Isola d'Elba

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Autore Messaggio
Ivano
Messaggio 9847 del 12.07.2013, 19:11
Provenienza: Etere
X Radio panchina ...
La tabella evidenzia principalmente due cose.
La prima.
L'ufficio tecnico, preposto ai problemi che hai indicato, ha un tasso di assenteismo del 21%, pari al triplo di un lavoratore dell'industria e questo può indicare che:
- ci sono molte persone affette da malattie croniche e quindi bisognose di cure;
- oppure c'è mediamente una scarsa ... affezione al lavoro ed in questo caso bisogna aspettarsi anche una naturale scarsa produttività.
In ambedue i casi, concretamente, come dici tu, molti lavori sono affidati all'esterno (lo vedi dalla seconda tabella per incarichi anche di decine di migliaia di €) e ti ritrovi magari con una manutenzione non all'altezza delle tue aspettative.
Spero che questo possa essere utile e sufficiente.
Ivano
Riflessioni...
Messaggio 9846 del 12.07.2013, 17:03
Provenienza: Elba
Yuri è persona informata e sincera che ci riporta alla reale situazione turistica . E' una stagione dove si gioca al ribasso, si cerca di riempire le strutture ricorrendo a prezzi scontati, gli stessi praticati anni fa. In questo contesto anche le gestioni familiari risentono della crisi e, in mancanza di richieste, della concorrenza del sommerso al quale nessuno presta la necessaria attenzione. Così capità di vedere villette sempre piene e stanze degli alberghi vuote. Anche l'associazione di cui faccio parte sembra disinteressarsi al problema, sempre impegnata a vendere i biglietti della nuova compagnia di navigazione... Niente di nuovo sotto il sole. Bacco ( Piccolo operatore turistico)
RADIO PANCHINA
Messaggio 9845 del 12.07.2013, 13:50
Provenienza: BOSTON
x IVANO Sono andato a vedere le tabelle che hai mensionato e sinceramente non nè vedo il nesso (sai ho fatto la Prima fino alla quinta elementare a Piedi e l'avviamento in bicicletta non ho preso dottorati ) A me come tanti altri riesi un pò duri ci piace le cose concrete, e quelle per noi sono concrete il perchè ci hanno ,anche sfilato 10 euro per avere quella tessera che doveva servire solo ai residenti ma come al solito agli amici degli amici non poteva non mancare perchè tale sbarra stava più aperta che chiusa per il passaggio continuo di macchine sia da Cavo che da Portoferraio che da Rio Marina ,e non vorrei essere frainteso per me chi passa passa ma una volta che metti una regola che sia quella e non che tutte le sante volte sia disattesa.- Vorrei anche aggiungere un'altra cosa che appena il nuovo Sindaco che si è insediato a Rio Marina ha fatto togliere il parcheggio a Pagamento per ora qui una volta ogni tanto si da la caccia alle streghe.- sleep cry2
Ivano
Messaggio 9844 del 12.07.2013, 13:48
Ripropongo su RioBlog queste interessanti riflessioni di Yuri Tiberto riprese da Elbareport.

" Isola d'Elba, la crisi in cifre: dati, non parole Scritto da Yuri Tiberto Venerdì, 12 Luglio 2013 07:12
Ogni tanto escono delle disinformative statistiche sul cosiddetto “andamento della stagione”. Disinformative perché si basano su dati del tutto aleatori: quelle degli Albergatori, ad esempio, sono redatte in base a risposte parziali e volontarie, che comprendono chi non vuol fare una “brutta figura” coi colleghi, chi ha interesse a far finta che tutto vada bene, chi non risponde perché talmente demoralizzato da non averne voglia. In più, mette insieme i dati dell’alberghetto da 10 stanze a conduzione familiare, magari in posizione unica e, diciamolo, spesso eccellente proprio per le ridotte dimensioni – e quindi giustamente pieno anche ad ottobre - alla grande azienda che dovendo per forza ragionare sui grandi numeri, si trova costretta ad aperture ridotte e quasi sempre a contenere le perdite.
O quelle, altrettanto prive di senso, sui passaggi nave. Non viene mai considerato che una discreta quota fissa di pendolari e fornitori rende più basse le percentuali di calo. Si parla genericamente di “mezzi”, ma non si tiene conto che una moto è cosa diversa da un pullman, e che solo pochi anni fa non esisteva nemmeno l’ipotesi che un albergo decente accettasse gruppi fra il 10 giugno e il 10 settembre. Oggi, è diventato normale anche ad agosto, e spesso hotel a 4 stelle giocano al ribasso, “soffiando” alle categorie inferiori ricche “pensioni complete colazione rinforzata bevande incluse” a 30 euro o meno…
Proviamo quindi a fornire dati un po’ più realistici, se non magari al 100% reali.
