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Autore Messaggio
Riese
Messaggio 11844 del 19.11.2015, 19:59
Provenienza: Piazza
Caro Circolo PD, invece di chiedere di amministrare dovreste farvi un bagno di umiltà. In giro si sentono voci e scenari agghiaccianti. Forse Il segretario del PD e la minoranza tutta dovrebbero umilmente uscire dalla logica dello scontro e capire cosa poter fare per risollevare la comunità tutta e non affossare Un sindaco che è al governo da soli 19 mesi. Il tempo delle divisioni e del con me o contro di me sono finiti. Svegliatevi e non continuate a cantarvela e suonarvela tra di voi in un totale scollamento dalla realtà e dai riesi.
Claudio de Santi
Messaggio 11843 del 19.11.2015, 15:12
Provenienza: Firenze
Dante Schezzini , Rio nell'Elba è l' unico Comune che è riuscito nei termini di legge ad effettuare, con grandi risparmi, le gestioni associate. Ma nemmeno questo viene riconosciuto, anzi criticato e proprio nella parte economica! Siamo al limite della decenza. Stiamo chiarendo le possibilità economiche ereditate: cosa che ritengo non solo un diritto di chi Amministra ma anche un dovere nei confronti di tutti compreso organi istituzionali autorevoli che ce lo chiedono. Ma dovevamo davvero girarci dall'altra parte? Le finanze del Comune sono disastrate e la nostra gestione sarà in grado a breve di poter dare un significativo e documentato report. Già da ora anticipo che il revisore ha accertato problemi sui finanziamenti che saranno oggetto di apposito Consiglio. Per ora il servizio finanziario ha bloccato giustamente ogni ulteriore spesa di parte corrente. Noi non faremo ulteriori debiti! A chi ci chiede perché non facciamo ha già avuto la sua risposta. Tutto il resto che vedo e che leggo è solo un inutile esercizio di parole che avranno le loro, come detto, documentate risposte.
X De Santi
Messaggio 11842 del 19.11.2015, 13:21
Provenienza: Dante Schezzini
Caro De Santi, il tuo post conferma il mio convincimento da sempre che con il Comune Unico si risparmierebbe all'Elba una barcata di soldi. Con buona pace del popolo elbano che vuole 8 amministrazioni. Basta capirsi e smettere di frignare che non ci sono soldi.
Claudio De Santi
Messaggio 11841 del 19.11.2015, 10:39
Risposta a Pasquino:
questa amministrazione ha trovato solo due funzionari che costavano 60.000 euro l'anno cadauno e uno da reintegrare che sarebbe costato se reintegrato con i vecchi principi altri 60.000. Totale = 180000 €.
Adesso abbiamo ancora 2 funzionari di Rio per 120.000 € + 5 funzionari di Capoliveri per 27.500 €.
Totale = 147.500 € per 7 funzionari pari a circa 21.000 €/funzionario, contro i 60.000 €/funzionario della precedente amministrazione.
Questo è frutto anche della presenza dei consulenti esterni (come peraltro lo era anche anche il past assessore alle finanze, di Portoferraio, ...!)
Cordiali saluti
Riesi
Messaggio 11840 del 19.11.2015, 07:50
Provenienza: rio
Siamo un gruppo di riesi interessati al presente e al futuro del nostro paese. Vogliamo fare alcune domande al sindaco, con la speranza che risponda:del progetto di fare di Rio un paese di arte e musica, di devolvere la propria indennità alle persone bisognose. Inoltre, da chi è governato Rio? I consulenti che naturalmente lavorano gratis, che esperienza politico amministrativa hanno? Che competenza hanno nel gestire il paese è addirittura sostituirsi ad assessori eletti e quindi votati dai cittadini?
Pasquino
Messaggio 11839 del 18.11.2015, 21:53
Provenienza: la chiusa Mi
Mio caro Riese se lo sei , se vuoi fare lo gnori fallo pure se vuoi prendere per il cu.. fallo con i tuoi simili e impara a leggere su quello che hanno scritto o detto perciò chiudo e pensa la Come vuoi
x Pasquino
Messaggio 11838 del 18.11.2015, 19:16
Provenienza: Rio
Caro Pasquino, quello che mi è dato sapere riguardo a ciò a cui ti riferisci, è ciò che è stato comunicato ufficialmente anche ultimamente dove non mi pare si parli di streghe. Tu che invece sai di cosa si tratta e di saperla lunga, perchè non lo spieghi sia a me che a tutti coloro che non hanno il privilegio di avere le tue informazioni? Di quali streghe parli? Non è da uomo limitarsi ad ammiccare come fanno le comari dai ballatoi.
Riese
Resi
Messaggio 11837 del 18.11.2015, 17:18
Provenienza: riesi
Condividiamo il post di basito, siete caduti così in basso da scrivere un post sgangherato, avete affisso un cartello ancora più sgangherato che, nemmeno negli 70 si sognavano di affiggere. Non riuscite ad essere incisivi nel fare opposizione avete ridotto la sezione ad un deserto e, fate del sarcasmo su chi ha dato il voto alla Mazzei e al DE SANTI, ma cosa vi aspettavate che zio Pino vincesse a mani basse? Ancora non avete capito che gran parte della sinistra riese non lo voterà mai più.
Pasquino
Messaggio 11836 del 18.11.2015, 13:33
Provenienza: la chiusa
Per messaggio 11833 Caro Riese forse hai la memoria corta o ti fa piacere pensarla così Da quando è stato sconfitto il fascismo e ci sono state elezioni libere in Italia e a Rio di tutte le amministrazioni che si sono succedute sia della DC che del PC non è mai passato ( anche nel clima rovente che ci era in quel periodo ) di andare a fare e cercare caccia alle streghe e insinuare delle cose mai fatte come far sparire soldi pubblici nessuno mette in dubbio che i denari spesi siano stati spesi male ma questo ogni amministrazione li spende secondo il suo programma e ad oggi nessun Sindaco ha mai chiesto se quel lavoro ci vuole o no per il paese -
Basito
Messaggio 11835 del 18.11.2015, 11:12
Provenienza: Rio
Vorrei chiedere al segretario del PD Rio Elba se si rende conto di che razza di post vengono firmati a nome del circolo PD Enrico Berlinguer? Forse non ci si rende conto di chi era Enrico Berlinguer, sono sicuro che vi avrebbe preso a calci nel [email protected] se solo avreste provato ad immaginare ed il tono ed il contenuto squallido di cosa scrivete. Attaccate le persone piuttosto che discutere sui contenuti. Dovete avere più rispetto per la sinistra e per la memoria del nome che porta la vostra sezione.< Sinistro Basito
Per Chiassoni Bruno
Messaggio 11834 del 18.11.2015, 10:30
Caro Bruno...non ti devi alterare se qualcuno critica il tuo/vostro comportamento come consiglieri comunali .........per così dire da comparse e non da protagonisti di battaglie politiche sui tanti problemi del paese e dell'Elba in genere... Io farei un piccolo esame..o meglio di autocritica....e dire: ma dov'è che sto/stiamo sbagliando nel dare questo segnale non positivo alla gente di Rio?????? Ecco,forse,un ritorno alle origini ....quando in "sezione" venivano fatte le assemblee pubbliche sui problemi ....specie quelle sul territorio....potrebbero ridare una certa credibilità e un avvicinamento alla gente ed in particolare ai problemi concreti... Ciao,buon lavoro
x Pasquino
Messaggio 11833 del 17.11.2015, 22:41
Provenienza: Riese
Non ti è mai venuto il dubbio che le scuse, magari, dovranno chiederle un po di vecchi amministratori a tutti i cittadini Riesi così come ha già dovuto fare, se non erro, il dott. Gambatista Fratini nei confronti di Luca Tordelli? Siamo sempre in tema o sbaglio? Saluti
Riese
Pasquino
Messaggio 11832 del 17.11.2015, 21:34
Provenienza: la chiusa
Ma questo sposalizio che si è dovuto fare con Capoliveri era ed è davvero necessario ? Quanto ci sta costano con tutti i tecnici che ci sono o c erano nel nostro comune che da anni e anni hanno steso bilanci sopra bilanci e tutti dico tutti avallati da organi superiori ora c'era bisogno di una ditta esterna per farlo fare forse perché suggerito da qualche consulente esterno è mai possibile non aprire gli occhi ma questa gente per cosa da la sua disponibilità a gratis cosa spera ? Il fango che si è buttato su vecchie amministrazioni come sarà riparato con semplici scusa hzdZDZo sbagliato o mi HANNO CONSIGLIATO MALE ?
X PD CIRCOLO E.BERLINGUER
Messaggio 11831 del 17.11.2015, 20:47
Provenienza: RIO ELBA
Ennò, compagno si, ma di merende, uno che accetta di stare in un partito guidato da un Giuda falso e bugiardo, partito che supporta per meschino calcolo elettorale un soggetto impresentabile come Vincenzo De Luca, che impala Marino perchè forse riusciva a cacciare via i corrotti, che tartassa i poveri cristi per salvauardare i privilegi dei corrotti benestanti etc etc, ebbene tu ed il tuo partito non avete nè diritto nè titolo per fare becere morali a persone che in quanto ad onestà e correttezza non hanno niente da invidiare a nessuno. Guardatevi attorno e prendete coscienza dello sfacelo che avete combinato, ma soprattutto del fatto che con molta probabiltà, per permettere una tale distruzione del territorio, ci vogliono delle procedure alquanto 'disinvolte'. Dovreste essere voi a spiegare queste cose e non costringere persone che ereditano i casini a far indagare per capirci qualcosa. Non dimenticarti, compagno, che si sta parlando dell'amministrazione della cosa publlica, che non è stata assegnata dal padreterno alle amministrazioni precedenti. Dai una mano a far chiarezza invece di cercare di intimidire pateticamente.
Uno di Sinistra
PD CIRCOLO E.BERLINGUER
Messaggio 11830 del 17.11.2015, 19:18
Provenienza: PER IL SINDACO E PER QUELLI CHE HANNO VOTATO DE SANTI/NADIA
SIGNOR SINDACO, MA INVECE DI "INDAGARE" NON SARÀ MEGLIO AMMINISTRARE?
Commento dello Staff del RioBlog del 17.11.2015, 19:49:
Vedere post 11794 del 9/11/2015.
Claudio De Santi
Messaggio 11829 del 17.11.2015, 15:44
Provenienza: Comune Rio Nell'Elba
COMUNE DI RIO NELL’ELBA

Rio nell’Elba, 17.11.2015
COMUNICATO STAMPA
Il sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi: “A breve un Consiglio comunale per fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria del Comune”

A quanti mi chiedono di fare chiarezza sulla situazione del Comune di Rio nell’Elba e nei confronti di tutti i cittadini, che rappresento nella mia qualità di Sindaco, - spiega Claudio De Santi, sindaco del Comune di Rio nell’Elba- mi sento in dovere di chiarire quanto segue.
Con Delibera di Giunta n. 59 del 08.07.2015 l’Amministrazione comunale di Rio nell’Elba ha manifestato la volontà di incaricare una società specializzata per il supporto nella redazione del bilancio di previsione anno 2015. Con determinazione n. 159 del 13.07.2015 dell’Area Edilizia pubblica è stato affidato incarico professionale alla Soc. Centro Studi Enti locali con sede in San Miniato.
