Isola d'Elba

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Autore Messaggio
Sveglia !!
Messaggio 9584 del 02.04.2013, 14:49
Provenienza: For di Porta
Dopo le due fontane pubbliche a Marciana Marina, anche Portoferraio si doterà della seconda fontana di acqua potabile destinata all’uso gratuito dei suoi cittadini. Scelte importanti sia sul piano economico sia sul piano ambientale. Sarà un risparmio non indifferente per chi vorrà usufruire dell’acqua “bene pubblico”, a …gratis e ambientale riducendo così l’utilizzo indiscriminato delle bottiglie di plastica.
E a Rio nell’Elba?
Rivus il paese che deve il suo nome all’acqua che sgorga da millenni dalla sua sorgente.
Il paese che vanta, unico all’Elba, e tra i rarissimi in Toscana, il lavatoio pubblico e storico in funzione da oltre un secolo. Il Paese dai 22 mulini che macinavano grano che proveniva addirittura dal Continente.
A Rio prima dell’avvento del Consorzio Acquedotti l’acqua era “ a gratis”.
Non sarebbe opportuno e qualificante per il Comune installare non una ma più fontane dove verrà erogata l’acqua per i suoi abitanti ed i suoi ospiti?
Che cosa aspettiamo?
Arriveremo ultimi come al solito?
Mi auguro di no.
NO AL COMUNE UNICO
Messaggio 9583 del 31.03.2013, 10:36
Provenienza: RIO
L'assessore al comune di Rio nell'Elba Dott. Fratini nella lettera su Elba Notizie sul si al comune unico scrive (E se dal 21 aprile cominciassimo a sentirci un po’ meno capoliveresi, riesi, campesi……..) si è dimenticato di scriverci (e più portoferraiesi) .
Ivano
Messaggio 9582 del 30.03.2013, 15:56
E anche buona Pasquetta e Sportella a tutti.
http://www.use.com/media/2013/0330/3243445/thumbs/s_001.jpg
Caruggine
Messaggio 9581 del 30.03.2013, 14:23
Provenienza: Rio nell'Elba
Ciao Ivano, ciao Dante, don't worry, nessun problema per la mia salute! Ho staccato un po' la spina perchè questo popò di troiaio non mi appassiona neanche un pò. Quando il "nuovo" non ha la capacità di intendere e volere ed il vecchio è marcio, non resta che aspettare il botto. Buona Pasqua a tucci Caruggine
Auguri
Messaggio 9580 del 30.03.2013, 12:26
Provenienza: Dante
Auguri di Buona Pasqua a tutti i navigatori...
Ivano
Messaggio 9579 del 28.03.2013, 19:51
Caruggine.
Se non risponde ha qualche problema e non credo proprio che dipenda dal computer.
Speriamo bene, che non siano di salute.
Auguri,
Ivano
x Ivano
Messaggio 9578 del 28.03.2013, 19:12
Provenienza: Dante
Bravo Ivano, la tua glaciale e spietata analisi economica mondiale ed italiana in particolare e' inoppugnabile. saluti Dante PS Ma Caruggine, dove sei?
Ivano
Messaggio 9577 del 28.03.2013, 18:39
Inferno Dantesco
Siamo di fronte agli interessi economici dei paesi europei più forti e che hanno interesse a mantenere l'euro forte, perché forte è la loro economia e quindi per continuare a vendere i propri prodotti anche sul mercato interno, dove in presenza di una specifica moneta diversa e più debole Dracma o lira o ..., i loro prodotti difficilmente potrebbero entrare.
La crisi dei mercati di fronte al crollo del sistema finanziario mondiale e alla concorrenza spietata delle merci a basso costo dei paesi emergenti hanno evidenziato le contraddizioni di un'Europa a trazione e supporto dell'economia più forte: la Germania, la quale non ha alcun interesse a stampare moneta o a farla stampare singolarmente ai singoli stati per farne ripartire almeno il mercato interno a discapito delle loro esportazioni.
In aggiunta, avendo in pancia alle loro banche miliardi di debiti degli stati debosciati, è chiaro che cerca di tenerli, noi compresi, per le pa--e.
A pane e acqua i poveracci saranno destinati ad andarci comunque continuando a pagare colpe non loro. Restiamo nell'Euro e dobbiamo continuare a mantenere il pareggio di bilancio con la progressiva restituzione del debito, oppure ne usciamo, torniamo alla lira e la svalutazione, con relativa inflazione legata ai generi di importazione, ci mangia di traverso.
Però possiamo democraticamente scegliere se farci uccidere da Monti, Berlusconi, Bersani, Grillo!