Google trends è un’applicazione che consente di verificare l’andamento nel tempo di una ricerca. Fatto 100 il momento di “massima digitazione” di una parola, vengono riportate le variazioni mensili nei periodi precedenti e successivi. Ad esempio: per la parola “Papa”, la punta massima pari a 100 corrisponde ad aprile 2005, mese della scomparsa di Papa Wojtyla. Prima e dopo, la cifra scende.
Bene. Come molti sanno, il periodo di “crisi” economica ha inizio nel 2007.
Non a caso, quindi, le parole “isola” ed “Elba”, associate, hanno registrato valore 100 proprio nel luglio 2006. Questo l’impietoso confronto con l’anno passato:
2006 2011
marzo 39 26
aprile 63 33
maggio 70 35
giugno 75 38
luglio 100 44
agosto 80 42
settembre 26 14
Non è difficile vedere che il calo medio è drammaticamente intorno al 50%: in pratica, le persone che hanno cercato su Google, il massimo motore di ricerca mondiale, le parole “isola elba” si sono dimezzate. E considerate quanto l’utilizzo di internet sia cresciuto negli ultimi anni. Volendo essere ottimisti, i dati 2013, ancor più drammatici in aprile e maggio, sembrano vedere una timidissima ripresa a giugno e luglio
I prossimi dati vengono invece ufficialmente dalla Provincia di Livorno.
Per evidente interesse personale, andiamo a valutare le performances delle strutture alberghiere del Comune di Campo.
Il calo delle presenze, sempre 2011 rispetto al 2006, nel periodo marzo-ottobre, è stato del 39,5 %. Con punte di -60% ad aprile, -53% maggio, -45% a giugno.
Distrutta completamente la “bassa stagione”, con conseguente eliminazione dei famosi “6 mesi per la disoccupazione…” che da sempre hanno sostenuto – giusto o sbagliato che fosse – moltissimi dipendenti stagionali isolani e non.
Questo per gli alberghi “tradizionali”. Molto più ridotto il calo nelle strutture extra-alberghiere – residence, cav, campeggi – presumibilmente ritenuti “a prescindere” più economici. Ovviamente, i dati del non trascurabile “sommerso” non sono disponibili…
Che poi io mi sia divertito a scoprire che per una famiglia di 4 persone soggiornare nel mio hotel a giugno, con servizio giornaliero, colazione e cena a buffet compresa.. costi meno che affittare una casa mobile in campeggio, tutto escluso…. è un’altra storia.
In effetti, qualcuno potrebbe dire: “se voi albergatori avete perso clienti, è perché siete troppo cari”. Beh, io parlo per me: dal 2006 al 2012, l’inflazione è cresciuta di circa il 14 %.
I miei prezzi “ufficiali” sono saliti del 9, ma quasi sempre, fra offerte speciali, prenota prima e last minute, si finisce per pagare uguale o poco più che 6 anni fa.
In compenso, le assicurazioni sono salite del 32% - Bus navetta – e del 65% - albergo.
La tassa spazzatura è aumentata del 58%. In attesa della tares, e di quel previsto ulteriore +20/30% se tutto va bene.
Fortunatamente arrivano buone notizie dal fronte ICI-IMU: un “leggerissimo adeguamento” di + 132,74%.
Lascio le valutazioni ai colleghi, ai lettori, e quella splendida e lungimirante classe politica che forse non ha capito che il nostro mare, le nostre coste, le alpi, le campagne, i paesini.. il nostro patrimonio artistico, culturale, eno-gastronomico … in pratica, tutto quello che ha reso possibile portare l’Italia degli anni 70 al primo posto fra le mete turistiche, è forse l’unica cosa che i cinesi non potranno MAI imitare.
Buona estate e in bocca al lupo.
Yuri Tiberto, Albergatore"
> Radio Panchina
Messaggio 9843 del 12.07.2013, 12:15
Provenienza: Etere
Ti suggerisco di visionare, qualora ti fossero sfuggite, le tabelle pubblicate al post 9782 del 20/06 e 9789 del 17/06.
Ci sono certamente alcune motivazioni ai problemi che poni.