Tale incarico è stato motivato dalle molteplici criticità di natura tecnica per la regolare redazione del bilancio 2015 nei termini previsti dalla legge e alla luce della nuova normativa in materia di contabilità armonizzata di cui al Dlgs. n. 118/11 e relative modifiche, considerando che l'organico a disposizione in gestione associata per l'espletamento di tale mansione non era sufficiente a garantire l'efficiente svolgimento del servizio, oltre al fatto che il responsabile non poteva essere presente per mesi continuativamente per condurre uno studio così di grande impegno.
L’incarico per cui l’Amministrazione comunale di Rio nell’Elba si è avvalsa di tecnici esterni riguarda nel dettaglio la predisposizione di note e relazioni operative in funzione della redazione del bilancio di previsione 2015/2017 e delle successive variazioni fino al 30 settembre 2015, con particolare attenzione agli equilibri di bilancio, all’applicazione dell’avanzo di amministrazione, determinato con il riaccertamento straordinario dei residui ai sensi dell’art.3 del Dlgs. N. 118/11, e alla sostenibilità dell’indebitamento dell’Ente per il finanziamento delle opere pubbliche.
Per portare avanti questo tipo di attività, che aveva come obiettivo anche quello di verificare i mutui e i finanziamenti del Comune di Rio nell’Elba ai fini di una ricognizione delle possibilità dell’ente e di una più razionale programmazione di bilancio, si era pensato indicativamente di effettuare verifiche sugli ultimi due bilanci.
Tuttavia durante la fase di accertamento sugli ultimi due anni sono invece emerse situazioni importanti che hanno implicato la necessità di risalire fino agli anni 2000 circa ( ben 15 anni!) per ricostruire l’iter di finanziamenti e mutui del Comune, in modo tale da avere un quadro più preciso della situazione attuale.
Le verifiche, che inizialmente dovevano chiudersi in un tempo indicativo di circa 50 giorni, hanno invece richiesto ovviamente tanto più tempo e sono ancora in corso, perché per ricostruire determinate situazioni si sono dovute indirizzare agli anni 2000, dato che alcuni finanziamenti partivano appunto da quegli anni.
Inoltre contestualmente i tecnici incaricati hanno dovuto effettuare delle verifiche anche sulla base di documentazione richiesta da parte dell’Autorità Vigilanza Contratti pubblici (oggi divenuta ANAC- Autorità nazionale anticorruzione), documentazione già richiesta alla precedente Amministrazione comunale, riguardante gli interventi effettuati a Bagnaia e Nisporto.
Il lavoro è in fase di ultimazione e quindi, nei termini di legge, sarà convocato uno specifico Consiglio Comunale, organo primo al quale istituzionalmente dovrà essere data informazione.

Il Sindaco di Rio nell’Elba
Claudio de Santi
Riesi
Messaggio 11828 del 16.11.2015, 16:44
Provenienza: Rio
Vorremmo chiedere oltre nostro eroe (sindacoDeSanti) se gentilmente fa riparare le strade dissestate, se può evitare di farci respirare lo scarico delle macchine che gremiscono la nostra piazza, di liberarci dai topi, di far pulire la pila dall'acqua fangosa e puzzolente, di far lavare i cassonetti. Noi capiamo benissimo che è occupato nella ricerca della..... .... ..... Luna nel pozzo ma vorremmo ricordare al nostro eroe, che se una parte della sinistra non l'avesse votato, sarebbe ancora in piazza per cercare consensi, magari per le prossime elezioni. Per quanto riguarda la minoranza stendiamo un velo pietoso......
Ivano
Messaggio 11827 del 16.11.2015, 13:59
Marce', per me la sinistra non è certo rappresentata da un PD che a Rio s'è svenduto un territorio per un piatto di lenticchie e nel resto del paese fa felice gli Alfano e i Verdini a discapito di sanità, pensioni, disoccupati, scuola pubblica.
Da quando, 7 - 8 anni fa, dalla fine dell'amministrazione Schezzini ho cominciato a mettere il naso nei bilanci del comune e occupandomi di una questione personale ho avuto a che fare con una parte importante dell'amministrazione, ho pensato che per Rio servisse solo voglia e capacità di fare meglio di chi c'era stato fino a quel momento.
E non sono il solo. Altre persone che guardano a sinistra danno una mano a tirare la carretta. Qui non serve l'ideologia, ma il buon senso e la voglia di fare cose concrete, tangibili. I discorsi in politichese hanno lasciato un paese morto e pieno di chiodi.
Se vogliamo un paese migliore credo che sia necessario l'impegno di tanti, continuo, non una volta ogni 5 anni con una croce su un pezzo di carta.
La cosiddetta ideologia di sinistra Riese al momento sembra che serva solo a coprire quello che loro hanno fatto fino ad ora (lasciamo sta' il passato e tiramme innanze) senza dare nessuna indicazione concreta in termini di risorse e obiettivi.
Dici che parlo bene solo della Dx, pur essendo di sinistra. Stai generalizzando. Riconduci i problemi riesi, che sono addebitabili a persone, e che altre persone vorrebbero risolvere, all'ideologia della Dx e della sinistra.
Ripeto, guarda che al momento attuale lo stesso Renzi non la vuole più l'etichetta della sinistra, così come Verdini, Bondi, ... non vogliono quella di dx. Il partito, il vostro è quello della nazione, ... dell'uomo qualunque.
La tua cosiddetta sinistra Riese, almeno quella che ha governato, ha concepito un piano regolatore, quello attuale, che prevede la cementificazione anche della collina della Pineta. Invece di lamentarsi per le qualche buca, che per carità deve essere tappata, perché non collaborare per bloccare l'ennesima colata di cemento? Servono fatti, iniziative concrete, mica chiacchiere generiche su problematiche manutentive che oltretutto negli anni scorsi erano gestite anche peggio di ora (leggasi ad es. ... cimitero).
Comunque è vero, per me è una cosa personale, ma nel senso che quando mi prendo un impegno lo mantengo, almeno fino a quando sono rispettate le premesse (collaborazione per analisi, riorganizzazione, sviluppo) e se me la prendo calda, lo faccio in primis per queste puttanate, che o sono frutto di incompetenza o di interesse e che secondo me dovrebbero vedere calda un po' più di gente.
Cari saluti, Ivano
Einstrein
Messaggio 11826 del 16.11.2015, 12:23
Provenienza: Rio
A quanto pare i soldi mancano!!!!!!!!!! E se qualcuno restituisse al Comune quanto il Comune ha pagato per lui, ovvero i famosi 47.000 euro? Magari potrebbero servire per la scala di tufo, per il buchino …….. Avete anche il coraggio di parla’…………vi dovreste ‘mbuca’!!! Vi siete mangiato un Comune muri e tutto!!!!!!!!!!!
Anthimos
Messaggio 11825 del 16.11.2015, 12:08
Provenienza: Atene
Vorrei rispondere a quel boccalone che ha scritto il messaggio 11823 ma più che una risposta il mio è un invito al ragionamento. Invece di puntare il dito ed elencare una serie di situazioni che non vanno bene, invece di ricordare la spesa fatta per i cestini in piazza, prova a farti una domanda! Sei proprio sicuro che questi amministratori non hanno interesse per il paese? (Non mi torna!!!!!!!!! E non torna a nessuno!!!!!!!!!!!) Non ti salta per la mente che potrebbero avere le mani legate? Non ti sembra strano il fatto che volevano fare tante cose e come dici tu fanno poco e nulla? Perché? Non ti sembra strano da parte loro questo silenzio che più che un silenzio sembra essere DISCREZIONE? Riprendo una frase del tuo messaggio “…fate dietrologia e ripescate personaggi di 70 anno fa……Rio è un disastro……” ecco, ti invito al ragionamento!
Bruno Chiassoni Send an email to Bruno Chiassoni.
Messaggio 11824 del 16.11.2015, 01:46
Provenienza: La Ginestra
per messaggio N°11819. Non è mia abitudine scrivere sui blog, anche perché lo ritengo uno strumento che dà voce a personaggi che, nascosti dietro l'anonimato,danno giudizi e sentenze senza metterci la faccia (fatte le dovute eccezioni). Detto questo, deduco dal tuo post che non devi partecipare molto alle sedute dei Consigli Comunali, oppure se non sei di Rio(ma io credo di si) informarti attraverso la rete. Il Consiglio Comunale è il luogo istituzionale per eccellenza dove i consiglieri approvano, contestano e discutono le scelte che il Sindaco e la Giunta determinano e questo vale anche per i CONSIGLIERI DI MINORANZA. Il gruppo Rio Democratico composto dal capogruppo Coluccia e dal sottoscritto non fanno opposizione "tanto per" ma propongono e stimolano attraverso interrogazioni discussioni e mozioni e si fanno carico di portare all'attenzione del Sindaco i problemi dei cittadini e del territorio, dalla situazione dei cimiteri alla pulizia del paese, dalle richieste di manutenzione delle strade e delle piazze alla cura del verde,dalla verifica e messa in sicurezza di alcune zone del paese che sono fatiscenti o che minano l'incolumità delle persone,o sulla situazione idrogeologica delle spiaggie di Nisporto Nisportino e Bagnaia tanto per dirne alcune ( te lo puoi andare a leggere sui verbali che il segretario comunale redige durante le sedute dei CC. facendo una semplice richiesta scritta). Comunque se vorrai avere chiarimenti o sciogliere dubbi sulla nostra attività di consiglieri di minoranza ci potrai trovare molto spesso sulla piazza dove parliamo direttamente con i cittadini, così potrai dirci di persona quali sono le "altre faccende nelle quali siamo affaccendati". Un saluto Bruno Chiassoni consigliere di minoranza Rio Democratico.
Riesi
Messaggio 11823 del 15.11.2015, 19:40
Provenienza: Rio
Altro che targhe targhette e riconoscimenti, il paese ha bisogno di essere governato, le strade sono sporche e dissestate , erba ovunque, topi che girano indisturbati, la scala di tufo del buchino impraticabile. Hanno speso 10 mila € per i cestini della piazza come fosse stata una priorità. E voi fate dietrologia e ripescate personaggi di 70 anni fa' ma fateci il piacere. Rio è un disastro, governato nel disinteresse completo e tanto altro ci sarebbe da dire.