Ivano
Situazione economica Send an email to Situazione economica. Situazione economica's Website
Messaggio 9576 del 27.03.2013, 10:28
Provenienza: Dante
Volevo fare il punto sulla situazione politica attuale. A questo punto, prendendo atto anche della follia collettiva che non trova di meglio che trovare le colpe negli altri, la scenario che io prevedo sarà un default economico a breve-medio termine, con impennata dell'inflazione per l'uscita dall'euro, difficoltà oggettiva a pagare pensioni e stipendi pubblici. Le conseguenze per l'occupazione privata si possono immaginare. Allora finalmente, scusate il sarcasmo, ognuno capirà di avere il CU** per terra e finirà di trovare le colpe sugli altri. Bisogna toccare il fondo prima di ripartire, come dopo la guerra. Dante
Manzoni
Messaggio 9575 del 27.03.2013, 03:12
[IMG]http://img197.imageshack.us/img197/4346/46932048648019138076739.jpg[/IMG]
Broscino
Messaggio 9574 del 26.03.2013, 21:31
Errato corrige. Nel mio post sul CU affermo di essere contrario al Cu, favorevole all'accorpamento dei dei comuni. Chiedo scusa, anche se il significato, è comprensibile dal contesto
Broscino
Messaggio 9573 del 26.03.2013, 19:10
VINIFICAZIONE A SAN FELO NELLA CANTINA DI IVANO Il processo di vinificazione, cioè la fermentazione alcolica avviene con la produzione di energia (calore). Nella moderna enologia ci sono dei contenitori in in acciaio inossidabile,con incorporato un sistema refrigerante, per il controllo della temperatura.Attrezzatura costosa,investimenti da aziendali da produttori di vini doc. Ivano genio di Riese di meccanica ,un po meno in campo politico-sociologico,ha risolto il problema con 4 bucce di banane. Ad Ivrea si è recato da Mele, collega del nostro Bastiano portoferraiese, ha acquistato per 1,5 euro un vecchio congelatore.Durante la vendemmia lo ha riempito di bottiglie di acqua all' arsenico.Durante il processo di fermentazione ha aggiunto le bottiglie controllando la temperatura.IVANO fa del buon vino.....solo che se lo beve Lui . Ha anche la fortuna di avere mogli e figlio astemi. Se vole continua a stare bel blogge Riese ci deve fa be il vino bono. Dante Broscino ed altri.... daranno le dimissioni.Se i vecchi riesi chiamano il su nonno CACARABBIA ci sarà ,ben un motivo
broscino
Messaggio 9572 del 26.03.2013, 09:51
X IVANO SUL COMUNE UNICO La Tua richiesta di fare l'analisi del valore,in merito all' attuazione del CU,mi sembra giusta e necessaria. Aggiungerei altri elementi integratori del problema:la storia delle comunità elbane, il senso di appartenenza Il CU che viene presentato come la panacea che risolve tutti i mali, superamento dei campanilismi,risparmio sulla spesa pubblica, risponde esclusivamente alle esigenze di UNA CRICCA POLITICA MASSONICA ELBANA e CONTINENTALE di affaristi, qualcuno anche spregiudicato, trombati dalla politica. Sono contrario al CU, no all'accorpamento dei comuni, da realizzarsi col famigerato referendum voluto dai portoferraiesi. L'esigenza degli accorpamenti deve partire solo dal basso,devono decidere TUTTI GLI ELBANI, quelli morti, gli attuali, li bamboli e soprattutto le future generazioni
X Ivano
Messaggio 9571 del 25.03.2013, 21:17
Provenienza: Dante
Caro Ivano, Il tuo approccio sul problema del CU mi sembra corretto. Ho letto sul Camminando feroci post sia sull'uno che sull'altro fronte, ma la sensazione mia è che molti non sanno di cosa parlino, se non per principio preso. La mia formazione professionale mi porta, poi, a vedere di risolvere pragmaticamente i problemi di coordinamento tecnici dei servizi replicati e quindi ridondanti negli 8 comuni e poi, finalmente, fare "la chiusura prettamente politica"; non viceversa. Sono convinto, altresì, che con questo metodo ci potremmo anche fermare a fasi intermedie. Dante
Ivano
Messaggio 9570 del 25.03.2013, 20:51
Caro Danilo,
tu insisti a spingere sul comune unico e io insisto a chiederti spiegazioni in merito alla sua relizzazione. Avere un buon progetto e farlo male, è meglio non farlo. Soldi buttati con incasinamento rispetto a prima e tempi lunghi per rimediare.
Riprendo da quanto postato sul tuo FB.
"Quando si vuole realizzare qualche cosa, un'idea che sembra possa dare risultati positivi, prima si fa un'analisi teorica, si analizzano pro e contro, se O.K. si fa un progetto, si identificano aree, investimenti, risorse materiali e UMANE, processi, ... Infine, se anche il secondo passo fa vedere buone possibilità di successo, si procede, ... sempre con cautela. A me sembra che dall'idea si voglia passare come al solito, direttamente alla fase attuativa, con il rischio concreto addirittura di un lungo periodo di peggioramento rispetto all'attuale.