Ivano
RADIO PANCHINA
Messaggio 9842 del 12.07.2013, 09:06
Provenienza: BOSTON
Buon di Riesi qualche persona si incomincia a svegliare dopo lungo letargo si riprende la vecchia gloiliardia che ha sempre distinto i Riesi Annunci mortuari di cose a dir poco vergognose che succedono in questo Paese Tipo : Fontanella vicino alla Piazza oramai rotta da sette otto mesi e giace sempre malconcia al suo posto ( ma cè la crisi ) ma i soldi dell'Assicurazione dove sono ? La Sbarra per la salita che porta alla Panche BARZELLETTE TANTE ma RADIO PANCHINA sa con certazza come stanno le cose ; La ditta che ha fatto i lavori e sistemata la sbarra diverse volte ha già effettuato la riparazione e consegnato un lettore all'ufficio interessato per poter programmare di nuovo le tessere ,però nel frattempo si è dato incarico ad altra ditta di sistemare la Sbarra e di metterci un'altra sche da nuova Perchè da un piano all'altro del palazzo non c'è dialogo e allora spese doppie e Noi Paghiamo !!!!! a detta del Tecnico bosterebbero non più di due minuti a tessera per immettere nuovo codice ma non si fa forse il caldoe il troppo lavoro dato che Tutti gli addetti hai mlavori sono continuamente in giro per il paese e per il territorio a vedere lo stato delle cose e poi far intervenire gli operai a sistemare il tutto nel giro di poche ore,ma in tutto questo cosa centra il patto di stabilità !!! Saluti il redattore
Comune Rio Nell'Elba
Messaggio 9841 del 11.07.2013, 19:07
Provenienza: Uff. Comunicazione
Venerdì 12 luglio alle ore 18,15 nel prato di fronte all’Eremo di S. Caterina, Rio nell’Elba si svolgerà la presentazione del volume “Arcipelago nascosto” Giardini, aranceti, carceri, torri e fortezze delle isole dell’Arcipelago toscano di Paola Muscari e Maria Pia Cunico.
All’iniziativa organizzata dal Comune di Rio nell’Elba oltre alle autrici interverranno Nadia Mazzei, vicesindaco di Rio nell’Elba e Cecilia Pacini, coordinamento Italia Nostra, Elba.
La presentazione si svolgerà in un luogo suggestivo a pochi passi anche dall’Orto dei Semplici elbano.
L’iniziativa è aperta al pubblico

Questo libro tenta una lettura particolare del paesaggio dell’arcipelago, che è paesaggio naturale ma anche antropico, una lettura trasversale che mette insieme vegetazione, morfologia, mare, storia, con le bellezze proprie di un territorio complesso, individuandone le singolarità insieme alle relazioni fra gli elementi che lo connotano.
Arcipelago nascosto è la cronaca di un viaggio alla scoperta di giardini, paesaggi, storie e memorie, scolpiti e narrati dalla natura dei luoghi, dalle vicende della ‘storia maggiore’ e dall’impegnativo lavoro di quella minore.
Una guida ‘scientifica’, che si legge con la fascinazione e l’immaginazione di un romanzo. Pagine che tutti i ‘viaggiatori leggeri’ che si accingono a visitare l’arcipelago dovrebbero mettere nel loro zaino.

Le autrici.
Paola Muscari. Paesaggista, progettista di numerosi parchi e giardini, ha conseguito il diploma in Landscape Studies all’Università di Edimburgo. Fa parte dello Studio di Paesaggistica BMB di Verona ed è socia dell’AIAPP - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.
Maria Pia Cunico. Architetto, paesaggista. Docente di Architettura del Paesaggio all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi volumi e ricerche sul giardino storico e contemporaneo. Risiede a Padova.
Alessandra Contiero. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma, è insegnante e guida ambientale con il titolo di Guida del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Ha collaborato a varie pubblicazioni e guide naturalistiche. Risiede a Portoferraio.
Punta delle Cassette
Messaggio 9840 del 11.07.2013, 08:10
Provenienza: NISPORTINO
Comune di Portoferraio: "Sei ordinanze anti-degrado in un mese" ...cosa aspetta il Comune di Rio Elba a fare altrettanto???? ad esempio a Nisportino???? Qualche settimana fà sono venuti Vigile e Resp.Ufficio Tecnico a fare un sopraluogo e fotografie alla proprietà ex Villaggio Nisportino,abbandonata da anni, in stato di degrado e pericolo.Più volte,da anni ormai, i locali hanno fatto presente alle autorità questo stato di cose,ma ancora niente. COME MAI NON SI INTERVIENE CON UNA BELLA ORDINANZA????????TROPPE AMICIZIE???????PER NON DIRE PEGGIO???????
Riese
Messaggio 9839 del 08.07.2013, 21:19
Provenienza: continente
Buona sera , riesi enon avete vistoil nuovo beccucio di barabba fatto in quattro e quatrotto da Eììììììììì D????????e tanti altri no lo facevano quelli li
foresto
Messaggio 9838 del 08.07.2013, 06:55
Provenienza: rio Elba
Ma, della Parata, non se ne parla più? Dopo lo scritto a due mani dei sindaci del nostro versante , tutto tace. La Provincia che si avvia, così sembra, , alla sua estinzione avrebbe il dovere di allertarsi in proposito prima di scomparire: perché quali siano le condizioni di sfacelo del manto stradale di quella strada, che rappresenta, l’affidabile collegamento con Cavo, e all’occorrenza con Rio Marina, è cosa più che nota. E quanto precaria sia la condizione di stabilità della provinciale al Piano, e anche altrove, è cosa altrettanto nota e verificata. Allora? A quale santo raccomandarsi per vedere che qualcuno o qualcosa si muova?