Marcello
Messaggio 11822 del 15.11.2015, 16:26
Provenienza: Livorno
X Ivano,le tue pubblicazioni come dici le riprendi dai vari documenti ufficiali,allora mi domando poiche in esse ci sono riferimenti a persone, o loro decidono di denunciarti o diano spiegazioni convincenti dei fatti,ma per favore basta con la caccia alle streghe che non porta altro se no all'immobilismo e non serve che a nascondersi dietro al "Non ci sono soldi,è colpa degli altri" (Le pedice nelle buche di via Mazzini non hanno bisogno di tanti soldi). Mi trovi d'accordo quando dici che ci sono soggetti che si divertono a fare il copia e incolla tanto per farsi grandi,non vedo come le vicende delle banche Islandesi possano essere motivi di diffusione su questo Blog.Quando si parla di Scalabrini eravamo piccoli ed erano i tempi del "Cu Cu",dopo tanti anni finalmente fummo noi a cantarlo, sicuramente anche te sarai stato contento questo però non ci esime dal rispettare gli avversari voglio ricordare che un grande socialista di nome Sandro Pertini quando lo portarono in Piazzale Loreto dove avevano impiccato Mussolini per i piedi,diede l'ordine di calarlo da basso con queste parole"gli avversari si combattono da vivi da morti si rispettano" Riferendomi sempre a colui che dal del frate francescano a Romano, non vorrei che fosse uno di quei vecchi nostalgici del PCI che il loro credo era o con me o contro di me,le cose fortunatamente sono cambiate,ma una cosa te la devo dire,come è possibile che un sinistroide come te possa parlare bene solo di quelli che ora rappresentano la dx,non sarà che è diventata una cosa personale? Da amico da sempre sai che ti rispetto,ma ti consiglio di darti una calmata.Aspetto con trepidazione gli esiti di tutte queste vicende che spero verranno illustrate nel prossimo consiglio aperto,che si possa finalmente porre fine a tutte queste incertezze le quali pesano e non poco sulla vita quotidiana del nostro bel paesello e che la fase amministrativa riprenda prima possibile nel bene di tutti Saluti da Baffo
Claudio de Santi
Messaggio 11821 del 14.11.2015, 15:30
Provenienza: Rio nell'Elba
COMUNE DI RIO NELL’ELBA Rio nell’Elba, 14.11.2015 COMUNICATO STAMPA Parigi sotto attacco- Solidarietà del Sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi In seguito ai gravi attentati che si sono svolti ieri a Parigi, il sindaco di Rio nell’Elba, esprime la sua solidarietà ad una nazione particolarmente legata all’Isola d’Elba dalle vicende storiche. “Seguendo sui media quello che è accaduto ieri a Parigi e quello che stanno vivendo i cittadini francesi in queste ore, – ha dichiarato Claudio De Santi, sindaco di Rio nell’Elba- come sindaco e come cittadino, esprimo piena solidarietà. Sono veramente sconcertato. Questi sono avvenimenti allucinanti e che mirano a destabilizzare la capacità di sopravvivenza della civiltà. Questo significa che non si può mai abbassare la guardia e che oggi come non mai è necessario ricostruire un tessuto sociale legato ai principi fondanti della Democrazia e del rispetto della vita, principi duramente conquistati nei nostri Paesi ma sempre potenzialmente a rischio”. Servizio Comunicazione Comune di Rio nell’Elba
PD CIRCOLO E.BERLINGUER
Messaggio 11820 del 14.11.2015, 14:17
SOLIDARIETA' ALLA FRANCIA! UNITI CONTRO IL TERRORISMO! ALLE 18 INVITIAMO I CITTADINI DEMOCRATICI DI QUALSIASI COLORE AL CIRCOLO A RIO ELBA, A FAR SENTIRE IL PROPRIO SDEGNO CONTRO IL TERRORE E PER SOLIDARIETÀ ALLA FRANCIA.
X babbo natale
Messaggio 11819 del 13.11.2015, 21:49
Provenienza: rio
Babbo natale sei un grande, sei tutti noi, sei l'unica opposizione che abbiamo, il coluccia e company, sono in altre faccende a faccendati.
Ivano
Messaggio 11818 del 13.11.2015, 16:09
Babbo Natale evidentemente vive o crede di essere in un mondo dove si campa se e per quanto viene appeso sotto l'albero o alla calza della Befana e non per quello che quotidianamente si può comprare in base alle proprie disponibilità frutto di entrate per lavoro od altro.
Beato lui. Forse campa di rendita. Chissà!
Quello che pubblico lo trovo in Internet o sul sito del comune. E' già pubblico.
Qualcuno/a potrà anche pensare che sia un consulente incapace, ma come consulente,anche se gratis, sono tenuto al segreto professionale e lo mantengo.
Cosa ben diversa è per chi era stato eletto e se sapeva ha sempre taciuto. Sindaci, vicesindaci, assessori, che o ci erano o ci facevano.
Il mio post precedente, oltre a mostrare le criticità di bilancio già evidenziate dalla corte dei conti, voleva richiamare l'attenzione sul fatto che certi personaggi se solo avessero voluto avrebbero avuto, e questo da anni, molti dati a disposizione per informare i Riesi su dove andavano a sbattere e per correggere la rotta.
Altro che accusare di incapacità gli altri! Il bue che chiama cornuto l'asino!
Comunque, questo si lo posso dire, contrariamente a chi lo ha preceduto, il sindaco farà a breve un consiglio comunale, credo aperto, per informare i Riesi della situazione economica riscontrata.
Nel frattempo rinnovo l'invito ai partiti che hanno governato, matematicamente male fino ad ora, di fornirci elementi utili per dirci che siamo noi a sbagliare, che loro si che sono i primi della classe ...!

P.S.
Mi permetto anche di suggerire al grillino che così spesso fa copia e incolla di articoli condivisibili, ma già conosciuti dai più, se possibile di fare anche qualche ricerca e relativa pubblicazione dei fatti locali. Potrebbe essere un valido aiuto.
Per Ivano
Messaggio 11817 del 13.11.2015, 14:38
Caro Ivano,apprezzo la tua voglia disinteressata,da qualche anni ormai,di dare il tuo contributo al Comune di Rio........e grazie per le notizie,i numeri ed altro sui bilanci comunali....ma ti chiedo: Non sarebbe opportuno che certe notizie fossero date dagli attuali amministratori con assemblee pubbliche? Ciao e buon lavoro
x Babbo natale
Messaggio 11816 del 13.11.2015, 13:26
Provenienza: Buon padre di famiglia
Caro Babbo Natale, se tu fossi un buon padre di famiglia e non sapessi le condizioni economiche in cui versa la tua famiglia a causa dei debiti non identificati, saresti in condizione di pianificare il futuro della tua famiglia?
babbo natale
Messaggio 11815 del 13.11.2015, 12:19
Provenienza: rio
caro ivano tu che fai parte di questa amministrazione ti chiedo ma oltre a fare polemiche con il passato e conti numeri e cifre sempre con riferimento al passato ma avete anche qualche progetto per il futuro?
Ivano
Messaggio 11814 del 13.11.2015, 11:42
Quando c'era D. Scalabrini ero piccolo, sono del '47. Ricordo solo le battaglie fra PCI e DC alla Peppone e Don Camillo.
Il paese da allora è certamente cambiato. Migliorie che potevano essere fatte con più accortezza e rispetto dell'esistente, opere di abbellimento buone, altre inutili se non addirittura dannose, piani regolatori dai risultati discutibili.
Oggi la situazione che si presenta, dopo 40 anni è però questa. Almeno quella fin qui conosciuta ufficialmente.

Nel prospetto N° 5 della "RELAZIONE SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEGLI ENTI LOCALI - ESERCIZI 2011 - 2012 - VOLUME I" della Corte dei Conti , Rio Nell'Elba è l'unico comune della provincia di Livorno e fra i 10 della Toscana segnalato per debiti fuori bilancio da ripianare.
Importo: 224.431 €. pari a quasi il 10% delle entrate correnti del comune di Rio ed il 10% dell'intero debito della regione Toscana.
Sempre dalla Corte dei Conti il debito per abitante Riese è di 180 €, secondo solo a quello di Aulla (241 €).

Chiedo a chi ha amministrato e a chi li difende:
Avevate informato i Riesi?
Dal momento che i debiti sembrano persistere come avevate pensato di rientrare?
Ed infine, la domanda delle cento pistole, almeno a ex sindaci e vicesindaci: lo sapevate ?
Perché se si, allora piantatela di sparare [email protected], se no, ... guaglione!
Per Tutti
Messaggio 11813 del 13.11.2015, 11:22
#PonteSulloStretto è una presa per il CU** La Sicilia si avvia a rimanere senz'acqua. A Messina è stato dichiarato lo stato di emergenza: 250.000 persone senza acqua corrente. A Gela l'acqua arriva una volta a settimana. Ad Agrigento la sua erogazione è stata sospesa a causa della presenza di un batterio. L'acqua in Sicilia è gestita, se così si può dire, da un ente privato (Siciliacque, 59,6% di proprietà della francese Veolia) a cui Cuffaro diede la gestione per 40 anni. Il volere dei cittadini espresso con il referendum sull'acqua è calpestato. Succede altrettanto in Campania dove ieri nove comuni sono rimasti senz'acqua. L'acqua deve tornare pubblica, la rete colabrodo risanata con investimenti statali ed eliminato il rischio del dissesto idrogeologico che sta distruggendo i bacini idrici. Questo è quello che serve all'Italia che invece oggi viene presa per il CU** con l'ennesimo annuncio, da parte di uno che più che un statista sembra l'ingegner Cane della Gialappas, della costruzione del Ponte sullo Stretto. Un'opera faraonica che non vedrà mai la luce, già costata circa 600 milioni di euro ai contribuenti, per il quale 3 anni fa il governo Monti stanziò 300 milioni per il pagamento delle penali per la NON realizzazione del progetto. Secondo il piano economico, approvato dal consiglio d’amministrazione della Stretto di Messina Spa il 29 luglio 2011, il costo complessivo dell’opera sarebbe di 8,5 miliardi di euro, mezzo Reddito di Cittadinanza con cui il M5S salverebbe 10 milioni di italiani dalla fame e dalla disoccupazione. Un ponte di 3.000 metri con profilo aerodinamico non è mai stato fatto prima d’ora. Non c’è la sicurezza che regga, in particolare in una zona altamente sismica (ricordate il terremoto di Messina?) e con correnti fortissime. La notizia della costruzione del ponte è una presa per il CU** che serve al Pd per avere un argomento di cui parlare ai talk show e coprire i suoi fallimenti quotidiani, alla mafia per aprire cantieri che non vedranno mai fine e che costerà altri centinaia di milioni ai cittadini assetati.