Dico no all'improvvisazione, non all'idea."
Oltre alle dichiarazioni generiche dovresti illustrarci se c'è e dove visionare il piano realizzativo .
Ivano
Tal quale
Messaggio 9569 del 25.03.2013, 20:23
Comune Unico, parliamo di cose serie, in gioco è il futuro Scritto da Danilo Alessi Lunedì, 25 Marzo 2013 09:43
Il polverone di polemiche sollevato in questi giorni nei confronti di Orsini dimostra paradossalmente la pochezza degli argomenti dei paladini del NO.
Ridurre, infatti, ad una questione personale, per altro inutilmente astiosa e per molti versi immotivata, la validità o meno di un progetto di così rilevante importanza, quale quello che sta alla base della istituzione di un solo comune per l’Isola d’Elba, fa emergere la difficoltà di costoro a misurarsi sul terreno delle cose concrete e a mantenere il confronto ad un livello civile e dignitoso.
Sulla pretestuosa questione delle imprese non c’è molto da aggiungere a quanto le stesse associazioni di categoria hanno successivamente dichiarato, rigettando la maldestra operazione di chi le voleva divise e riconfermando l’impegno unitario che fin qui le ha distinte.
Se quindi si sgombra il campo dalla retorica sentimentale di un campanilismo che da tempo non ha più ragione d’essere e che appare sempre più di ostacolo ad ogni possibilità di sviluppo, non resta che il vacuo tentativo di demonizzare la prospettiva del comune unico, prefigurando scenari apocalittici e facendo ricorso ad argomenti talvolta sconcertanti per la loro superficialità, e di contestare la legittimità del referendum, dimostrando, per un verso, la malcelata preoccupazione sull’esito del voto e, per l’altro, offendendo l’intelligenza e l’autonomia di giudizio delle migliaia di persone che hanno consapevolmente apposto la loro firma.
Non c’è risposta, fino ad oggi, alla domanda essenziale da cui è partito il progetto di chi ritiene necessaria e non più eludibile una semplificazione istituzionale dell’isola attraverso la fusione degli attuali otto comuni, e cioè l’esigenza di ovviare alla perdurante incapacità dell’attuale sistema in termini di efficienza amministrativa, di rappresentanza politica unitaria, di programmazione del territorio e di uso e gestione delle risorse finanziarie, umane e sociali disponibili.
O, meglio, una risposta c’è, ed è quella di mantenere lo status quo, tirare a campare ciascuno nel proprio orticello senza essere protagonisti di un cambiamento che, dall’alto, prima o dopo ci imporranno. Altre vie, tardive e timidamente accennate, appaiono soltanto dei palliativi e, a questo punto, strumentali rispetto alla scadenza ravvicinata del referendum e all’obiettivo ottimale di un governo unitario dell’isola.
A chi parla di salti nel buio e prospetta ferite all’autonomia e all’identità delle diverse realtà municipali, tra l’altro improbabili e immotivate, sa di far leva su sentimenti diffusi che appartengono più ad uno istintivo stato di conservazione che alla ragione, quella ragione che non consente più defatiganti diatribe fra otto sindaci che ogni anno cambiano volto e intenzioni, che non riescono ad organizzarsi per fare uno straccio di piano strutturale unitario del territorio o, più semplicemente, a trovare un accordo per gestire insieme i servizi più elementari, e che per questo sono una zavorra che pesa sull’Elba e che rende incerto il futuro nostro e delle nuove generazioni.
Al sindaco Barbetti, uomo di destra, che si preoccupa di un presunto scarso impegno della sinistra nella campagna referendaria, mi preme ricordare, in primo luogo, che stiamo trattando di un progetto istituzionale, che appartiene a tutti e che pertanto non ha etichette politiche, come la sua e la mia presenza, del tutto involontarie, nello stesso campo, dimostra. Ciò non significa, ovviamente, che ciascuna forza politica, in piena autonomia, non ritenga opportuno sostenere le ragioni dell’una o dell’altra parte. Sel, di cui mi onoro di appartenere, ha scelto di sostenere, senza se e senza ma, la campagna del SI e su questo obiettivo ha da tempo mobilitato tutte le sue esigue ma pur significative forze. Non mi pare abbia fatto altrettanto il partito di Barbetti, così come stupisce l’assordante silenzio del M5S che nel suo programma nazionale si propone di cancellare le Province e di procedere ad una fusione coatta di tutti i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. C’è da pensare, pertanto, che se Grillo sbarcasse all’Elba un pensierino sul comune unico ce lo farebbe.