De GPL
Messaggio 9837 del 05.07.2013, 19:58
In continente le bombole da 25 Kg si trovano a 50 E pari a 1 E/l; considerando una perdita di potenza per il diverso potere calorifico, pari a circa il 15% effettivo, basandomi però su due impianti che ho avuto su 127 e Alfasud, sarebbe come avere un litro di benzina a 1,15 E.
Pericoli, ... se il GPL lo tratti come il vino, ovverosia un liquido, e lo travasi con il classico sistema damigiana / bottiglione, i pericoli sono pari a 0.
Ora, lo so già, Caruggine dirà che siccome il mi' vino c'ha l'aceto, ... la mia è una teoria del ... gasso.
Non dategli retta, ... provare per credere.
D'altra parte, ... avete mai riempito le bombole piccole, da campeggio, da 5 kg. con una grossa? Il principio è lo stesso, ... e si può anche migliorare.
Altri tempi quando la bombola del Gas costava molto meno del GPL del distributore, che costava già meno della benza ...
Ivano
GPL auto GPL auto's Website
Messaggio 9836 del 05.07.2013, 17:29
Provenienza: Dante
Quando 3 anni fa decisi di comprare un Fiat Doblo per la struttura ricettiva qui a Volterra ed era mia intenzione prendere la versione GPL, mi fu sconsigliato dalla concessionaria di Castelfiorentino, in quanto il distributore era dislocato a Cecina oppure a Poggibonsi, il che significava fare oltre 60 km (andata e ritorno) per fare un approvvigionamento. Dico questo perché se arrivasse all’Elba un distributore, verrebbe collocato probabilmente nella zona di Portoferraio e quindi un riese dovrebbe sciropparsi almeno 50 km per un approvvigionamento. Non so allora quanto convenga, anche in termini di tempo impiegato. Dante
x ala sin
Messaggio 9835 del 04.07.2013, 16:50
Provenienza: Rio
Cara ala sin, una bombola di Gpl da 25 kg costa a Rio, se non vado errato, circa 75€ ed equivale a circa 50 lt. considerato che col Gpl (litro) ci fai il 10% in meno rispetto alla bezina, che è assolutamente vietato, oltre che estremamente pericoloso, caricare da se (glielo spieghi te poi come hai fatto a mettere il Gpl ne serbatoio alla polizia/carabinieri), che la differenza di prezzo rispetto alla benzina sarebbe poco e niente, col fai da te, non è conveniente. Diverso invece nel caso di un distributore, leggi questo articoletto: "Per percorrere una determinata distanza, con un'auto alimentata a gpl si consuma circa un 10% di gpl in più (in litri) rispetto alla benzina a causa della minor energia disponibile rispetto, appunto, alla benzina a parità di volume (11000 cal/kg contro 10300). Nonostante cio, il gpl è davvero conveniente se paragonato al costo della benzina o del diesel. La convenienza del gpl rispetto alla benzina, in particolare, è del 40% di soldi risparmiato. Ad esempio, se il prezzo al litro (marzo 2012) della benzina è di 1,9 €, quello del gpl è di 0,8 €. Questo vuol dire che con un'auto a benzina, per percorrere 10.000 km l'anno si spendono, tenendo conto del maggior consumo di gpl, 1.300.000 €, con il gpl solo 680 €. Inoltre, in generale l'aumento del costo del gpl è inferiore a quello di benzina e diesel. Dunque, il risparmio di gestione delle auto a gpl - già solo sul versante carburante - risulta notevole, e un veicolo a gpl si ripaga nel giro di pochi anni anche con un utilizzo "medio" dell'ordine di 10.000 km l'anno." . Il problema che sull'isola è difficile trovare chi s'imbarchi ad intallare un distributore di Gpl per i costi di trasporto del Gpl stesso con nave a posta, criteri di sicurezza molto rigidi, tempi di ammortamento dell'impianto molto lungo. Per questo sarà difficile vedere il Gpl per autotrazione all'Elba. Non parliamo poi di metano che è ancora peggio. Riese
> Ala sin
Messaggio 9834 del 04.07.2013, 16:08
Capisco che una pompa anche di GPL sarebbe giusta e di interesse collettivo, ma hai mai pensato a risolvere il problema individualmente con le bombole (non so se conviene ancora); 1 kg. di GPL = circa 2 l.