Messaggio 11812 del 12.11.2015, 20:16
Provenienza: La Stampa
Sorpresa, i tagli non fanno male alla sanità. A smentire studi e analisi è la nuova classifica delle Regioni sulla erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. Al di là dal chi sale e chi scende e dal fatto che Sud più Lazio arrancano, i dati 2014 dicono che salvo Piemonte, Calabria, Veneto ed Umbria, in peggioramento rispetto all’anno precedente e l’Emilia Romagna stabile, tutte le altre migliorano le loro performance. Con passi avanti da gigante proprio per due regioni meridionali: Puglia e Basilicata, che ricoprono rispettivamente il 12° e l’8° posto in classifica. Per il secondo anno consecutivo la medaglia d’oro va alla Toscana con 217 punti, mentre l’Emilia si conferma al secondo posto e il Piemonte mantiene un piede sul podio, ma con 194 punti anziché 201. In fondo alla classifica la Calabria con 131 punti, preceduta da Campania (139) e Molise (148). La classifica provvisoria, redatta dal Ministero della salute ma contestata da alcune regioni, è stilata dando un punteggio per ciascuno dei 31 indicatori che misurano cose come la percentuale di parti cesarei (se ne fanno ancora troppi), le vaccinazioni (troppo poche), l’assistenza domiciliare agli anziani (spesso inesistente), le liste d’attesa (sempre più lunghe). Escluse dal monitoraggio le regioni a Statuto speciale. Il fatto che i punteggi aumentino non significa che le cose vadano però per il meglio. Nel rapporto pubblicato dal Ministero delle salute, relativo al 2013, le regioni ancora inadempienti risultavano essere ancora ben 7: Abruzzo, Lazio, Basilicata, Molise, Calabria, Campania e Puglia. Le maggiori criticità rilevate dal rapporto sono le coperture vaccinali nei bambini ma anche quelle anti influenzali per gli anziani, la prevenzione veterinaria e alimentare, la carenza di screening, l’eccesso di parti cesarei (soprattutto in Campania e Basilicata), l’assistenza residenziale e la salute mentale in Puglia, Molise e ancora Basilicata. «Il punteggio Lea, che anche quest’anno vede la Toscana prima nella classifica delle Regioni - è il commento di Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute - è la conferma di quanto sappiamo: pur con tutti i limiti e le difficoltà, il nostro è un sistema che garantisce la migliore risposta ai bisogni delle persone. La classifica Lea del Ministero della salute certifica l’alto livello di qualità dei nostri servizi. Voglio ricordare che, al di là di questo primato, la Toscana destina oltre 100 milioni di euro a servizi extra Lea, per offrire prestazioni ancor più di qualità e rispondere a bisogni a cui le altre Regioni non rispondono». Una spiegazione del miglioramento a sorpresa delle performance regionali la da il Presidente della Federazione di asl e ospedali (Fiaso), Francesco Ripa di Meana. «I dati dimostrano che grazie al radicamento delle azioni di miglioramento nelle Asl, il sistema ha continuato fino ad oggi a funzionare, nonostante i tagli. Anche se ora inizia a tossire». «Abbiamo razionalizzato accorpando i reparti, chiudendo le maternità a rischio, creando servizi integrati tra le aziende, senza smettere di investire in innovazione, anche se a ritmo più ridotto», sottolinea Ripa di Meana. Il quale ricorda però che «gli effetti delle manovre non si vedono da un anno all’altro. Le conseguenze le vedremo purtroppo tra due o tre anni e poi per risalire la china ce ne vorranno altrettanti. Usare la sanità come un bancomat – conclude- è un rischio, perché si preleva oggi non senza vederne gli effetti devastanti a medio periodo».
x Mengini
Messaggio 11811 del 12.11.2015, 19:56
Provenienza: Riese di fori
Caro Romano, non hai capito? "L'alacrità politica" viene solo da sinistra... lo abbiamo visto con le devastazioni urbanistiche di Rio. Ma per favore, .... Dimenticavo: il Granducato di Toscana e' stato un esempio storico di buon governo; purtroppo ... non era di sx.
Storia
Messaggio 11810 del 12.11.2015, 19:38
Provenienza: Rio
La storia di Rio la conosco molto bene visto che, ci vivo da sempre e, per questo insisto col dire che gli anni di cui parli sono stati anni bui, con tutti i problemi che ho descritto nel mio post precedente. Ci sono altre memorie storiche completamente diverse dalle tue. E quando parli dell'impegno politico del sindaco Scalabrini, stento a credere che 70 fa' ci fosse alacrita' politica, andavano a braccio con impiegati tutto fare.la tua risposta da frate francescano mi convince sempre più della tua nostalgia per i tempi passati da democristiano. Per quanto riguarda la fortuna di arrivare ad avere 80 anni, dipende da come si concepisce la vita. Visto che siamo in una fase di riconoscimenti, perché darne anche uno al gran ducato di Toscana?
Romano Mengini
Messaggio 11809 del 12.11.2015, 16:20
Provenienza: Portoferraio
Non sono abituato a scrivere sui blog e tantomeno a interloquire con anonimi,non so sei un lui o una lei , ma questa volta è mio dovere fare qualche considerazione : non credo che se uno scrive,a Rio alcuni lo hanno fatto sui loro libri , ricordando un periodo della loro vita passata in Paese, possano essere tacciati da” vecchi nostalgici “.Quando arriverai a questa età,e te lo auguro di tutto cuore,sicuramente cambierai idea. Ho cercato di raccontare ,in maniera sintetica di come abbiamo vissuto in quel periodo ( non ho usato alcun aggettivo per definirlo,lasciando ad ognuno dei lettori di giudicarlo) . Ho usato, solo l’aggettivo” dignitosamente” per descrivere la vita e Rio nel dopo guerra. Per quanto riguarda la segnalazione da me fatta, per un riconoscimento alla persona del sindaco Scalabrini, non si tratta di una scelta politica, ma si deve dare atto che quel sindaco, in quel determinato momento,indipendentemente dal partito in cui militava,seppe dare una svolta al paese con opere che sono lì, concrete, che vedi,tocchi e calpesti: non è aria fritta come si sul dire. Da considerare anche che, nonostante i suoi incarichi politici, ha condotto una vita sobria, quasi francescana. Il riconoscimento, che mi sono permesso di suggerire, mi sembra giusto,come è stato ,a mio parere, per altri sindaci. Vedi io sono dell’opinione che ogni sindaco che ha amministrato il paese abbia cercato di fare il bene dello stesso: qualcuno è stato più favorito dalla situazione economica di quel momento, altri meno. Può essere stato commesso qualche errore nel gestire la cosa pubblica. Anch’io , con altri amici, ho combattuto un sindaco per delle scelte che non condividevo e ne sono tuttora convinto,per altre può darsi che abbia avuto ragione lui. Tanti anni fa lessi un articolo di uno scrittore straniero che finiva dicendo “ non si è buoni politici se non si ha la memoria corta.” In politica è ammessa anche un po’ di demagogia, però quando si arriva a un certo punto, si deve anche riconoscere se ci sono stati dei meriti(lo fanno anche i politici a livello nazionale) . Parli degli anni settanta come se tu li avessi vissuti, allora posso dedurre che non sei più tanto giovane, ma non conosci bene la storia, altrimenti non saresti intervenuto con tanta acredine su ciò che ho scritto . Se invece sei giovane ,perdonami, ma io sono sincero, parli per sentito dire e in questo caso spari le solite frasi fatte. P.S. Se vorrai parlare con me sono disponibile quando e dove vuoi( pur mantenendo l’anonimato per gli altri).
x Potere al popolo
Messaggio 11808 del 12.11.2015, 11:59
Provenienza: Islanda
Quando stampa e cattiva informazione creano esempi sbagliati da imitare: il caso della rivoluzione silenziosa islandese Da qualche tempo va di moda riferirsi all'esempio della cosiddetta rivoluzione islandese per rivendicare la possibilità di mantenere una presunta dignità nazionale, che gli altri stati sovrani non sarebbero in grado di difendere dinnanzi agli interessi della finanza mondiale e, in particolare, alle politiche del Fondo Monetario Internazionale. Crisi Islanda risolta? Vediamo perchè si sta parlando di un mito Qua e là si sente dire che l'Islanda avrebbe mandato finanzieri e istituzioni internazionali a quel paese, semplicemente ripudiando il debito e non accettando le misure lacrime e sangue applicate in altri stati, come in Grecia. Nulla è stato mai forse così falso, come questa sciocchezza. Iniziamo a ricostruire i fatti. Siamo alla fine degli anni Novanta, esattamente nel 1998, e il governo di Reykjavik decide di privatizzare le banche allora di proprietà statale. Ne nascono tre istituti, Landsbanki, Glitnir e Kaupthing, che iniziarono a erogare crediti in misura crescente, portando il livello delle loro attività dal 100% del pil del 2000 al 450% del pil islandese nel 2007. Senonché, la finanza dell'isola di ghiaccio viene travolta a seguito del crollo di Lehman Brothers e con essa l'intera economia islandese. In poco tempo, la corona si svaluta fino a un picco dell'85%, mediamente del 35%, portando i redditi nominali del Paese dai livelli tra i più alti al mondo a quelli più in basso della classifica. E che la corona islandese sia una valuta molto variabile sui mercati lo si intuisce dal fatto che negli anni precedenti la crisi, i tassi furono mantenuti alti dal governo (5-6%), per cercare di attirare investimenti in un'economia che deve importare un pò tutto, a causa delle sue condizioni geo-climatiche, rendendo così la valuta vulnerabile ai prezzi delle materie prime e degli altri beni importati. Islanda non paga il debito e caccia l'Fmi: solo una fantasia o al massimo un sogno Fatto sta che con il crac delle banche, l'economia dell'isola tracolla. Numerose famiglie non sono più in grado di ripagare i mutui, dato che molti finanziamenti erano stati denominati in euro (ora rivalutatosi contro la corona) e le rate impennano. A ciò si aggiunge l'inflazione, che galoppa improvvisamente a oltre il 20% nel 2009, per attestarsi attualmente intorno al 6,5%. Tra il 2009 e il 2010, il pil crolla dell'11%, per riprendersi del 3% l'anno successivo, più che altro per il recupero delle esportazioni, grazie all'iper-deprezzamento della corona. Nel frattempo, il numero delle famiglie con difficoltà finanziarie raddoppia, portandosi dal 28,5% del 2007 al 51,6% del 2011. E il debito pubblico, che nel 2007 era di appena il 30% del pil, esplode al 100% in soli quattro anni. Il Paese si ritrova esposto per 10 miliardi di debito pubblico e per altri 40 miliardi delle banche, alle prese con il crac. In particolare, nell'autunno del 2008, le banche islandesi non furono più in grado di rifinanziarsi sul mercato, malgrado avessero debiti in scadenza per il 13% del pil isolano. Per evitare il tracollo dell'economia nazionale, il premier Geir Haarde fu costretto a chiedere aiuto al Fondo Monetario Internazionale, che erogò a Reykiavik 1,5 miliardi di euro, a cui si aggiunsero altri 1,7 miliardi di euro da parte degli stati del Nord Europa. In attuazione del programma di assistenza dell'istituto di Washington, il governo Haarde s'impegno anche a ripagare i debiti