Danilo Alessi
Ivano
Messaggio 9568 del 25.03.2013, 19:37
Spread e dintorni
Come si esce dall'Euro; intervista a Claudio Borghi.
https://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30
Che ne dicete ?
broscino
Messaggio 9567 del 25.03.2013, 14:56
Il programma del M5S era presente sul blog da parecchi anni.Solo di recente,il diffuso malessere economico-sociale ha contribuito allo zunami elettorale,intorno al comico genovese e li guro Casaleggio. L'exploit del M5S, ha portato a galla un disagio sociale in cerca di rappresentanza politica. Tra i punti del programma, spiccano proposte come il reddito di cittadinanza, riduzione della giornata lavorativa. Grazie a queste parole d' ordine,è stata possibile la vittoria,anche se la loro attuazione è improbabile in mancanza di un movimento con chiare finalità classiste. La crisi può essere una condizione necessaria ma non sufficiente per spiegare cosa è successo nella testa di 9 milioni di italiani, che non sono stati inventati da Grillo,ma sono Loro "CHE HANNO CHE LO HANNO INVENTATO " Nato dalla rete,aspetto organizzativo che ha fatto la differenza, il M5S è il primo partito alla camera. Appancati a montecitorio inizieranno i guai.Prima o poi il M5S verrà fagogitato,dal putrido parlamento romano.Per ora mi fermo qui, a prestox
X Bacco
Messaggio 9566 del 25.03.2013, 13:16
Provenienza: Dante
Caro Bacco, Credo che Giovanni Il Monello abbia veramente ragione quando dice che l'isola sia in mano a consorterie economiche, meno elbane e più continentali, il cui scopo non è certo quello di conservare le specificità della nostra Elba. Su questo aspetto mi picerebbe conoscere il parere anche di Broscino, troppo fiducioso sull'imprenditorietà locale. Dante
Ivano
Messaggio 9565 del 25.03.2013, 11:35
Impressioni M5S
Un partito, ma potresti chiamarlo anche "organizzazione", "società", ... per raggiungere gli obiettivi che si da, deve avere: teoria, prassi, struttura decisionale in funzione dei due punti precedenti.
Il m5s al momento non ha niente, se non la voglia generica di cambiamento e miglioramento. Qualsiasi impiegato, dal quadro in su, sa cosa l'azienda si aspetta che lui faccia per il miglioramento delle performances aziendali.
I deputati/senatori 5S, almeno per il momento, non conoscono né teoria, né strategia, né prassi. Tant'è che convivono, parola di Grillo elementi di estrema dx e di estrema sin.
Confusione totale, ... volontarismo allo stato primordiale.
Dal volontarismo sessantottesco c'è chi è finito nel Pd, chi come Ferrara, a dx, ecc.
Sono meteoriti nella fase di ricerca di un'accellerazione centripeta. Quindi, l'unico che parla, è Grillo, uno che dice di valere uno ed è certo così dal punto di vista dell'idea, visto che le idee sono tante, spesso in contrasto l'una con l'altra, ma il cui peso è immenso ... solo perché Grillo.
Ivano
X Dante & Company..
Messaggio 9564 del 25.03.2013, 09:29
Provenienza: Elba
Ciao Dante, chiedi un giudizio sui grillini ma io sono ancora angosciato dai soliti noti, pensi che si può scendere più in basso ? Un'altra preoccupazione è l'annessione a Portoferraio e la loro mania di modernità con i risultati conseguenti e ben visibili : grattacieli sul porto, gattaia, zona industriale con costruzioni tipiche delle peggiori periferie . Niente che ricordi il bel posto in cui viviamo. Bacco
x Caruggine & Co Send an email to x Caruggine & Co. x Caruggine & Co's Website
Messaggio 9563 del 24.03.2013, 13:41
Provenienza: Dante
Cari amici, vorrei scambiare con voi alcune impressioni in merito al fenomeno M5S nel contesto dei comportamenti dei loro rappresentanti in Parlamento, soprattutto quando si devono relazionare con gli altri partiti per risolvere realmente i problemi urgenti del nostro paese. Dante
Ivano
Messaggio 9562 del 23.03.2013, 18:49
A Broscino e Dante.
A me sembra che siate già sbronzi, anche senza la mi' vinella. Capisco Broscino, anche se Grillo è ben lontano da quel che pensa lui, ma te Dante?
Il PD si sta avviando al suo definitivo suicidio politico con una fase iniziale che vedrà Bersani portarlo a cercare mediazioni verso la dx Montiana e Berlusconiana, naturalmente sempre in nome dell'Itaglia, costretto dal comico irresponsabile (sic!); a questa prima fase seguirà Renzi che sposterà ancor di più la barra a dx e così quello che fino ad ora si etichettava centrosinistra, avrà perso ogni foglia di fico per diluirsi nel mare dei centristi.