Ivano
x I Sindaci Elbani
Messaggio 9833 del 04.07.2013, 13:33
Provenienza: Ala Sx
..E' mai possibile che nessuno dei Sindaci elbani si interessi per far installare,insieme alle pompe di benzina, anche Distributori di Gpl e/o Metano per Auto????? A Rio Elba,grazie all'interessamento di un Assessore della Giunta Franchini, fu installato un Distributore di Gasolio presso l'attuale distributore della Ginestra. Sarebbe un grande risultato per noi elbani,sia in termini di risparmio di denaro che,in particolare, di meno inquinamento .
X Ivano
Messaggio 9832 del 04.07.2013, 09:47
Provenienza: Dante
Grazie Ivano. Potre dire grossolanamente che viene persa ogni giorno 1 ora lavorativa rispetto al privato. Forse è quell'ora che manca ... per ritirare i rifiuti ingombranti. Mi piacerebbe avere risposte da chi di dovere, perchè, anche se non residente, ogni anno pago pienamente il servizio di nettezza urbana. Dante
X Dante
Messaggio 9831 del 04.07.2013, 09:17
La laurea in statistica ce l'hai te e hai più facilità ad estrarre dati precisi dal sito Istat. Io mi limito al dato macro e quel che noto è questo:
- Il tasso di assenza (ferie comprese) dell'uff. tecnico del comune di Rio è superiore di circa tre punti (20,9 - 17, 8) a quello del comune di Rio Marina;
- le ore di assenza medie del 2011 (ferie comprese) del lavoratore dell'industria, dati Federmeccanica, sono state 128,5.
- le ore di assenza medie del 2012 (ferie comprese) del lavoratore dell'uff. tecnico di Rio e nota bene riferite a soli 11 mesi, facendo il classico conto della ... serva: 496gg/8,18 dip. X 8h = 485 h/persona di assenza, ... SE&O.
Come ben sai in contabilità industriale le briciole non interessano, la cruda realtà è che siamo a 485 > 128, ... quasi 4 volte ...
Ivano
X Ivano
Messaggio 9830 del 03.07.2013, 21:49
Provenienza: Dante
Caro Ivano Un tasso di assenteismo del 21% mi dice poco se non raffrontato con quello di altre amministrazioni comunali elbane e nazionali. Oggettivamente mi sembra notevole rispetto ai dati di mia conoscenza nel privato. Hai a disposizione questi dati? Grazie Dante
Rifiuti
Messaggio 9829 del 03.07.2013, 20:13
La responsabilità dell'attività mi risulta sia dell'ufficio tecnico.
Il livello di servizio riscontrato, potrebbe dipendere da un tasso di assenteismo pari a circa il 21%, nonostante un rapporto N° abitanti/addetti = 143, contro quello del comune di Rio Marina pari a 160.
Il contatto della responsabile, ripreso dal sito del comune, è il seguente:
[email protected] Ivano
x amministrazione comunale di rio nell'elba.
Messaggio 9828 del 03.07.2013, 15:18
Provenienza: Nisporto
Chiediamo a codesta amministrazione come, chi si trova a Nisporto, deve comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti. Esistono solo dei cassonetti dove è affisso un cartello che fa divieto di gettarvi materiale oggetto di raccolta differenziata, benissimo. A parte il fatto che non è dato sapere quali siano questi materiali e come suddividerli eventualmente (diverse realtà usano criteri diversi), ma il problema è che non esistono altri cassonetti/contenitori per raccoglierli. Domanda: esiste un qualcuno dell'amministrazione, vigili urbani compresi, responsabile per legge della gestione del territorio, che si degni di provvedere a risolvere questo problema che create alla cittadinanza per negligenza e basta perchè in ogni altra parte non esiste questa condizione indecente? Un gruppo di villeggianti.
Troiaio
Messaggio 9827 del 03.07.2013, 09:25
http://www.elbareport.it/media/k2/items/cache/5001c346bed83a756cd408fda9271809_L.jpg
Questo è il biglietto da visita REALE che offre Rio Elba da anni a chi transita alle sue porte. Avrebbe dovuto essere la priorità N° 1!.
Invece, falsamente, trattandosi di rifiuti, è considerata evidentemente l'ultima.
Vergogna.
Ivano
x Broscino
Messaggio 9826 del 01.07.2013, 08:14
Provenienza: Rio
Broscì, sei vano! Riese
Broscino
Messaggio 9825 del 30.06.2013, 13:05
Provenienza: Capoliveri
IVANO continui a non essere dialettico.
L'indirizzo che deve aver un direttore professionale è quello del BON TON. Se aggiungevi un commento garbato al post Caruggine. non guastava nessuna festa.