delle banche, tra cui 4 miliardi di sterline verso i correntisti della filiale britannica di Icesave (controllata Landsbanki) e altri 1,7 miliardi verso i risparmiatori olandesi della stessa filiale. Rivoluzione silenziosa Islanda: poche verità e tante mistificazioni Ma dinnanzi al Parlamento, prima centinaia e in seguito migliaia di persone ogni giorno protestano, chiedendo le dimissioni del governo, la redazione di una nuova Costituzione e il divieto di accollarsi perdite private sul bilancio pubblico. Nonostante la volontà del premier di attuare le misure concordate con Olanda e Gran Bretagna, il Presidente rifiuta di firmare e nel marzo del 2010 il 93% degli islandesi vota contro l'accollamento pubblico dei debiti bancari. Esito, confermato con un secondo referendum dell'aprile 2011, sebbene con percentuale minore di contrari. Tra il primo e il secondo referendum, il governo si ostina a portare avanti la sua politica, stabilendo che i debiti delle banche verso i creditori esteri saranno ripagati tra il 2019 e il 2046 al tasso annuo del 5,5%. Progetto ancora una volta bloccato dal presidente, in attesa, appunto, del secondo referendum. Ma la questione si trascina fino al settembre 2012 nei tribunali, perché Olanda e Gran Bretagna intendono tutelare i propri investitori da quella che ritengono una ingiusta discriminazione, portando il governo di Reykjavik dinnanzi al tribunale dell'EFTA (Regno Unito e Olanda porteranno l'Islanda in tribunale?). Nel 2008, infatti, in seguito alla crisi delle banche, il governo decise di tutelare i conti correnti, pattuendo con i cittadini di rimborsare quanto da loro depositato, in caso di bancarotta, ma al contempo chiedendo loro di non ritirare i risparmi, affinché la tutela funzionasse. E così avvenne. I risparmiatori si fidarono del governo e non ci fu la temuta corsa agli sportelli. Tuttavia, il governo bloccò i conti esteri di Icesave, che furono così discriminati, non avendo la possibilità di ritirare i depositi. Le proteste di piazza portarono, tuttavia, a un cambio di governo, con la caduta di Haarde e l'arrivo al potere di una maggioranza di centro-sinistra, guidata dalla premierJohanna Sigurdardottir. Questa, pur avendo adempiuto alle indicazioni dei due referendum, ha annunciato da poche settimane di volere rimborsare i debiti esteri delle banche private, attraverso l'utilizzo degli asset in vendita di Landsbanki, mentre gli esperti del Fondo Monetario hanno lasciato il Paese oltre un anno fa non perché cacciati dall'isola, come qualche fantasioso blogger ha scritto su internet, ma perché l'Islanda ha completato il programma degli aiuti nel mese di agosto del 2011, ripagando tutti i debiti con nove mesi di anticipo dalla scadenza prevista. L'Islanda attende di entrare nell'Unione Europea E non solo il Paese è impegnato nella restituzione alle date e alle condizioni pattuite di tutto il 100% del debito pubblico islandese, ma al contempo sta cercando di ripagare persino il debito privato estero delle sue banche. E contrariamente alla vulgata comune, per cui Reykjavik sarebbe gelosa della sua sovranità nazionale, il governo ha fatto domanda nel 2009 di fare ingresso nella UE. Quindi, due fatti vengono smentiti: che l'Islanda abbia ripudiato anche solo in parte il suo debito; che siaun modello da imitare. Se sul primo punto si è già dimostrato la totale falsità delle favole raccontate, sul secondo va detto che l'Islanda non naviga in buone acque. Alta inflazione, cambio oscillante, debito al 100% del pil, disoccupazione al 7% (ma con punte del 10% nel 2009 e con fuga di cervelli verso la Norvegia), governi che decidono in barba ai referendum, per quanto sia l'unico caso al mondo di Costituzione riformata con proposte su internet da parte dei cittadini (L'Islanda rivede la luce: Pil a +3,5% nel terzo trimestre). La ripresa del Paese nel biennio 2011-2012 è solo parziale e conseguenza della forte svalutazione sui mercati della corona, che ha rilanciato le esportazioni, nonché dalla veloce riconversione dell'economia verso il settore ittico, traino tradizionale del reddito nazionale. Ma è evidente che ciò sia stato possibile in un'isola di appena 330 mila abitanti, con popolazione di poco più della metà di un medio capoluogo di provincia italiano. Additare l'Islanda come esempio di riscossa e dignità nazionale è semplicemente ridicolo e il caso semmai dimostra come la falsa informazione su internet possa creare miti opposti alla realtà dei fatti.
Potere al popolo:
Messaggio 11807 del 12.11.2015, 11:09
Provenienza: Che
Potere alle Banche: No in ISLANDA In Islanda comanda il popolo, non le banche 01.11.2015 "L’Islanda ha sbattuto in galera i banchieri corrotti per il loro diretto coinvolgimento nella crisi finanziaria del 2008. Ora tutti gli Islandesi riceveranno una rendita dalla vendita di una delle tre più grandi banche d’Islanda, Islandbanki. Se il Ministro delle Finanze Bjarni Benediktsson riuscirà nel suo intento - e probabilmente ce la farà - gli Islandesi riceveranno 30.000 corone dopo che il governo prenderà possesso della banca. Islandbanki diventerà la seconda delle tre più grandi banche sotto il controllo dello stato. "Sto semplicemente dicendo che il governo prenderà una data porzione, il 5%, e semplicemente la distribuirà alla gente di questa nazione”, ha affermato. Dato che gli Islandesi hanno preso il controllo del loro Governo, effettivamente controllano le banche. Benediktsson crede che ciò porterà capitale straniero nella nazione e infine spingerà l’economia – la quale, tra l’altro, è l’unica ad essersi totalmente ripresa dalla crisi del 2008. L’Islanda è persino riuscita a ripagare in toto il suo enorme debito al FMI – in anticipo rispetto alla data prevista. Guðlaugur Þór Þórðarson, vicecapo della Commissione sul Budget, ha spiegato che questa manovra faciliterà l’alleggerimento del controllo dei capitali, benché non fosse convinto che il controllo statale fosse la soluzione più ideale. L’ex Ministro delle Finanze Steingrìmur J. Sigfùsson è dalla parte di Þórðarson, sostenendo in uno show radio “non dovremmo lasciare le banche nelle mani di folli” e che l’Islanda beneficerà da un cambio di vedute separando “le banche commerciali da quelle d’investimento”. I piani non sono ancora stati preparati con precisione per quando avverranno la presa di possesso e il conseguente pagamento a tutti i cittadini, ma l’approccio rivoluzionario dell’Islanda al crollo finanziario mondiale del 2008 di certo merita tutta l’attenzione che si è guadagnato. L’Islanda ha di recente sbattuto in galera il suo ventiseiesimo banchiere – 74 anni di detenzione sommando tutte le pene comminate – per aver causato il caos finanziario. I banchieri criminali statunitensi sono stati ricompensati per le loro frodi e le manipolazioni del mercato con un enorme salvataggio a spese dei contribuenti."
Sabrina Send an email to Sabrina. Sabrina's Website
Messaggio 11806 del 12.11.2015, 11:00
Provenienza: Siracusa
SOLUZIONE PER I VOSTRI PROBLEMI FINANZIARI. Buongiorno Sig.ra o sig. Sono un privato che li offre di prestito di denaro con una condizione molto valida.Se voi essere nella necessità, li prego di contattarsi sulla mia mail:[email protected] Grazie ha tutti.
Commento dello Staff del RioBlog del 12.11.2015, 11:09:
E' uno spam, da cancellare, ma vista la situazione, ... chissà che non faccia comodo a qualcuno !!
Mercurio
Messaggio 11805 del 11.11.2015, 23:46
Provenienza: Olimpo
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso Siamo noi questo prato di aghi sotto al cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso. La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, Questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare. E poi ti dicono: “Tutti sono uguali, Tutti rubano alla stessa maniera” Ma è solo un modo per convincerti A restare chiuso dentro casa quando viene la sera; Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone La storia entra dentro le stanze, le brucia, La storia dà torto e dà ragione. La storia siamo noi. Siamo noi che scriviamo le lettere Siamo noi che abbiamo tutto da vincere e tutto da perdere. E poi la gente [Perché è la gente che fa la storia] Quando si tratta di scegliere e di andare Te la ritrovi tutta con gli occhi aperti Che sanno benissimo cosa fare: Quelli che hanno letto milioni di libri E quelli che non sanno nemmeno parlare; Ed è per questo che la storia dà i brividi, Perché nessuno la può fermare. La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, Siamo noi, bella ciao, che partiamo La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano. La storia siamo noi, Siamo noi questo piatto di grano La storia siamo noi... Canzone scritta da Francesco De Gregori Uno che è di sinistra da sempre..... Precisiamo.... La domanda è semplice. Cosa diranno fra quaranta anni ? Forse chi ha salvato il paese .....Poi con il tempo i loro eredi.... hanno come si suol dire preso coscienza di cosa avevano per le mani e forse hanno pensato più al presente il loro che al futuro del paese. Una massima di Andreotti diceva il potere .onora chi non c'è la ! E non facciamoci intimorire da chi giorni fa ...se ne avesse il potere farebbe una censura stalinista frutto di un diciamo indottrinamento da guerra fredda dove la verità è il pensiero erano vittime. Per fortuna questi soggetti appartengono ormai a un passato e sono vicini oramai nonostante la loro cucciutaggine alla inevitabile estinzione politica. Ognuno faccia il proprio pensiero faccia le somme ma non diamo il silenzio. Sarebbe come avere persone partenza.
Per Tutti
Messaggio 11804 del 11.11.2015, 20:47
Quesi sono i risultati delle Banche Spa: 11 nov 2015 15:38 FUORI TUTTI! – UNICREDIT AUMENTA LA PURGA E DECIDE DI MANDARE A CASA 18.200 DIPENDENTI, QUASI 7 MILA IN ITALIA (RENZI DIRÀ QUALCOSA?) – LA BORSA OVVIAMENTE FESTEGGIA E I GRANDI SOCI PURE: CON IL PIANO DI GHIZZONI È STATO EVITATO UN AUMENTO DI CAPITALE Il piano presentato oggi promette, entro il 2018, di raggiungere i 5 miliardi di utili e di garantire nel triennio la distribuzione di dividendi pari al 40% dei profitti. La trimestrale vede 507 milioni di utili, più dei 458 attesi dagli analisti, che portano a 1,54 miliardi i profitti dei primi 9 mesi dell’anno (-29,8% sul 2014)… - Questa sarebbe l'ITALIA che cresce..................ma per piacereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Storia
Messaggio 11803 del 11.11.2015, 17:09
Provenienza: Rio
Vorrei ricordare ai quasi ottantenni nostalgici, della ormai passata gioventù e, della defunta DC che le cose non sono proprio come vengono descritte. Nel ormai lontano 1975, la sinistra ereditò un paese ridotto ad un cumulo di macerie, con l'archivio storico bruciato , il comune svenduto per pochi spiccioli e tutto il resto detto e ridetto.Diamo pure riconoscimenti a coloro che sono stati autori di quello sfacelo, vorremmo inoltre invitare il sindaco di documentarsi su tutto ciò.
La panchina virtuale....