Speriamo che quanto risparmiato dal taglio degli emulamenti di Boldrini e Grasso consenta di aumentare stipendi e pensioni, altrimenti saremo costretti a fa come il mi' nonno: un bicchiere d'acqua e tre gocce d'aceto, altro che vino di Sapere e vinella di s. Felo!
Ivano
x Broscino
Messaggio 9561 del 23.03.2013, 13:46
Provenienza: Dante
Penso che sia meglio che tu porti di riserva quello della tua zona, tipo Sapere.
Broscino
Messaggio 9560 del 23.03.2013, 12:06
X IVANO sommelier. E' meglio una vinella appena vinificata, ma fatta con acqua dell' Elba a l' arsenico - boro , o il genuino vino di San Felo, con lo spunto???
x Ivano
Messaggio 9559 del 22.03.2013, 17:29
Provenienza: Dante
Ora non mettere le mani avanti. Il vino migliore lo hai bevuti con gli altri e a me e Caruggine hai lasciato quello acetato. Lo sapevo che andava a finire cosi' .... Dante
Ivano
Messaggio 9558 del 22.03.2013, 17:10
X Caruggne &C,
Secondo voi, è meglio il vino con lo spunto , o l'acqua con arsenico e boro ?
Ivano
Interessante ....
Messaggio 9557 del 22.03.2013, 16:20
Provenienza: Firenze
Da DAGOREPORT Cittadini carissimi, Lombardi e Crimi, rispettabili capigruppo del Movimento 5Stelle, invece di sindacare se il Presidente della Repubblica riposa o è sveglio abbastanza consumando così uno sgarbo istituzionale senza precedenti che neppure le scuse possono coprire, occupatevi sul serio dei costi della politica con i suoi sprechi e non dei costi della democrazia. Lo sapete che diverse decine di consiglieri regionali, assessori regionali e presidenti di regione in carica sono attualmente anche deputati e senatori della Repubblica, assolutamente incompatibili ai sensi dell'articolo 122 della Costituzione e che a tutti loro sono attualmente assicurati indennità, stipendio, benefici di vario e cospicuo genere sia dalle regioni di appartenenza che dal Parlamento? Cosa impedisce che vi rechiate immediatamente dai presidenti di Camera e Senato affinché dispongano che in mezz'ora gli uffici accertino le incompatibilità ed invitano ad horas tutte queste persone a decidere se vogliono rimanere nelle proprie regioni, oppure continuare nel mandato elettorale nazionale? È una cosa così difficile?
Ivano
Messaggio 9556 del 22.03.2013, 16:01
Provenienza: Dante
Caro Ivano, ricordo che questo fu il primo argomento che affrontai entrando in questo Blog e .. fummo sbeffeggiati. E' proprio vero "nessuno è profeta in patria". Dante
Ivano
Messaggio 9555 del 22.03.2013, 10:35
22 marzo 2013: giornata mondiale dell'acqua
Evviva!
http://media.use.com/images/s_0/816d5698e094b59e4bd8_1.jpg
http://media.use.com/images/s_0/816d5698e094b59e4bd8_2.jpg
Stavate per cascarci!
No, ...purtroppo è solo un'illusione
Broscino
Messaggio 9554 del 20.03.2013, 06:50
X Dante.
Nel 1700 tutta L'Elba era RIOCENTRICA,escluso ovviamente le piazze militari, di Cosmopoli e Lungone. Il perchè e semplice,c'erano le miniere, una economia industriale,capitalista,con salariati, circolazione monetaria. Le comunità di Capoliveri, Campo, Marciana, erano come Rio,sempre sotto il dominio degli eredi degli Appiani del principato di Piombino,e non già colonizzate da Francesi ,ecc ecc. Escluso La comunità di Rio,nelle restanti comunità vigeva una economia basata su una agricoltura povera,baratto,pochissima economia monetaria.
Nel dopoguerra, economia turistica ,il baricentro si sposta nella fascia Porto Azzurro-Capoliveri-Campo,che produce il 70% del PIL isolano.Più che i campanilismi che ancora sventolano su tutta l'Elba la storia la fa l'economia. Broscino
X Broscino Send an email to X Broscino.