Sei partito giovanetto da Rio- PIombino, diventato un valido tecnico Olivetti, dopo, un apprezzato professionista titolare di una azienda di consulenza, ... ma che voi ave' anco la professionalità di direttore di blog?
Comunque W W W IL DIRETTORE DI RIO BLOG
Sei meglio del Dott. Prianti consolati....consolati
Commento dello Staff del RioBlog del 30.06.2013, 13:30:
aahh ... maammaaa!
Ivano
Messaggio 9824 del 30.06.2013, 11:37
Provenienza: S.F.
Mio caro Broscino, leggendo il post di Foresto, che giustamente accusa di colpevole indifferenza i Riesi, direi che meglio che "gnoranti e durri", avresti potuto additarli, quelli non direttamente coinvolti nell'abbuffata, come ciechi, sordi e muti.

Questa sera presso l'eremo di S. Caterina la pianista austriaca Ingrid Marsoner sarà la protagonista del terzo concerto di Intonazione 2013, Festival di Musica antica e contemporanea, giunto alla sua quarta edizione.
Ingrid Marsoner è riconosciuta come una delle più autorevoli e sofisticate musiciste dei nostri tempi. L’artista suonerà opere di Johann Sebastian Bach, Franz Schubert e Ludwig van Beethoven.
E se il concerto lo facessero al Padreterno con la splendida cornice delle cosiddette case popolari, ... oppure sopra alle murelline, sopra le nuove meraviglie in costruzione?
Speriamo che i prossimi che verranno, riescano a non far fare alla solita cricca un grattacielo anche a S. Caterina, visto che lì oltretutto, il terreno non è nemmeno tanto acclive!!
Ivano
foresto
Messaggio 9823 del 30.06.2013, 10:56
Provenienza: rio elba
Paul Klee , nel 1926 durante il suo soggiorno elbano, fu certamente attratto dal pregevole profilo urbanistico di Rio Elba, l’antica Rio Castello, tanto che ne volle fissare l’immagine in un suo splendido disegno. Oggi, dopo le colate di cemento nelle alture circostanti e dopo che lo scempio paesaggistico delle Murelline ha compromesso anche la residua immagine antica di Rio, con ogni probabilità un novello Klee volgerebbe lo sguardo altrove, e lo farebbe non senza disgusto, di fronte a tanta miserevole mancanza di rispetto delle più elementari norme di buon gusto e di colpevole indifferenza nella gestione amministrativa del territorio.
Ivano
Messaggio 9822 del 30.06.2013, 08:37
Provenienza: S.F.
Caro Broscino,
per te la redazione del blog dovrebbe avere compiti di indirizzo.
Ma indirizzo di che tipo? Politico, ... no perché la redazione è mista; ognuno di noi può intervenire poi a titolo personale, come faccio io ora.
Morale, filosofico o religioso? Non diciamo c@ zz@te. Te fai riferimento al post di Caruggine; in questo caso le possibilità secondo me erano tre.
La prima non farlo passare;
la seconda, modificarlo;
la terza, farlo passare e aggiungere un commento.
Le prime due ipotesi, come sappiamo, c'è già chi le applica e ovviamente le respingiamo. E' una pratica che da Mussolini, ... fino all'Unità viene ampiamente applicata.
L'aggiunta di un commento, qualora l'avessimo ritenuto di dubbio gusto, come dici tu, era comunque una forma di ... bacchettamento che oggettivamente non vogliamo fare, ma in ogni caso, là dove non ci sia l'offesa palese, il giudizio è sempre opinabile, ... de gustibus non disputandum est.
Lo spirito del blog, almeno quello Riese, è quello della libera chiaccherata fra paesani, Piaggesi, Elbani, turisti e non, sull'Agorà Riese, intorno alla pila, sulle panchine, ..., dove gli interventi possono essere seri, semiseri, ironici, ... boccacceschi, ma alla fine sempre rispettosi delle persone. Fin'ora è stato così e speriamo di poter continuare con post e bloggers di questa livello.
In ultimo, ... Rio blog non divide le donne fra belle e racchie, come invece fai te; tratta tutti, uomini, donne, belli e brutti, nello stesso modo, ... con il massimo rispetto.