Messaggio 11802 del 11.11.2015, 02:09
Provenienza: Piazza Virtuale
Ma che lavori..... Lo zio Pino che esce allo scoperto e ...... Udite udite con il solito politichese che neanche lui riesce a capire ....vengono alla mente i fantastici post su teenews ecc... Ma a parte tutto il caro zio Pino... che ricordiamoci è stato il sindaco di Rio per una sola legislatura.......Chissà perché. ... E poi ripescato dal purgatorio e fatto sbranare alle elezioni. Che politico zio Pino o meglio. .... La poltrona la voleva eccome ma come si è detto chi ha dato a dato..... e via discorrendo. I rimborsi se è giusto ripeterlo sono un contributo pubblico con i soldi pubblici... Vedi zio Pino se te dici che sei domiciliato a Grosseto e residente a Rio... Perdona... ma cosa c....o vuoi ancora.... O statene bono a nisportino tanto ancora tu ne hai fatti di casini. ... Ora vorresti che il sindaco che un sei te auuuuuu ti deve anco difende.... Il discorso sta in poco posto voi la sinistra ma non la sinistra in se stessa ma voi te la signora della ginestra e per finire il totano non senza dimenticare i personaggi mai visti ma che tiravano le fila.... AVETE CREATO VOI QUESTO RISULTATO. ..... Ivano da solo opportunità di parlare scrivere e cosa vorresti che ti dimostrato che hai fatto tutto a modo ? Giù andamo Che è meglio....
ittadino
Messaggio 11801 del 10.11.2015, 22:57
Provenienza: cimitero
mi astengo da ogni polemica del POLITICHESE e mi limito a considerazioni "terra-terra" : ma questo benedetto paese ha qualche spazzino o no ??? sono settimane che il parcheggio di via nardelli è ridotto a discaricaa cileo aperto !!!!!!!! sono anche queste le piccole cose che (possono) fare ritornare la voglia e l'orgoglio di sentirsi riesi !!!!
Ivano
Messaggio 11800 del 10.11.2015, 21:02
Pino, dai, ... su, ... ma che fai minacci?
Cos'è un tentativo di mettere la sordina alla diffusione di notizie peraltro pubbliche?
Io quelle diffondo. Cifre e dati che Voi fate finta di non vedere e che non volete commentare. Chi ha avuto ha avuto, ... chi ha dato ha dato ... scordiamoci il passato. Troppo comodo.
Siccome io sono fra quelli che ha dato, a cominciare alla tua amministrazione che ha preso (avuto), ma non dato, ecco, ... io insisto, voglio conoscere chi ha avuto ... responsabilità.
Non ho collaboratori, chi scrive sul blog sono come te, tutti che esprimono liberamente il proprio pensiero. Certo, c'è chi si firma e chi no ... come in tutti i blog. Faccio il possibile e anche di più affinché non ci siano offese e diffamazioni, sempre pronto a scusarmene se sfuggono al controllo.
Quanto scrivo io è documentato e per quanto possibile controllato.
Venendo a fatti recenti, il 16/10/2015 ho trovato sull'albo pretorio del sito del comune, quindi pubblico e visibile a tutti, la determina N° 233 reg. sett. 73 del Servizio Tributi con cui venivano liquidate le spese del Sindaco e del consigliere P. Coluccia per i viaggi sostenuti dal loro luogo di residenza.
Ho segnalato:
1 - il costo notevole (a bilancio) per la voce rimborsi dell'amministrazione C. Schezzini.
2 - il costo maggiore dei rimborsi richiesti da P. Coluccia, che abita (credo) a Grosseto, rispetto a quello del sindaco che risiede a Firenze, ad una distanza da Rio che è oltre il doppio di quella del consigliere Coluccia.
Circa due settimane dopo un blogger, sostiene che P. Coluccia essendo residente a Rio non ha diritto a tali rimborsi sollevando la questione della legittimità degli stessi.
Io non ho certo gli strumenti per decidere la legalità dei rimborsi fatti. Al massimo, venuto ora a conoscenza della reale residenza di P. Coluccia posso riportare quanto ho trovato in Internet sul T.U.E.L.
"3. Agli amministratori che risiedono fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente spetta il rimborso per le sole spese di viaggio effettivamente sostenute per la partecipazione ad ognuna delle sedute dei rispettivi organi assembleari ed esecutivi, nonché per la presenza necessaria presso la sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate".
Osservo ancora che P. Coluccia, da quanto risulta dalla determina che ho visto all'albo pretorio, dichiara di essere domiciliato e non residente a Grosseto.
Punto.
La responsabilità del controllo documentale e se il rimborso sia dovuto o meno spetta al funzionario dirigente e al segretario comunale, non certo al sindaco.
La risposta ufficiale se i rimborsi fossero dovuti o meno e se comunque fossero state adempiute tutte le relative formalità (autorizzazioni preventive ai viaggi e controlli documentali) dovrà darla, come dice Pino, il nuovo segretario comunale.
In ultimo, "gogna mediatica" perché?
Perché si cerca di far chiarezza su comportamenti amministrativi delle ultime ... amministrazioni?
Se ti riferisci a dati e cifre pubblicati, questi sono pubblici, se ritieni che questi non siano veritieri, hai solo da confutarli, anziché fare il piagnisteo e accuse strampalate.
Ripetita iuvant: fai anche te accesso agli atti pubblici e poi facci sapere, se puoi prima di De Santi, quanto siete stati bravi.
Romano Mengini
Messaggio 11799 del 10.11.2015, 20:13
Provenienza: Portoferraio
Ho letto qualche giorno fa sul blog di Rio il messaggio 11773 firmato memoria storica, il quale attribuisce ai sindaci Colli – Franchini ,il 90% delle opere pubbliche eseguite nel comune che vanno dal 1975 al 1990.
A me, allora, è venuta l’idea di partire da una data precedente a quella. Non so, se ciò che scriverò è già stato pubblicato da altri. Sicuramente a Rio ci sono uomini e donne con qualche anno più di me e quindi,certamente,ricordano meglio. Quello che scriverò è solo la memoria di un adolescente di allora e soggetta a qualche inesattezza: sarei molto lieto se qualche altra persona potesse togliere o aggiungere alle mie altre informazioni.
Io venni a Rio Elba nell’inverno del 1942/43 in piena guerra: c’erano molta fame,disoccupazione e miseria. Nell’immediato dopoguerra, molti uomini si trasferirono a Livorno per lavoro fino a quando iniziarono nuove assunzioni alle miniere. Alcuni degli assunti provenivano da altri paesi e molti di essi si stabilirono a Rio.
Il paese era pieno di vita anche perché la gente,solo in caso di necessità , se ne allontanava ( non conosco il numero degli abitanti,Renzo Paoli potrebbe venirci incontro):eravamo molti ragazzi e tanti giovani e questi ultimi con un gruppo di ragazze, organizzati da un maestro elementare,iniziarono tutta una serie di spettacoli accompagnati da un’ orchestra, con tanto di cantante, ovviamente tutto riese; feste da ballo che oltre che nella sala del teatro, si svolgevano anche in alcune cantine addobbate per l’occasione.
Poi vennero le suore e pure loro cominciarono a far recitare i più piccoli/e. La ricorrenza della SS. Trinità, oltre che con le celebrazioni religiose, veniva festeggiata con le corse dei cavalli, delle biciclette e con i fuochi artificiali.
Le attività commerciali consistevano in: nove negozi di generi alimentari (alcuni vendevano anche altri prodotti) e la farmacia,tre macellerie ( ce n’ era anche una di ovini, ma mi sembra che in quel periodo vendesse frutta e verdura); tre forni , una merceria,una rivendita di latte,vino e carbone, sei o sette famiglie che vendevano il latte in casa,due affittacamere una delle quali preparava anche il mangiare; tre bettole, due tabacchini. Le attività artigianali consistevano in: tre o quattro falegnami,tre o quattro fabbri compreso uno stagnino e un maniscalco, tre calzolai,due barbieri e ovviamente alcuni muratori e imbianchini. C’era anche la banda musicale.
Così, come descritto. sembrerebbe fosse stato un paese idilliaco,ma non era così perché, nonostante le case di Rio non avessero subito gli effetti devastanti della guerra, alcune sembravano bombardate. Anche fra quelle abitate, molte erano fatiscenti e piccole per alcuni nuclei familiari ( monolocali o bilocali), prive di acqua e senza servizi igienici. Le strade, escluse quelle lastricate in alcune parti del paese,e la piazza èrano tutte sterrate.
Alle prime elezioni comunali fu eletto sindaco Dino Scalabrini, il quale cominciò a far fare quei lavori che consentissero ai cittadini di vivere più dignitosamente : furono fatte nuove fogne ( piazza e via A.Pazzaglia); fu consentito di portare l’acqua in casa e ricavare,senza tanta burocrazia,dei bagni sacrificando piccoli spazi dell’appartamento.
Furono asfaltate la piazza ( l’asfalto era cosa rara in quel periodo),via Roma e via Garibaldi una parte della quale venne rialzata per addolcire la pendenza ed entrare con più facilità in piazza. Vennero costruiti la strada Parata - Cavo e iniziata quella che da S.Pietro va verso S. Caterina (fino all’Aia di Cacio?) e il nuovo cimitero. Furono eseguiti i lavori del” fosso” ( i giovani forse non sanno cos’era il fosso, sarebbe bello poter vedere qualche foto di quel periodo): era un terreno scosceso ,sporco, dove gettava una fogna a cielo aperto. Fu trasformato in gradoni con relativa fogna e fatti i giardini con annessi i gabinetti pubblici. Furono edificate le prime case popolari e forse progettate le seconde e il nuovo palazzo scolastico, realizzati dall’amministrazione successiva. Ho cercato di sintetizzare al massimo senza scendere in tanti particolari ma ho sentito il dovere di scrivere ciò per due motivi:
a) Far conoscere ai giovani com’ era il paese fino alla metà del secolo scorso e come i loro nonni e genitori hanno vissuto in quel periodo.
b) Ero presente alla cerimonia, al campo sportivo di Rio, fatta per intitolare alla memoria di Vitaliano Foresi, gli uffici. In quell’occasione, il sindaco Dr. De Santi, fece presente,se non ricordo male,che presto avrebbe vista la posizione di alcuni amministratori del passato, riguardo a un meritato riconoscimento per il loro contributo, dato per il bene del paese.
