siamo tutti al corrente delle difficoltà amministrative in cui versa il comune di Rio nell'Elba
Quindi sono comprese anche le difficoltà operative, ma, ci sono alcune questioni che non possono essere affrontate il giorno prima o tanto peggio affrontate il giorno dopo.
Mi riferisco alla mensa scolastica.
La scuola è il luogo dove si educa e si da esempio ai figli dove si preparano al futuro
Sono gli anni in cui si devono dare certezze e sicurezza ai bambini, e vedendo la situazione scolastica a Rio nell'Elba ho l'impressione che questa stia barcollando
La scuola una volta ultimata avrà mura e porte nuove , ma non basta , serve attenzione per i servizi alla scuola mensa, trasporti e sostegno per le attività ausiliarie
E in questo l'amministrazione, forse fa il possibile ma non è sufficiente.
Quindi , amministratori non si può pensare alla scuola a settembre, questo tema è uno delle centralità di una amministrazione e non può essere delegato a nessuno, tanto meno ai dipendenti che spesso giocano a scarica barile o si occupano di ciò che più gli piace e aggrada.
La scuola, i bambini, l'educazione e tutto quello che gli orbita intorno è una cosa seria l'unica cosa seria per cui valga la pena impegnarsi
Quindi , Caro Sindaco, Cari Assessori se non riuscite in questo non perdete altro tempo e non fate perdere tempo e opportunità a chi il futuro l'ha già incerto , i nostri figli.
Più impegno e determinazione non guastano mai anche in momenti difficili.
Non se ne Po +
Messaggio 13731 del 19.10.2016, 17:02
Provenienza: La chiusa
Signora vicesindaco con questa politica esasperata del risparmio alla fine sei rimasta senza la mensa della scuola materna e tre persone del paese senza lavoro e continui a vantarti che lo fai per il bene del paese .......ma dove trovi la forza di continuare ? Ti piace davvero tanto distruggere questo paese?
rieseattento Send an email to rieseattento.
Messaggio 13730 del 19.10.2016, 09:24
Provenienza: rio elba
Risposta al Sig. Fabrizio....Ho letto una marea di dati e affermazioni del tutto prive di fondamento e realtá. Aspettiamo che si esprima la Corte dei Conti prima di buttare acqua sporca e bambino....Vedrete che forse qualcun altro dovrá mettere la testa sottoterra e recitare tanti, ma tanti, mea culpa. Restate sintonizzati...ma leggetevi le carte vere e non aprite orecchie solo alle chiacchere dei "politicanti"e a quelle dei "grandi" consulenti, in realtá poi del tutto IGNORANTI!!! Ah! Dimenticavo! ....E se dopo la Corte dei Conti chiude in istruttoria o comunque dichiara non colpevoli tutti quanti coloro che hanno lavorato per quella Giunta Schezzini? E se costoro vi citano per danni morali civili e di immagine? Dove vi nasconderete???? Dove prenderete le somme per pagare? Preparate i soldini....a breve sarete voi accusatori a pagare. Vedrete. Sig. Fabrizio (S.?), sono contento degli ultimi due post che mi sono stati rivolti. In particolare il tuo, firmato. Dimostrano ulteriormente il livello dei personaggi che ci stanno dietro. In particolare te, quale ex Vicesindaco di un'amministrazione interamente in stato di accusa. Da mesi capace solo di rispondere con insulti ai fatti. E qui dai ulteriore evidenza anche della tua totale incapacità come passato amministratore. Che costui non fosse ingegnere idraulico (non che un titolo sia sufficiente a dimostrarne l'intelligenza eh!) lo aveva già ampiamente dimostrato nella leggerezza con cui, in qualità di vecesindaco aveva firmato delibere per la costruzione di un parcheggio su un'area ad elevato rischio di dissesto ... idraulico. Ragion per cui ne deve rispondere alla Procura della corte dei conti e non a me. Casomai ai Riesi che pagano le tasse anche per gli errori, non solo contabili, ma anche ... idraulici che avete commesso (Parcheggio Aldo Moro, intombamenti e licenze su aree destinate a bacino di raccolta acque, fosso di Bagnaia, ...). Chi sia l'ominicchio e quaquaraqua lo stanno giudicando i Riesi e non solo, Procura compresa. In ultimo, lo dico io, lo chiedono i Riesi, lo chiede la Procura, rispondete sui fatti, altro che insulti. " Omissis ... 