Messaggio 9553 del 19.03.2013, 17:28
Provenienza: Dante
Sai che la tua valutazione “Riocentrica” mi ha sollecitato il giusto interesse. Se si va a leggere il libro dei matrimoni dei primi anni del ‘700 della parrocchia di Rio (c’era un solo Rio), i foresti che sposavano donne riesi venivano da “quel di Napoli”, proprio perche’ quella zona dell’Elba apparteneva allo Stato dei Presidi, mentre la parte occidentale dell’isola aveva supportato molteplici colonizzazioni (francesi, britanniche, Lorena). Probabilmente l’imprenditorialita’ elbana e’ legata a queste diverse influenze colonizzatrici. Cosa ne dici, Broscino? Dante
Broscino
Messaggio 9552 del 19.03.2013, 12:03
Risposta ad Ivano e Dante SULLA PRETESA COLONIZZAZIONE ELBANA
Il mio post “ provocatorio “ finalizzato per .un chiarimento sulla pretesa colonizzazione dell’ Elba.
Merita una seria riflessione.
Ivano dice: tutti siamo stati Colonizzati e Colonizzatori. Mi sembra molto generico. Ad esempio i paesi africani, Americani,sono stati solo colonizzati .
La Cina, viceversa,nella sua storia millenaria, è stata colonizzatrice e nel 900 colonizzata dalle potenze imperialiste occidentali.
Giustamente Ivano dice: la colonizzazione è anche la depredazione, ecc . ecc.
Mi sento di affermare che la colonizzazione è solo quella ( quindi non anche) che un paese straniero,impone con la forza il propri dominio politico, economico,culturale.
Colonialismo è stato quel processo iniziato nel 500 dalla Spagna ,Portogallo,Francia, Olanda, Inghilterra,tralasciando il colonialismo straccione del’ italietta di Giolitti e Benito del 1900.
La parola ha quindi una precisa connotazione semantica e storica. Usarla per descrivere il fenomeno Lobbistico tra Regione ,Provincia cosiddette rosse, Massoneria,e politica di destra, Matteoli , Barbetti e&i,mi sembra una metafora inopportuna.
A parte le questioni semantiche, basta capissi, quello che non mi quadra nel post di Ivano è la seguente affermazione :La colonizzazione elbana ,ha prodotto una classe politica impreparata di fronte alla colonizzazione ... di scaltri affaristi continentali.ecc ecc.
Scendo sul terreno caro a Dante ,con un ragionamento statistico-econometrico. Nella fascia geografica Porto Azzurro- Capoliveri -Lacona- Campo si produce il 70 % del PIL elbano. Le comunità riesi credo che siano al massimo 5-7 %.Nel comprensorio del 70% del PIL elbano, gli indigeni non certo ascari hanno realizzato numerose attività turistiche, ingenti patrimoni immobiliari ,in modo particolare a Capoliveri.
Concludo per ora, mi fermo qui, per non appesantire il post, ritornerò sull’ argomento.
Mi sembra che sia Ivano, ma soprattutto Dante, abbiano una visione RIOCENTRICA dei problemi della nostra isola.
Broscino
Ivano
Messaggio 9551 del 17.03.2013, 19:34
Caro Dante &C,
"Hanno preferito farsi colonizzare"? Presuppone una consapevolezza e conseguentemente una colpevole condiscendenza. Per alcuni, ma pochi, più furbi, spregiudicati e con qualche disponibilità economica è stato così.
La maggioranza, nel ns. versante costituita da minatori, ha potuto generare una classe politica impreparata al rapido cambiamento richiesto dalle mutate condizioni di sviluppo economico generatesi con la progressiva chiusura delle miniere e dalla esponenziale domanda di ricettività turistica.
Evidentemente le implicazioni che questo comportava sono state sottovalutate se non addirittura ignorate.
Non dimenticare che la maggior parte di loro, per non dire tutti, comprava con il libretto, aveva il culto del posto fisso e ... il partito (dx o sin. con poche differenze dal punto di vista dei risultati visibili), sempre loro espressione, decideva.
Si, certo ... la fame aguzza l'ingegno, ma in assenza di cultura e risorse imprenditoriali, l'alternativa come al solito è stata ed è l'emigrazione.
Ecco perché bisognerebbe avere almeno la capacità di poter ben valutare l'aiuto del foresto, come d'altra parte iniziative di Elbani, troppo spesso interessati più al loro portafoglio che al bene collettivo.
Per finire, sembra che ci siano segnali molto evidenti di un nuovo modo di voler gestire la res pubblica.
Nel M5S vedo due cose positive. La nascita di una consapevolezza che decreta, soprattutto a sinistra, il fallimento delle politiche dell'inciucio e della concertazione dal PCI al PD attuale; localmente la rottura del ring delle due principali forze politiche dominanti.