Ecco,io mi permetto di segnalare, al Dott. De Santi, il sindaco Dino Scalabrini che,come altri, tanto diede senza nulla prendere. Questo, a Rio, lo possono testimoniare tutti, anche gli avversari politici che lo conobbero.
x Pino Coluccia
Messaggio 11798 del 10.11.2015, 19:07
Provenienza: Dante Schezzini
Caro Pino, non entro nella tua diatriba tra Ivano, De Santi sul problema degli scontrini rimborsati o meno per le tue funzioni di consigliere comunale o similari. Vorrei solo accennare ai cosiddetti “rischi mediatici” del Blog di Rio, ma in generale di tutti i blog dove si accettano post anonimi. Io personalmente mi sono sempre firmato, ma non mi preoccuperei piu’ di tanto quando l’amministratore del Blog sa fare il suo lavoro. Chi mi ha letto nei miei contributi sa che da sempre considero il Blog di Rio l’esatta immagine moderna delle tradizionali “panchine riesi in piazza” e … non credo che tu le volessi mai volute smontare perché rappresentavano la classica gogna mediatica. Fai pure la tua battaglia politica, dove essere nell’occhio del ciclone e’ la regola, e … lascia fare il Blog che a mio parere presenta piu’ pregi che difetti. Dai per favore … sai per noi "di fori" rappresenta in link sulla realta' riese. con stima Dante
Pino Coluccia
Messaggio 11797 del 10.11.2015, 13:00
Provenienza: gr
Per Ivano, Pur ritenendo che i cittadini debbano essere informati sui trattamenti degli amministratori pubblici, dal Sindavo ai consiglieri comunali, T'informo, in quanto responsabile del Blog, che se qualche tuo anonimo collaboratore del blog diffama il sottoscritto ricorrero alla tutela per via legale nei tuoi confronti. Un conto è la critica politica, legittima e utile, altro è la diffamazione delle persone. Uomo avvisato...ecc. Per Sindaco De Santi, La inviterei, in quanto capo dell'amministrazione, a dare una risposta a quel messaggio sul Blog che allude ad una "rimborsopoli" riese, per i rimborsi viaggio, che, in quanto domiciliato a Grosseto, pur avendo residenza anagrafica a Rio Elba, ho ricevuto per l'esercizio di consigliere comunale. Il quesito che gli è posto dall'anonimo è se non sono legittimi, ed in questo caso la sua amministrazionee Lei avrebbero compiuto una illegittimità (roba da corte dei conti) o se invece sono regolari perchè previsti correttamente dalla legge. Penso che una risposta, che da quanto so è stata investita di richiesta parere la nuova Segretaria comunale, sia doverosa per lei in quanto amministratore della cosa pubblica, per il curioso e per i cittadini, riesi e per non dar luogo all'ennesima "gogna mediatica" di cui purtroppo questo Blog è frequente strumento. La ringrazio Pino Coluccia, consigliere comunale.
per il PD
Messaggio 11796 del 10.11.2015, 11:24
Ma che coraggio avete a dire certe cose......... ma la colpa delle crisi finanziarie dei Comuni di chi è???????? Innanzi tutto della politica centrale governativa eppoi delle cattive gestioni amministrative....ovvero sempre vostre..... Comunque caro PD le battaglie non solo nei banchi comunali ma anche e in modo incisivo con i cittadini, rendendoli partecipi delle scelte ed eventualmente dei sacrifici da compiere,oltre a quelli imposti dal Governo centrale. Ma che sciocco,cosa dico,queste battaglie coi cittadini sono passate di moda.Oggi le riunioni il PD le fà nei teatri o negli Agriturismi........ Hasta la victoria siempre
Claudio de Santi
Messaggio 11795 del 10.11.2015, 09:03
Provenienza: Rio nell'Elba
In risposta al msg di babbo natale: i lavori edili alla scuola sono terminati. Inizieranno i lavori del nuovo finanziamento per adeguamenti esterni non appena arriverà il decreto dal ministero. I lavori al palazzo comunale sono in attesa di una variante non strutturale e, appena approvata, saranno ripresi. Si prevede subito dopo Natale. Per quanto riguarda il sig Ivano Arrighi consulente dello staff del sindaco a titolo gratuito, ha prestato attività professionale nei confronti dell'amministrazione senza mai manifestare quella rabbia a cui lei accenna.
PD
Messaggio 11794 del 09.11.2015, 23:23
Provenienza: PER QUELLI CHE HANNO VOTATO DE SANTI/NADIA
SIGNOR SINDACO, MA INVECE DI "INDAGARE" NON SARÀ MEGLIO AMMINISTRARE? Il Paese é tuttora in attesa di conoscere i risultati dell' indagine sui bilanci delle passate amministrazioni, che il Sindaco ha commissionato ad una società esterna (che costa € 7.000,00). La motivazione, sempre a detta del Sindaco é che si vuol "far luce" sui debiti del Comune, ereditati dai precedenti amministratori e che deprimerebbero la possibilità di nuovi investimenti o spese. Oltretutto qualcuno dei sostenitori "anonimi" degli attuali amministratori, allude a sperperi e irregolarità, rivolgendosi anche contro presunte complicità del personale amministrativo che avrebbe condiviso questa "finanza allegra e debitoria". Si é creato un clima un pò avvelenato, di sospetti, di caccia al ladro, che non fa bene, ne a chi lavora nel Comune, ne al Paese e che alimenta la solita campagna di discredito verso la "classe politica, la casta degli amministratori" e sfiducia verso le istituzioni. Tutto é iniziato con la faticosa approvazione del recente bilancio 2015 che ha fotografato senz'altro una situazione di cassa deficitaria, costringendo il Sindaco, malgrato la sua campagna elettorale contro tasse e tariffe locali, a fare tagli, a mettere nuove tasse (addizionale Irpef) e aumentare tariffe (Tasi), per compensare il disavanzo di € 450.000,00, prodotto dai tagli del Governo e dal gravame delle spese e dei costi di gestione.Di queste scelte obbligate gliene abbiamo dato atto, come minoranza, astenendoci in occasione del Bilancio: la non approvazione avrebbe portato alla bancarotta ed ad una gestione commissariale. Un piccolo Comune come Rio, in queste condizioni, senza soldi e senza personale, rischia di soccombere con grave danno per la comunità. Ma questa situazione si è determinata a causa della crisi generale della finanza pubblica, il cui risanamento ha colpito i Comuni, i servizi sociali, sanitari ecc.ed i Comuni d'altro canto , per sopravvivere ai tagli hanno dovuto indebitarsi. Ma, allora invece di imbastire un'altra caccia a presunte colpe degli "amministratori spreconi e rei di indebitamento", dopo averli accusati impropriamente di essere stati insabbiatori e negligenti, conviene che Sindaco e giunta s'impegnino per realizzare le previsioni di entrata del bilancio approvato (oneri urbanizzazione, evasione fiscale, rinegoziazione dei mutui, la revisione di contratti onerosi, come quella ESA, ecc.), non facili da raggiungere per le carenze di personale degli uffici, ma utili per avere le risorse per continuare l'attività e la gestione ordinaria. I cittadini di Rio, di Bagnaia, Nisporto e Nisportino aspettano di vedere qualche risultato, almeno qualche segnale d'inizio di tutte le promesse di cambiamento fatte in campagna elettorale: sembra invece che neanche per le questioni più evidenti e semplici sia cambiato poco o nulla. Ci sono tuttora emergenze come il Piano ed il Cimitero, la regimazione idraulica da completare di Bagnaia e Nisporto, la manutenzione viaria e del centro storico. Da parte nostra abbiamo, come minoranza, sollecitato e segnalato i problemi del paese, proposto soluzioni e richiamato la maggioranza alle necessarie scelte e responsabilmente ne abbiamo appoggiato quelle ritenute utili per il Paese. Non abbiamo fatto opposizione di protesta fine a se stessa, contro tutto e tutti, o ricorrendo a denunce sommarie o carte bollate, per minacciare o bloccare l'attività amministrativa, come, per ricordarlo a chi a memoria corta, "normalmente" hanno fatto le minoranze di centrodestra che si sono succedute in questi anni o come quella di moda oggi del "grillismo irresponsabile, del "so tutti uguali, del tutti a casa". Invitiamo quindi il Sindaco a convocare al più presto il Consiglio Comunale per chiudere questa vicenda del "indagine" ed a concentrarsi sui problemi veri del paese sui quali abbiamo spesso richiamato l'attenzione.
Per Tutti
Messaggio 11793 del 09.11.2015, 13:20
Alla faccia della Democrazia e Trasparenza del PD....... Spese Renzi, il sindaco Nardella nega gli scontrini. Sel occupa Palazzo Vecchio Il Comune di Firenze fa muro: "C'è l'inchiesta della Corte dei Conti, siamo trasparenti". Ma i giudici: "L'obbligo di riservatezza non si applica ai consiglieri comunali.
babbo natale
Messaggio 11792 del 09.11.2015, 11:46
Provenienza: rio
mi sembra che i cantieri al comune e alla scuola siano fermi già da qualche mese - e a parte i lavori dell asa che rattoppano i tubi non si vede + nulla in paese poi un errore gravissimo del de santi è stato far entrare cacarabbia in comune e con quale ruolo non si sà- che al momento a parte le polemiche non sta dando nessuna mano al paese anzi stà facendo solo confusione e mette zizzania-sicuramente anche comprare e riaprire il blog è stato un boomerang per il sindaco sindaco si scelga meglio chi la dovrebbe consigiare altrimenti fa la fine di marino
Per MERCURIO
Messaggio 11791 del 09.11.2015, 10:11
Caro Mercurio ......non è vero che il blog tratta argomenti ..squallidi.... Dice il proverbio....Non c'è cieco che....e non c'è sordo che....... Semmai devi dire che sono stati pubblicati ARGOMENTI SERI,sia locali che nazionali,e questi mai "DISCUSSI E APPROFONDITI".......da alcuno
Per Tutti
Messaggio 11790 del 09.11.2015, 10:07
E io pagoooooooooooooo....anzi ..Noi paghiamooooooooo Debiti Ds saldati dallo Stato. Legge obbliga a coprire 107 milioni di passivi della vecchia Unità Corriere della Sera Pubblicato: 09/11/2015 Una legge ha obbligato lo Stato a versare pochi giorni fa 107 milioni di euro nelle casse delle banche creditrici dei Ds, i Democratici di Sinistra. La legge è legge ed è toccato ai contribuenti, secondo quanto scrive Sergio Rizzo sul Corriere della Sera, ripianare i debiti del partito. E non è nemmeno tutto; mancherebbero altri 18 milioni dovuti alla Sga, società nata dieci anni fa con la funzione di recuperare la montagna di crediti dal crac del Banco di Napoli che ha ritenuto di non rivendicare quella cifra. Si tratta di 107 milioni pubblici che si trovano ora parcheggiati nei forzieri delle banche creditrici dei Ds con «riserva». Significa che pende ancora il giudizio di appello, ma le speranze che quei denari tornino indietro sono al lumicino. E questi governanti a noi ci tagliamo pure le Pensioni.........
Mercurio
Messaggio 11789 del 08.11.2015, 17:59
Provenienza: Olimpo
Leggendo il blog, si nota che gli argomenti trattati sono di uno squallore incredibile. Ivano contro Franca Franca contro tutti, tutti contro Ivano.... Mah ? In una cosa siamo tutti d'accordo che di piccioli un ce ne più. Povero De Santi, che come Caronte dovrebbe portare o vorrebbe farlo.... I furbetti negli Inferi. Un saluto più che pesci prende il De Santi ma forse è la persona giusta nel momento sbagliato. Lo zio Pino..... O che fa lo zio ? Tutto accondiscendente con il sindaco chissà perchè ? Voi scommette che c'è stato un patto segreto ? Altrimenti non si spiega tutto questo non fare niente o non fare opposizione .... Ivano te che sei come ispettore Derrik o indaga un pochino invece di perde tempo con chi ha speso i soldi tanto ormai se li so mangiati. E per favore abbiate il buon gusto di lasciare stare chi ha governato a torto o a ragione. Bisogna invece guardare avanti e soprattutto al presente oggi è al futuro domani ,avete tacciato amministrazione odierna di dilettantismo, ma chi fa queste uscite prodigiose si sente allora superiore e in grado di fare meglio ? In conclusione troppe chiacchiere al vento. Ai fatti il paese è allo stremo in tutti i sensi ma forse chi critica vuole soltanto che resti così. ..... A presto Mercurio....