Ivano
Il falso concetto di aninimato
Messaggio 9821 del 29.06.2013, 23:53
Provenienza: Rete Internet
"L'anonimato (o anche anonimìa) è lo stato di una persona anonima, ossia di una persona di cui l'identità non è conosciuta". Questa è la definizione di anonimato. Per quanto concerne la rete Internet, l'anonimato non esiste perchè l'autore di una transazione/collegamento, che sempre avviene tra un supporto hardware (computer, smartphone, etc) ed un altro, è noto, ovvero rintracciabile dagli opportuni livelli degli organismi di gestione della rete, su richiesta motivata degli organi giudiziari o di polizia di un paese. In altre parole, il proprietario del contratto con il provider (Tim, Infostrada, Vodafone, Fastweb, etc) per l'utilizzo di una linea telefonica (numero telefonico fisso o mobile) per l'accesso alla rete Internet da cui viene attivata la transazione, lascia traccia con un proprio identificativo univoco, detto ID, su tutta la rete, assegnatogli automaticamente dal suo provider al momento della connessione alla rete Internet. Quindi, nessuno può navigare, trasferire dati, scrivere sui blog, inviare E-mail, fare altre diavolerie in modo anonimo, perchè il proprietario della linea è sempre rintracciabile in quanto ha lasciato traccia del suo operato in vari server della rete. Si potrebbe dire che esistono delle modalità per navigare veramente nell'anonimato presentandosi alla rete con un altro ID, questo è vero, ma non è vero che ci si renda completamente anonimi, perchè con queste tecniche si rende solo l'eventuale ricerca molto, molto difficile per cui per far partire una ricerca, bisogna averla fatta veramente grossa, ma se vale la pena ti beccano comunque. Uno dice si va bene, ma io vorrei riconoscere chi sul blog interloquisce con me, perché io voglio sapere con chi sto parlando o chi è quella persona che mi critica per questo o per quell’altro e poi perché io ci metto la faccia e voglio che anche l’altro ce la metta. Bene, de gustibus……, però è bene che questa persona sappia che potrebbe avere molte delusioni in quanto non possiede perché non esiste alcuno strumento per verificare in tempo reale l’identità dell’interlocutore che pure si è firmato ed ha comunicato anche l’indirizzo E-mail. Potrà successivamente, a posteriori, con verifiche telefoniche o altri tipi di contatti, scoprire se si tratta veramente della persona che conosciamo o no. Se poi si tratta di persona che per quanto si firmi, non conosciamo, cosa facciamo non potendone verificare la vera identità? La mandiamo a quel paese a breve giro di posta? Si potrebbero fare ancora infiniti esempi, ma, con i normali strumenti di cui disponiamo, dobbiamo, per forza di cose, dare fiducia fino a prova contraria all’interlocutore che si firma, ma soprattutto accettare la cruda realtà che la rete opera con i Nick (l’indirizzo E-mail si presenta come un Nick) e che l’identità del soggetto/persona che sta dietro un Nick/ID, esiste si ma depositato presso enti/providers nazionali ed internazionali riconosciuti dai vari stati mondiali. Questi hanno l’obbligo della riservatezza, vale a dire, non possono comunicare a nessuno, se non alle autorità di polizia o giudiziarie, le identità delle persone a cui sono assegnati i Nick/ID. Per concludere, gli unici casi in cui all’utente normale è possibile conoscere con certezza l’identità dell’interlocutore sono: utilizzo della posta elettronica certificata e della firma elettronica, l’utilizzo di sistemi di criptazione con utilizzo di chiavi asimmetriche scambiate reciprocamente con procedure sicure, per il blog infine, che tutti gli utilizzatori siano registrati sul blog e che l’amministratore del blog aggiunga di suo pugno e sotto la propria responsabilità, il nome in chiaro dello scrivente, cosa che non potrà mai accadere neanche sotto tortura. Sicuramente dimentico qualcosa e qualcos’altro sarà inesatto, ma credo che il grosso ci sia e sia ok. Col tormentone spero di aver offerto agli utenti un po’ digiuni in materia, quegli elementi oggettivi indispensabili per permettere di affrontare con più serenità e cognizione di causa la tematica “anonimato sul blog” cosicchè chissà che non si riesca a capire meglio se la richiesta di identità è fondata o pretestuosa. Rigorosamente Anonimo
X Dante e Ivano
Messaggio 9820 del 29.06.2013, 13:55
Provenienza: Capoliveri
Scrivevo nel post 9650,del 23-4-2013, indirizzato a Dante...
"Non si può pretendere dai Riesi ignorante e duri più di tanto.
" Dante mi risponde con la Sua verve insolitamente campanilista...
"Ehi Capoliverese Ti ha punto la tarantola? e prosegue ... Noi Riesi saremo duri e un po' lenti però non avremmo mai venduto il nostro territorio ai Tedeschi per 4 palanche."
Dante hai delle grosse lacune sulla storia dello sviluppo socio -economico dell'Elba del dopo guerra. Le 4 palanche, che poi erano molte di più, hanno permesso l' accumulazione primitiva del "capitalismo capoliverese". A Rio avete svenduto il Vostro territorio. Ginestra 1 e 2 Nisporto, Nisportino, Bagnaia, dulcis in fundo l'obbrobrio delle murelle. Sono esempi della mala edilizia Elbana...c'è poco da essere campanilisti.