Ivano
X Ivano & Broscino Send an email to X Ivano & Broscino. X Ivano & Broscino's Website
Messaggio 9550 del 17.03.2013, 16:31
Provenienza: Dante da Pignano
Io penso che gli elbani, forse per pigrizia o incapacità, hanno preferito farsi colonizzare. Nel dopoguerra direi che sono stati fortunati: la Cassa del Mezzogiorno, il turismo internazionale, poi il turismo residenziale, i finanziamenti a fondo perduto della UE, gli ammortizzatori sociali verso il settore minerario ed infine le indennità di disoccupazione più o meno fasulle. Dico "fortunati" come provocazione benevola, ma a mio patere è certo che questi eventi possono averlo impigrito a non cercare un altro futuro per i figli, che poi studiando in continente non sono nemmeno rientrati. Lo so che il mio può sembrare un post provocatorio ma vi pregherei di ragionarci sopra senza preclusioni di sorta. DanteD
Ivano
Messaggio 9549 del 17.03.2013, 11:19
>Broscino, Dante &C
C' ho messo un po' a rispondere, ma di questi tempi, ... il lavoro quando c'è, ... prima di tutto!.
Certo che posta così la questione, possiamo dire che tutti siamo stati colonizzati e colonizzatori, importatori ed esportatori di culture diverse, che dialetticamente hanno tatoo e fanno crescere.
C'è però anche un altro modo di vedere l'aspetto coloniale. Quello della depredazione delle risorse, della distruzione dell'identità e delle cultura del territorio colonizzato.
Nella società tribale, i conquistatori sostanzialmente inglobavano nella propria tribù con pari dignità i conquistati.
In tempi molto più moderni, quanto è successo all'Elba (ma non solo), ha messo in evidenza una classe politica culturalmente impreparata, arretrata, di fronte alla colonizzazione scaltra e senza scrupoli di affaristi prevalentemente continentali, che con perline e specchietti hanno fatto baratti d'oro.
Panchina
Messaggio 9548 del 16.03.2013, 15:09
http://img259.imageshack.us/img259/1739/48472244.jpg Uploaded with ImageShack.us
gigi
Messaggio 9547 del 15.03.2013, 13:50
Provenienza: pf
complimenti
Broscino
Messaggio 9546 del 15.03.2013, 09:21
Caro Ivano, vorrei capire cosa intendi per colonizzazione dell' Elba. Quali forze politiche l'hanno provocata,per quali interessi economici.La genesi e lo sviluppo della presunta colonizzazione.Ad esempio gli etruschi, che hanno imposto agli ilvates il lavoro coatto nelle miniere...erano colonizzatori. I medici che nel 500 hanno fondato Cosmopoli, e i lLorena che dopo il congresso di Vienna 1815, realizzano l'unità elbana,anticipando di 45 anni l'unità italiana,colonizzatori anche loro ? Il linguaggio è per definizione equivoco,mi sfugge il significato di questa parola, abusata non da Te ma sicuramente da un certo qualunquismo isolano Broscino
Ivano
Messaggio 9545 del 14.03.2013, 15:54
Elbanità
Riprendo da un post di un foresto su camminando.
"ma quale sarebbe questa specificità locale, forse un ospedale morente, l'assenza di raccolta differenziata, l'assenza di impianti di depurazione delle acque, l'assenza di acqua potabile, la presenza di sudicio in giro, la presenza di roghi per bruciare sterpi e foglie che nel continente diventano compost, l'usanza di affittare in nero,....."
E' evidentemente tutto vero, forse addirittura meglio della realtà.
Prendersela però con gli Elbani in generale mi sembra che sarebbe come prendersela con gli operai di una fabbrica quando questa va male, o con tutti gli Italiani se siamo alla disperazione.
Concordo quindi con il Monello quando dice "l’Elba, come la vediamo oggi, è in gran parte opera di chi l’ha colonizzata. Opera, che per diverse ragioni, non è ancora terminata. La più importante è che non si è ancora formata una classe dirigente locale in grado di opporvisi"
Ivano
Ivano
Messaggio 9544 del 13.03.2013, 21:41
X Dante, Broscino, Ticchi Ticchi, Caruggine, ecc. dialogare su Rioblog non è una questione di mero campanile. E' la certezza di non aver censure solo perché politicamente sgraditi al conduttore, in nome del suo pur sacrosanto diritto di proprietà del blog. Credo che quando si inizia ad ospitare, accettare e pubblicare le idee altrui, si abbia anche il dovere, di rispettarle fino in fondo, garantendo fino alla fine il diritto di replica e cosa ancora più grave, senza manipolare gli scritti altrui, trasformandone e stravolgendone il significato. Evidentemente Berlusconi docet. Si qualcuno sta proprio pisciando fuori dal vaso, ma non sono io.