Altro che Ponte di Messina
Messaggio 11788 del 07.11.2015, 13:38
QUESTI SONO I VERI PROBLEMI: Istat, 3 milioni di famiglie non riescono a pagare le spese della casa Ansa: 07/11/2015 12:06 CET Le famiglie italiane "in difficoltà" con il pagamento delle spese per la casa sono circa 3 milioni, l'11,7% del totale. E' la stima dell'Istat, secondo cui tanti sono i nuclei familiari che nel 2014 si sono ritrovati in arretrato con il pagamento delle rate del mutuo, dell'affitto o delle utenze domestiche. I dati emergono dalla documentazione consegnata dall'Istituto di statistica in Parlamento in occasione delle audizioni sulla legge di stabilità, di cui la casa rappresenta uno dei punti chiave. In particolare, si legge nelle statistiche, il 10,2% delle famiglie si è trovata in ritardo con i pagamenti delle bollette per le utenze domestiche; tra le famiglie in affitto il 16,9% si è trovata in arretrato con il pagamento; il 6,3% delle famiglie con il mutuo da pagare si è trovato infine in arretrato con la rata. L'esposizione delle famiglie al ritardo nei pagamenti delle spese per la casa, evidenziano i tecnici dell'Istat, "si associa nettamente all'onerosità delle spese stesse e, in particolare, alla loro incidenza sul reddito disponibile". Infatti, le categorie di famiglie maggiormente interessate dal problema sono quelle del quinto quintile, ovvero della fascia di reddito, più povero (29,2% sono state in arretrato con le spese per la casa, pari a 1 milione e 505mila famiglie) e, più in generale, quelle in affitto (27,6%, 1 milione e 320mila) o quelle gravate da un mutuo per la casa (14,8%, 561mila). Le spese per l'abitazione (condominio, riscaldamento, gas, acqua, altri servizi, manutenzione ordinaria, elettricità, affitto, mutuo) costituiscono infatti una delle voci principali del bilancio familiare. Nel 2014, l'esborso medio di una famiglia per queste spese è stato di 357 euro mensili, a fronte di un reddito netto (al netto delle poste figurative) di 2.460 euro mensili, con un peso del 14,5%. Le spese risultano più onerose nel Nord (15,2%) e nei comuni centri di aree metropolitane (16,1%).
PER TUTTI
Messaggio 11787 del 06.11.2015, 21:51
Ps: Non sparate sul pianista, ripeto: non sparate sul pianista
Commento dello Staff del RioBlog del 06.11.2015, 22:56:
Prova a rinviarlo perché il post è incomprensibile. Magari dillo con parole tue invece di fare copia e incolla. I caratteri incollati non sono digeriti da SW.
riese
Messaggio 11786 del 06.11.2015, 21:35
Provenienza: rio
Caro Big Ben anche io come te non capisco bene i grafici, ma la storia dei rimborsi mi è saltata agli occhi! Veramente non ho parole!!!
Messaggio 11785 del 06.11.2015, 14:45
E meno male che la Sanità in Toscana è un "eccellenza"ììììììììììì Questa mattina mi sono recata a Portoferraio per richiedere una "RISONANZA MAGNETICA" prescrittami da un neurochirurgo ( visita PRIVATA in continente) ....e al Cup la Risposta è stata: a Piombino nel Maggio 2016-- Questo sarebbe il sistema efficiente della Sanità toscana????????Alla faccia del c@@@o. Questo è il modo,ormai da anni,di "privilegiare la sanità privata" con tutto quello che comporta di disagi fisici e finanziari a tutti noi elbani..... Questo SISTEMA VOLUTO E SOSTENUTO,cari riesi,dal PD e i suoi compari....
big bang
Messaggio 11784 del 06.11.2015, 09:37
Nel messaggio 11718 ho capito poco dei grafici però ho visto che sono dati rimborsi spese per viaggi a Coluccia anche se residente a Rio. allora cé una rimborsopoli anche a Rio. Altro che buco nel bilancio.
PER TUTTI
Messaggio 11783 del 05.11.2015, 20:05
Moby Prince, in commissione d’inchiesta è già polemica. M5s: “Pd mette mani su cariche”. Prima seduta e Giarrusso va già all'attacco: "Prima non volevano questa commissione, poi hanno tentato di ritardarla e ora ci tengono fuori". Il presidente dell'organismo: "La nostra opera potrà rompere l'oscurità" di F. Q. | 4 novembre 2015 Più informazioni su: Moby Prince Pronti via e c’è già la prima polemica. La commissione d’inchiesta sulla tragedia del Moby Prince ha iniziato il proprio percorso con la prima seduta al Senato. Ma secondo il Movimento Cinque Stelle, tra i primi gruppi a proporre l’istituzione dell’organismo parlamentare, “il Partito Democratico mette le mani” sulla commissione. A firmare la nota è il capogruppo Mario Giarrusso insieme ai due commissari, i senatori Sara Paglini ed Enrico Cappelletti. Il Pd, dicono, “si è impossessato della presidenza, di una delle due vice presidenze e l’altra vicepresidenza che spettava all’opposizione l’ha consegnata a Sel, che, lo ricordiamo, è in Parlamento solo grazie al Pd”. Dopo la nomina a presidente – direttamente da parte di Piero Grasso, come da regolamento – di Silvio Lai, senatore sardo del Pd, oggi come prima attività la commissione ha votato vicepresidenti e segretari: i primi sono Ulisse Di Giacomo (Ncd) e Luciano Uras (Sel), i secondi Laura Cantini (Pd) e Sara Paglini (M5s). “Prima non volevano questa commissione – dicono Giarrusso, Paglini e Cappelletti – poi hanno tentato di ritardarla e ora tengono fuori il M5S prendendosi tutti i ruoli funzionali della Commissione. A questo punto è legittimo il sospetto: c’è qualcosa che i familiari delle vittime e questo Paese non devono sapere su quanto accadde quella notte?”. “Eppure è stato il Movimento 5 Stelle a chiedere per primo l’istituzione della Commissione, con la proposta di legge a prima firma Sara Paglini, ed è stata sempre la Paglini a chiedere con insistenza al presidente Grasso di sollecitare i gruppi parlamentari che fino a qualche giorno fa non avevano ancora espresso i nomi dei componenti”
Ivano
Messaggio 11782 del 04.11.2015, 23:35
Cara Franca,
sul sito del comune alla pag. 18 degli Atti Amministrativi, puoi trovare la delibera di nomina anche della mia persona, con le relativa motivazioni e modalità.
Per tua comodità ti riporto gli estremi.
In aggiunta ulteriori informazioni sulle mie competenze professionali le puoi trovare al seguente link:
https://it.linkedin.com/pub/ivano-arrighi/2a/837/673
Spero che questo sia sufficiente a soddisfare il tuo desiderio di conoscenza relativamente al mio possibile contributo all'amministrazione di C.D.S.
N. 545
Pubblicata il 01/08/2014
Nomina collaboratori esterni
Fine pubblicazione: 16/08/2014 Tipo Documento: Decreto Atto: N. 12 del 30/07/2014 Scarica il documento: 20140012DE.PDF( 87,61 Kb )
Saluti, Ivano
Franca Franchini
Messaggio 11781 del 04.11.2015, 21:43
Continua l'infaticabile agiografo del sindaco de santi a scrivere pagine davvero memorabili sullo stressante compito di definire il buco di bilancio che c'è o ci sarebbe nelle finanze del comune a causa delle precedenti gestioni. Noi siamo sempre qui che attendiamo pazienti gli studi degli esperti impegnati in questo lavoro . A dati certi chi ha sbagliato paghi . Mi continuo a chiedere la funzione del consulente Arrighi in comune ,mi chiedo anche amico o dovrei dire amica paziente alias tranquillo perche continui a riassumere in post interminabili chi dice cosa ,siamo tutti in grado di leggere .!Sono felice di aver svolto per te la funzione che il programma non è mai troppo tardi svolgeva negli anni sessanta per chi voleva imparare a leggere e scrivere. Il dotto disprezzo lo leggi tu,io non ho alcun motivo di risentimento personale piuttosto faccio delle critiche anche perche credo che l'amministrazione non stia mettendo al primo posto la collettività e quindi critico scelte che non giudico sensate ,non mi sto riferendo al pool mani pulite che sta indagando.Mi chiedo se sei cosi dentro a questa faccenda anche quale sia il tuo ruolo. Immagino che tu non sia un compinente dell'amministrazione comunale perché sarebbe grave che tu scrivessi quello che scrivi e usassi i toni che usi. Immagino anche che tu non sia un dipendente o una dipendente pubblica che scrive in orario di lavoro o nelle interminabili pause pranzo al bar perché questo non solo sarebbe grave ma da licenziamento immediato . Sono sicura che non è cosi ma sai a volte il dubbio .... Per l'amico nessuno mio padre era un dipendente telecom e non un intellettuale informati prima di parlare. Ne lui ne chi ha amministrato con lui ha sfigurato il paese . Il tuo è un giudizio vile e indegno .Firmati però che ne parliamo da pari a pari perché cosi è fin troppo semplice.
Ivano
Messaggio 11780 del 04.11.2015, 20:53
X S. Klaus, Pippo, Pluto e Paperino, ...
Il PD-L Riese dice di dover guardare avanti, invece di indagare, senza preoccuparsi troppo del passato.
Sono trascorsi circa tre mesi da quando questa amministrazione ha detto che stavano emergendo irregolarità negli anni precedenti.
L'accesso agli atti è pubblico e dovuto a chiunque ne faccia richiesta. Capisco che il PD-L abbia qualche dubbio anche su questo, visto il comportamento tenuto da Renzi e Nardella circa le spese fatte da Renzi quando amministrava la provincia e la città di Firenze, ma Rio con De Santi forse è un'altra cosa.
Quindi, perché non vi attivate anche voi per fare quelle verifiche che l'amministrazione ha in corso? Credo che non vi manchino né risorse né competenze, anche alla luce del fatto che la macchina comunale l'avete gestita, appunto, per 40 anni. Potreste fare anche prima ed avere materiale per un confronto.
Bilanci, mutui, gestione tributi, consulenze, appalti, spese, rimborsi, ... insomma tutto quello che in ordine d'importanza fa "vil denaro".
Date per scontato che non siano stati commesso errori? Non credo.
The question is: errori in buona fede o in mala fede? E soprattutto quali sono le conseguenze sul presente e sul futuro.
Qualcuno di voi si ferma al 1990. Dal '90 ad oggi sono passati 25 anni, ... sempre di vostre amministrazioni, da voi votate e sostenute.
Se è un'ammissione di colpe, una sorta di principio di outing, bene. Ben venga, ma cercate di proseguire. Un percorso l'ho indicato.
Siete passati dalla Bolognina, potete ben passare da Rio Elba.

I comunisti hanno come loro linea guida il materialismo storico ed il metodo dialettico. Cioè, ... in due parole, l'analisi storica dei fatti, dell'economia, ... anche per evitare la ripetizione di errori e trarne insegnamenti per il futuro, lo sviluppo storico attraverso lo scontro delle entità.
I 10 che guardano solo al presente non credo abbiano alcun titolo per chiamarsi comunisti.
Li definivo e li definisco immediatisti, ... forse sono solo, ... rottamatori Renziani, cioè neanche democristiani, bensì Verdiniani.
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