6 - Perché " Lo stato di completa irrealizzazione del parcheggio dipende essenzialmente dall'esistenza di forti vincoli geostrutturali inerenti il sito di sua prevista allocazione del tutto non considerati all'atto della approvazione del progetto definitivo. A seguire, recita ancora il documento della Procura, "in data 31/12/2009 ... veniva stipulato con Cassa Deposito e Prestiti un mutuo di scopo a totale copertura della spesa per € 388.000"; "il comune di Rio Nell'Elba ha corrisposto fra il 2010 e inizio 2016 - interessi passivi per complessivi euro 59.984,09. A fronte di questo esborso la realizzazione dell'opera ... non è neppure iniziata." Omissis "In forza di tutto quanto sin qui esposto questo ufficio ritiene che nella specie sussista un danno erariale pari agli interessi passivi inutilmente corrisposti a valere sul mutuo ... omissis ... pari ad euro 40.610,93 per la parte ascrivibile al responsabile dell'uff. tecnico, del segretario comunale, del responsabile del servizio Area amministrativa e del Sindaco e degli assessori pro tempore coautori della delibera n° 101/2008, mentre è pari a euro 19.373,16 per la parte ascrivibile alla condotta del sindaco e degli assessori pro tempore coautori della delibera n° 18/2012"
Panche di rio
Messaggio 13729 del 18.10.2016, 22:25
Provenienza: Dalla piazza
Secondo me la fara' ma bisogna aspettare. E ii sono molto molto informato. MA bisogna avere pazienza.
Allibito
Messaggio 13728 del 18.10.2016, 19:25
Provenienza: Rio marina
Che non eri una cima si era capito Ma falla una cosa che non te la comandi Ruggero In fin dei conti sei te il sindaco di Rio ekke caxxo
Messaggio 13727 del 18.10.2016, 15:39
Provenienza: Rio nell'Elba
Il sindaco di Rio nell'Elba è una brava persona.
Il sindaco di Rio nell'Elba facendo il sindaco si è riallacciato alla Politica.
Oltre a quella delle scelte amministrative, ineluttabile per il ruolo, anche a quella delle parti: posizione sui migranti, posizione su questioni territoriali quali quella della sanità ed in ultimo quella sul NO per il prossimo referendum.
Questa caro Sindaco non l'ho capita..
Ma non era per la semplificazione burocratica ? Cosè che la sta tirando verso la pratica politica delle parti e degli schieramenti?.
Non ho pregiudizio per i cambiamenti o il cambiamento delle opinioni, anzi riconosco in chi pratica un cambiamento anche intelligenza e saggezza.
Ma, se questa diventa la pratica d'imbarcarsi su carrozzoni piccoli o grandi che siano, non mi piace.
Spero che questo suo nuovo percorso non lo distolga dall'impegno assunto nei confronti dei Riesi e dai loro problemi che come lei ben saprà sono tanti e pesanti.
Questa naturalmente non è una critica ma solo uno spunto per una riflessione.
Auguro , nell'interesse del paese e dei Riesi ogni bene, che naturalmente Sig. Sindaco per i prossimi due anni e mezzo passa da lei.
Buon lavoro Signor Sindaco
Riese
Messaggio 13726 del 17.10.2016, 11:31
È dura capire che oggi la residenza è una scelta che non necessariamente forma titolo per avere esenzioni prima casa! Quindi quale è il problema ? E poi in che anni sono stati immessi tali personaggi? Meditate Riesi, meditate
X 13724
Messaggio 13725 del 17.10.2016, 08:41
Provenienza: Aleppo
Sapientone di noialtri. È più facile che si inseriscano nel tuo paese una famiglia di siriani che quei 300/400 falsi residenti che dormono e basta a padreterno e grassera e chiusa compresi amministratori Sapientone ceri i anco tu quel 15 marzo 2015 in chiesa a baciare le reliquie di santo woytila in ginocchio con i consiglieri comunali di Rio e capoliveri? I peggio principali trovano case in affitto a Rio con tanto di parking privato in piazza
Riese di dentro
Messaggio 13724 del 17.10.2016, 07:14
Provenienza: Italia
Fai un po' di confusione con l'essere immigrato e la posizione presa dai sindaci. Nessuno è contro l'immigrazione, il problema è l'accoglienza e le possibilita' di integrazione. Ma lascia fare. Il problema è più grande di te! Come ti è stato detto nei post precedenti non sei all'altezza.