L'espressione Riesi ignoranti e duri, ... dovevi capire che la mia provocazione non era campanilista.
Andava estesa a Capoliveresi, Marcianesi, Pugginghi ecc ecc. a tutta la mentalità del cosiddetto gorillaio elbano, che è molto più rigoroso definirla MENTALITA' ELBANA TALEBANA, perchè caratterizzata da una economia primitiva basata sul baratto almeno fino al 1600.
Passo ad altro argomento.
La signora Cheti Soldani si lamenta giustamente,primo della sua precettazione nel RIOBLOG,secondo, per i paragoni assurdi e volgarmente ironici a Lei rivolti.
Il direttore pro tempore Ivano nella difesa d'ufficio sostiene che se il contenuto non è offensivo si può dire di tutto e di più.
Non sono d'accordo. Chi scrive nel blog è libero di esprimere il proprio pensiero e anche se anonimo, è rintracciabile dal dominio della mail, e ne risponde penalmente. Se mantiene l'anonimato o l'impersonalità, almeno moralmente ci rimette la faccia.
Il direttore di un blog, oltre a compiti di tutela ha soprattutto compiti di indirizzo.
Caro Ivano sei stato carente. Per la signora Cheti,la mia solidarietà. Complimenti al Sig. Semeraro Fracesco per la sua partecipata battaglia per la sanità elbana,spero che continui la Sua collaborarazione, su RIOBLOG.
Termino salutando Dante e Ivano, ricordandogli che i Riesi oltre che ignoranti e duri, sono maschilisti e misogini ... e soprattutto non sono galanti con le belle signore....figuramoci con le racchie.
Broscino
X semeraro
Messaggio 9819 del 29.06.2013, 09:29
Provenienza: Dante
Caro Francesco, ti dò del tu ma abbiamo un età giusta per farlo. Come aveva anticipato Bacco, dal tuo post deduco che tu sia un parsona profondamente onesta ed intellettualmente serena. Non ho dubbi che tu abbia fonti sulla sanità veritiere; vorrei solo dirti che l'ospedale di Portoferraio non è in condizione di garantire un servizio di qualità; io stesso ho sperimentato la cosa nel lontano 1986, dove per la morte di mia madre mi sentii dire testualmente "non sappiamo perchè è morta". Era entrata per dei banali esami. D'altronde non si può nemmeno pretendere che un ospedale abbia tutte le specializzazioni; si, ci sono elbani che vanno a Pisa e Firenze, ma ci sono tanti toscani che vanno a Milano e Roma, se non all'estero. Quando uno è malato, cerca il meglio. Bisogna cercare un giusto equilibrio e nella fattispecie dell'ospedale nostrale capire cosa possa garantire al meglio e poi demandare all'esterno casi specifici. Cordialmente Dante.
Francesco Semeraro Send an email to Francesco Semeraro.
Messaggio 9818 del 28.06.2013, 19:28
Provenienza: Portoferraio
E' la prima volta che scrivo su questo interessante quesblog, spero non me ne vogliate. Dante, il film che tu vedi tutti i giorni lo vedo anch'io, non ho mai detto che all'Elba non c'è evasione, ma ho detto che l'Elba per la sua realtà di territorio e di persone è virtuosa fiscalmente se comparata a località simili, inoltre, per precisare, ho detto che il PIL elbano riferito alla sanità che esportiamo, è da capogiro. Con i nostri denari che ci obbligano per andarci a curare in continente, numeri alla mano, salviamo molti ospedali del continente. Di quanto asserito, ho documenti ricevuti dopo richieste particolari di accesso agli atti. Se si affitta in nero (non solo all'Elba. Non vi ho mai sentito dire parola sui nostri studenti che vengono tartassati in nero quando studiano in 6 sia a Pisa sia a Firenze) la colpa è anche di chi non fa nulla per controllare. Se si adottasse il sistema semplice di controllo utenza elettrica dove si controlla il consumo abnorme di un contatore unico in certi mesi controllando poi il flusso, o il mancato consumo di alcuni contatori nei mesi invernali, vi assicuro che molti ci penserebbero due volte ad affittare in nero. Questo è stato sperimentato in val di susa. Per gli scontrini, via... se per voi quello è evadere fate bene a crederlo, per me quello che non lo fa è certamente fuori legge ma il controllo andrebbe esteso a quel negoziante e a chi le affitta il fondo controllandone il mod. unico. Ci sarebbe troppo da dire e discutere. Questo signore come tu mi chiami è sempre pronto al dialogo aperto e sereno. Con stima Francesco.
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