Dante Send an email to Dante. Dante's Website
Messaggio 9543 del 13.03.2013, 17:58
Provenienza: Firenze
Affittasi per tutto l'anno appartamento di 45mq completamente arredato a Rio Elba, immediatamente disponibile. Cucina-tinello, camera, cameretta, e bagno. 3358060395 oppure [email protected]
x Giovanni il Monello x Giovanni il Monello's Website
Messaggio 9542 del 13.03.2013, 17:57
Provenienza: Dante
Caro Giovanni, mi sfugge il senso del tuo interevento sul Blog di Camminando, perche' puo’ essere interpretato in tanti modi. Si puo’ andare dalla classica logica degli elbani per cui “quelli di fori” non rompano; una sorta di “Elba e’ cosa nostra”. Oppure la semplice sfiducia sugli apporti di chi non vive all’Elba ma si interessa alla nostra isola. Innanzi tutto non credo che i non residenti abbiano secondi fini, perche’ il loro apporto si basa su una profonda stima, per non dire amore, verso l’isola; poi, mi sembra risibile che per es. i dirigenti FIAT debbano essere tutti torinesi … non trovi? Per quanto mi riguarda, i miei suggerimenti sono sempre stati “asettici” in quanto tecnologici, cioe’ la semplice proposta di una riorganizzazione funzionale della macchina amministrativa elbana, che non va necessariamente verso quello che voi chiamate “Comune unico”. Come vedi non si tratta di estirpare le radici proprie di ogni comune, ma solo di coinvolgerli verso un progetto territoriale che superi le inefficienze fino ad ora evidenziate in maniera eclatante. Dante
x Ivano x Ivano's Website
Messaggio 9541 del 13.03.2013, 17:18
Provenienza: Dante
Caro Ivano, io ho gia' risposto a Broscino, ma su Camminando. Non vorrai che ripeta il post qui? Comunque non mi dispiace interloquire su successivi interventi su questo Blog. Saluti Dante
Broscino
Messaggio 9540 del 13.03.2013, 17:11
Ringrazio Ivano di Rio, per aver pubblicato un mio post sul blog di Rio ,operando un trasferimento del contenuto,dal blog di Prianti, camminando. Ringrazio Ivano , apresto.
Mauro Pacini Send an email to Mauro Pacini.
Messaggio 9539 del 13.03.2013, 12:08
Provenienza: Rio Marina
Sentite condoglianze a Renzo Paoli per la perdita della madre.
Ivano
Messaggio 9538 del 13.03.2013, 11:16
Ripropongo alcuni quesiti di tal Broscino, postati su camminando. Risposta a Dante messaggio 52160 del 4-3-2013. Caro Dante ti rispondo con ritardo, perché ho dovuto ben ponderare le questioni . Tu dici che non sei d’accordo con Broscino, ... affermando che la crisi attuale è italiana e mediterranea. Nel mio post affermo viceversa che la crisi è sistemica e mondiale. Preciso meglio: la crisi è sistemica perché sta colpendo l’economia del vecchio capitalismo (Europa e USA), dove la Grecia , la Spagna e Italia sono gli anelli più deboli della catena. E’ anche vero che, allargando lo sguardo a livello planetario, Cina, India e Brasile sono paesi dove i fondamentali economici vanno relativamente meglio, ma fino a quando? La caduta tendenziale del saggio di profitto, prima o poi, ma inesorabilmente, produrrà i suoi effetti anche in queste aree di giovane capitalismo. Ma non voglio polemizzare, non è nel mio stile e soprattutto non giova a nessuno, poiché un’analisi esaustiva del problema non può essere argomentata in un blog. Comunque sottopongo i seguenti punti alla tua attenzione e a quella di tutti i camminatori e ti invito a considerare un’esigenza indiscutibile una risposta convincente alle domande seguenti: - Perché, nonostante che il mondo non sia stato mai cosi ricco,la forza lavoro salariata non sia mai stata tanto formata e colta, le tecnologie permettano livelli di produttività senza precedenti e la scienza prometta ulteriori avanzamenti in tutti i campi, SIAMO IN CRISI? - Perché non è possibile permettere a milioni di giovani di accedere al lavoro ? - Perché non è possibile soddisfare i bisogni elementari di miliardi di individui che vivono nell’ indigenza ? - Perché il sistema economico capitalista cade ciclicamente in crisi . Da dove ha origine questa malattia ? - Perche periodicamente il sistema si inceppa, non permette a tutti di lavorare, nonostante ci siano bisogni individuali e collettivi da soddisfare. ? - Perche periodicamente, come dimostra la prima e la seconda guerra mondiale imperialista, bisogna distruggere capitale e lavoro, per riprendere un nuovo ciclo di accumulazione ? Broscino
Renzo
Messaggio 9537 del 12.03.2013, 20:14
Provenienza: Portoferraio
Grazie infinite
Ivano
Messaggio 9536 del 12.03.2013, 19:20
Sentite condoglianze alla famiglia Paoli per la perdita di Bastiana. Ivano
elena Send an email to elena.
Messaggio 9535 del 29.09.2011, 13:11
Provenienza: campo nell'elba
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