riese di fori
Messaggio 13723 del 16.10.2016, 21:19
Provenienza: italia
question
faccin33 Per incavolato Ma una curiosità ,la vice sindaco a cui ti riferisci è forse figlia di profughi di guerra del nord europa giunti nel comune di Rio alla fine della guerra e se non sbaglio ha un genero che proviene dal nord africa ?. Se è lei mi sembra che sia impossibile che sia poco sensibile alla questione sociale e soprattutto all’accoglienza degli extra comunitari.
Riese
Messaggio 13722 del 16.10.2016, 14:18
Provenienza: Buchino
Feng shui Il colore BLU rappresenta il desiderio di conoscenza, di fiducia e di sicurezza. Ci rappresenta inoltre tutto ciò che è sconosciuto e che è necessario ancora scoprire. Possiamo utilizzarlo per creare un ambiente misterioso, che esprime curiosità e serietà, ideale per la meditazione. È sconsigliato il suo utilizzo nelle camere dei bambini e negli ambienti freddi.
Rio alto
Messaggio 13721 del 16.10.2016, 10:14
Ma poi avete visto? Lei ha pure scritto di avere speso 700000 euro per il Piano. Noi pensavamo che fossero molti meno per non aver concluso nulla. Invece ben 700000! E come se ne vantava! Che non aveva capito nulla allora lo avevamo capito ma nemmeno ora visto il suo intervento, questo non lo sapevamo
Rio Alto
Messaggio 13720 del 16.10.2016, 10:07
Provenienza: Coccolo
E poi lascia perdere gli immigrati che già ci sei tu a chiedere
Rio alto
Messaggio 13719 del 16.10.2016, 10:05
Provenienza: Coccolo
E se il comune spende qualcosa per il sociale invece di farlo gratis , tu che vantaggi hai? Lascia perde non capisci non è materia per te
Incavolato
Messaggio 13718 del 16.10.2016, 09:22
Provenienza: Rio in su
Mi rivolgervi alla vicesindaco che continua a ripertersi nessun costo per il comune e si vanta di questa sua politica al risparmio Ma lei del sociale non fregga nulla ma lo sa che ci sono famiglie in difficoltà? Non come lei tutti a lavoro moglie marito e figli E poi lei che insegna religione ci dice la su posizioni riguardo la vicenda degli immigrati di qualche giorno fa è d'accordo con la linea del suo sindaco del no agli immigrati o con il vaticano Ci faccia un Po sapere?
Ivano
Messaggio 13717 del 16.10.2016, 09:10
I molti specialisti che hanno rifatto i conti al comune hanno trovato da dover ricostituire circa 1.400.000 € probabilmente prescritti, più 962.000 € sicuramente da ricostituire in 3 anni, pena il dissesto.
Quei 500.000 + 300.000 vantati da Sivori potrebbero essere andati anche loro nella voragine delle spese correnti.
Quindi, forse quanto Sivori sostiene che sia stato fatto con finanziamenti ottenuti dalla Schezzini, è stato realizzato con denaro che deve ancora essere restituito.
Cioè a debito.
Come molte altre spese, sociale compreso. Per carità speso bene in questo caso, meglio li che per stipendi a volte improduttivi, ..., ma comunque sempre a carico dei Riesi.
E che carico! Meglio, alla Riese ... soma.
Rio alto
Messaggio 13716 del 16.10.2016, 09:08
Provenienza: Coccolo
Un personaggio camminava in paese e non parlava con nessuno, poi improvvisamente comincio a parlare con tutti perché era designato, oggi non parla di nuovo con nessuno. Chi è? Se lo indovinate avrete gratis una porta blu
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